01 dic 2016

Sui denti, gli spazzolini e i Dream Theater #OralBPro6000

Sugli apparecchi per i denti scrivere un trattato perché li ho ho provati tutti: quello mobile rosa e di metallo, quello fisso, gli elastici, quello con il baffo esterno e quello di gomma morbido che sapeva di cicca americana usato anche da Tyson quando staccava le orecchie ai nemici sul ring.
Eppure vi assicuro che non avevo chissà quali denti storti ma, se siete nati nei primi anni 80, saprete anche voi che da bambini i dentisti rifilavano ogni genere di apparecchio mortificante con il presagio di futuri ed invalidanti problemi a qualsiasi parte del corpo.
Fu così che passammo un po' tutti l'adolescenza con elastici in bocca colorati e continui controlli.
Ora, da adulta, il let it motiv del mio dentista è “devi spazzolarti diversamente i denti perché hai le gengive infiammate”.
Ho usato la tecnica del basso verso l'alto, li spazzolo per la durata di una canzone dei Dream Theater con assolo di batteria di quindici minuti, uso il filo, il collutorio e prego, eppure tutte le volte il dentista ha qualcosa da ridire sulla mia condotta facendomi sentire in colpa come il medico quando mi chiede come va con la dieta.




In questi mesi ho provato un nuovo spazzolino della Oral B collegato ad una app - sembra fantascienza, lo so - che monitora proprio l'uso dello spazzolino.
Lo spazzolino è il Pro 6000 con sistema di pulizia tridimensionale di Oral-B e ha sei funzioni diverse: Daily Clean (Pulizia quotidiana) con sensore di pressione triplo, Gum Care
(Protezione gengive), Sensitive (Denti sensibili), Whitening (Sbiancante), Deep Clean (Pulizia profonda) e poi c'è il Wireless SmartGuide che è l'affarino sorridente che vedete in foto.
Lo spazzolino ha un sensore di pressione triplo che si illumina  di rosso se si sta esercitando
sui denti una pressione eccessiva e ti avvisa che “ehi amica, così ti giochi le gengive”.
Ma la cosa divertente è che lo spazzolino ha una sua app scaricabile - sia per Android che per iPhone - che permette di monitorarne l'uso grazie al piccolo monitor wireless.
Praticamente è come avere un personal trainer dei denti che regolerà lo spazzolino, traccerà statistiche e darà consigli.
Cosa ho imparato usando lo spazzolino?

★ Forse non è il caso che imprima la forza di Thor che lancia il martello quando lavo i denti.
Al primo utilizzo la luce era sempre rossa.
Che sia forse per questo che avevo le gengive infiammate?
Pensavo di essere delicata.
Questa cosa deve essere tipo quando penso di stare mangiando poco e leggero e invece sto friggendo anche la ricotta.

★ Pensavo che i Dream Theater bastassero, ma mi sbagliavo.

★ Ho sempre usato lo stesso tipo di testina, non mi ero mai posta il problema e mi sbagliavo di grosso.

★ Il teletrasporto e il caffè che esce dal pc sono vicini.
«Ti lavi i denti col telefono? Ah sì? E allora dimmi che l’iPhone fa anche i tortellini».
No, a quello purtroppo non ci siamo ancora arrivati, ma se così sarà sarò la prima a darvene la lieta novella.

Informazioni utili di servizio: nella confezione trovate, oltre allo spazzolino, cinque testine, la smartguide, la base e una confezione da viaggio dove riporlo.

Il costo è di € 181 di listino, ma online si trova anche ben scontato su siti come Amazon.

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