19 dic 2016

#PensaPulito - 10 propositi per l'anno nuovo che non rispetteremo mai


Un classicone: anno nuovo vita nuova.
Questi giorni di fine anno sembrano tutti una gigante domenica nella quale diciamo convinti che da lunedì ci metteremo a dieta.
E poi lunedì bomboloni alla crema che la collega compie gli anni, pizzoccheri e sciàtt perché fa freddo e d'inverno si consumano più calorie (?) e continua a far freddo quindi una cioccolata calda per spezzare il pomeriggio ci potrebbe anche stare tanto l'accompagno con dei biscotti senza zucchero e senza glutine, stasera però sto leggera e prendo la pizza con la mozzarella normale, la bufala un'altra volta dai. Dietissima.
E quindi a fine anno c'è sempre qualche buona intenzione che spunta come i funghi porcini nei boschi di conifere e latifoglie; peccato però che al 7 gennaio - perché fino alla Befana è festa! - , i buoni propositi finiranno tutti a pizza e bomboloni come i lunedì della famosa dieta di successo.


Ma da qualche mese su Marte pervade lo spirito #PensaPulito, l'iniziativa di Folletto che invita tutti a riflettere su comportamenti e stili di vita più sani e a promuovere valori onesti.
Ecco che allora la lista dei buoni propositi parte in orbita come un missile. E speriamo che non finisca come la sonda Schiaparelli.

1. OTTIMIZZARE I CONSUMI
Cominciamo con un punto che deve mettere tutti d'accordo.
- sprecare l'acqua è un delitto: laviamoci per un mondo più profumato ma chiudiamo il rubinetto mentre ci insaponiamo, ci scrubbiamo, ci depiliamo, cantiamo tutta la discografia di Max Gazzè. Poi possiamo riaprire l'acqua, sciacquarci e uscire.
- consumare meno energia elettrica: spegnere le luci, staccare i dispositivi e le lucine dei led, fare le lavatrici a carico pieno e negli orari in cui la corrente costa meno, non tenere aperto il frigorifero mentre discettiamo sull'opportunità di prediligere lo yogurt al mirtillo a quello alla pesca, che forse quello al cocco... prendine uno e chiudi 'sto cavolo di frigo!
Sembra che l'utilizzo delle ciabatte multispina col relativo spegnimento dell'interruttore e quindi di tutti i dispositivi attaccati possa far risparmiare fino a 60 euro all'anno. Meglio destinarli allo shopping, no?




2. LIMITARE LO SHOPPING
Ecco appunto. Proseguiamo già malissimo perché non son sicura che questo punto sia proprio necessario, o meglio potrebbe anche esserlo, ma vorrei avanzare un briciolo di alibi per comprendere l'impellente voglia di borse, scarpe e vestiti: qualcuno dovrà pur far girare l'economia per far felice il Pil, no?




3. CORRERE, PALESTRA, YOGA, BICICLETTA, NUOTO, SCI, CANOA, LANCIO DEL GIAVELLOTTO
Lo so che voi siete già tutti maledettamente sportivi, ma come fate?!
Io sono ferma al lancio della nocciolina e tutt'al più a un po' di hula hoop che da quando è scomparsa la mia idola Moira Orfei mi sono voluta avvicinare al mondo circense. C'è gente (pazza) che mi invita alle maratone anziché invitarmi a cena, son sempre tentata di cancellare il loro numero dalla rubrica poi dico dai Gloria, oggi potresti provare a fare un po' di sport: sono uscita in bicicletta e dopo un chilometro sono scesa piangendo.
E' proprio necessario soffrire così?





4. SPEGNERE IL TELEFONO ENTRO LE 21
Perché c'è stato un momento in cui mi sono imposta di spegnere il pc e il tablet entro le 19. E ci sono pure riuscita. Poi andavo avanti a smanettare col telefono fino a mezzanotte: Instagram, Twitter, ma dai rispondiamo su Whatsapp che non l'ho ancora fatto, vediamo se Amazon ha spedito il pacco, ok ma su Booking sarà sceso qualche prezzo? Ah, le notifiche di Facebook.
Ma anche scegliamoci la vita.



5. TELEFONARE AI PARENTI
Spero che tanti di voi abbiano ancora i nonni: più anziani sono più meritano tutto perché hanno sempre negli occhi quel velo di malinconia per la vita che vedono scivolare via dai loro corpi e dai loro giorni e sembra che ti vogliano esortare a fare, tu che puoi. Io ho tre nonni, vorrei stare sempre con loro ma non è possibile e non li chiamo mai abbastanza. Pezzi di cuore.
Ovviamente chiamiamoli entro le 21 se no ci siamo già giocati il punto 5.



6. FARE DELLE VISITE DI CONTROLLO
Che significa anche semplicemente andare del dentista prima che quel puntino nero che pensi sia un seme di papavero maledettamente incastrato si trasformi in una caverna paleolitica con incisioni rupestri.
Andare a fare una qualunque visita è sempre una forma di prevenzione, prima si scova il problema e meglio è, per la salute e per il portafoglio. Vuoi mettere una carie con una devitalizzazione o con una dentiera?!



7. BUTTARE VIA I VESTITI CHE NON USI DAL 2005 (decluttering is the way)
Tra poco è il 2017.
2017 meno 2005 fa 12. Va bene che le mode tornano e io sto ancora piangendo per aver buttato via le Stan Smith e la borsa di vernice fuxia di Barbie, però è anche una questione di aerazione del cervello, non si può rimanere incollati al passato, bisogna vivere i vestiti e le scarpe del presente, nuovi e senza acari centenari.
Un saluto a tutti quelli che campano coi loro negozietti di abiti vintage. Scherzavo.



8. NON ACCUMULARE LA BIANCHERIA DA STIRARE
Non sono statisticamente informata sulla solerzia degli italiani in fatto di stiratura e magari avete l'aiutino in casa oppure non stirate perché amate le cose naturali e spontanee della vita.
Io vi posso dire che se in questo momento impilassi tutta la biancheria che dovrei stirare otterrei una torre più alta di me, che ok che sono un tappo, ma un metro e cinquantatré di panni da stirare sono comunque una vergogna per la comunità tutta, e non solo per quella dei filippini.
Quando dico che non ho niente da mettermi è perché è tutto da stirare.



9. IMPARARE TUTTI I NOMI E LE POSIZIONI DEGLI STATI UNITI
Ecco mi son permessa di aggiungere un punto del tutto personale, perché tanto tutti ne avranno almeno uno.
E' da cinque anni che mi son stampata la cartina degli Stati Uniti, l'ho pure plastificata - perché immaginavo che sarebbe dovuta durare nel tempo - con l'intenzione di imparare tutti e cinquanta gli Stati a memoria e la loro collocazione, da Ovest a Est, e invece ancora non so dove stia il Wyoming (però so come si scrive che è già qualcosa).
Magari voi volete esercitarvi sulle capitali europee, sui nomi delle Alpi o sui fiumi d'Italia, che la questione idrografica è sempre penosa e nessuno sa mai dire dove si trovi il Volturno.



10. MANGIARE MENO
Ahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahaha.




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