09 nov 2016

Ogni quanto lavare i capelli?

Ci sono persone alle quali non puoi fare certe domande.
Potremmo mai chiedere ogni quanto dobbiamo lavarci i capelli a Stefano Bettarini o al commissario Montalbano? E tu Max Gazzè, dove sei quando ci servi?
L'annoso dubbio sulla frequenza del lavaggio della chioma ci attanaglia da quando siamo adolescenti e provvediamo da sole al nostro trucco e parrucco pro maschio e scaccia pidocchio.
Perché mi è capitato di leggere tra i commenti di un beauty blog una ragazza che lava i capelli due volte - a settimana? No, - al mese.
Volevo morire io per lei. Come chiamare questa incontenibile voglia di manifestare al mondo il tuo livello clochard?


Ma la barbona del lavaggio quindicinale non è l'unica del club.
E' frequente imbattersi in persone che intrugliano la loro parrucca con cose più o meno commestibili o più o meno infiammabili per la teoria del capello curato ma mai lavato: miele, limone, uova, olio di oliva, aceto, sale, pepe. Ma io direi anche impacco di salsa di soia e maschera di wasabi.
E al diavolo pure lo shampoo secco, ho provato quello di Sephora per rinfrescare la chioma a fine giornata e la mia review monoparola è fuffa. A questo punto, in caso di emergenza, meglio sfregarsi la cute con un po' di borotalco come facevano negli anni cinquanta prima di cotonare in allegria.

La più grande bufala da smentire è: se li lavi troppo spesso si rovinano.

Ho parlato con un medico chirurgo specializzato in dermatologia e da decenni attivo come coordinatore scientifico nella ricerca tricologica (quindi non con Max Gazzè) e la risposta è stata: i capelli si lavano quando sono sporchi.
Non è il lavaggio che stressa il capello, i capelli persi durante la doccia sono capelli già morti e destinati alla caduta.
Quello che può rovinare i capelli (ma non è detto poiché tutto è soggettivo e dipende dalla propria struttura del capello) sono le asciugature, gli sfregamenti e le pieghe aggressive.
Prendiamo ad esempio un capello fine dopo il lavaggio: spazzoliamolo con vigore per levare tutti i nodi, asciughiamolo col phon bollente ben vicino alla cute, tiriamolo con le spazzole dei cinesi e stiriamolo col ferro alla ricerca dello stile Federica Panicucci anni 90.
Ripetere l'operazione 5 volte a settimana per ottenere nel giro di poco tempo l'effetto Stefano Bettarini al GfVip o Valeria Marini senza tutti quei pacchi di extension che si butta in testa.
Invece quelle granculo appartenenti alla categoria Afef, Negin Mirsalehi ecc., ovvero capello grosso e voluminoso, potranno anche fare tutto ciò senza diventare calve nel giro di un mese.
E io no. Perché Gesù, perché?!

Il taglio corto della Panicucci

Afef che guarda con disprezzo tutti i poveri di capelli

Shampoo per bionde

Riassunto: laviamoli quando sono sporchi, facciamo un solo shampoo e non due, non strapazziamoli con pieghe stressanti, usiamo prodotti di qualità e non aggressivi, già in estate cerchiamo di contenere la caduta autunnale con qualche integratore. (Volevo comprarmi il nuovo phon supersonico della Dyson ma quando ho visto il prezzo stavo per buttarmi dalla finestra).
Probabilmente una sfigata come me coi capelli fini dovrà lavarli più spesso di una coi capelli grossi, ma questa è la vita. Per tutto il resto c'è la parrucca.


Pensiamo a lei che deve programmare lo shampoo anche per le sopracciglia

Oh, poi se proprio non volete lavarli c'è sempre il metodo del cappello...

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