29 feb 2016

Crespelle di grano saraceno con bresaola e bitto

Il principio è molto semplice: mischiare quanto di più buono ci sia in Valtellina.
Ho mangiato una versione simile di queste crespelle a Tirano e me ne sono innamorato.
Sono crespelle di grano saraceno, ripiene di bresaola e bitto e gratinate al forno con burro fuso, salvia e parmigiano.
Devo aggiungere altro?


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Ho paura di Anna Wintour che ride

Ci sono eventi della vita ai quali siamo preparati: è una cultura inconsapevole, è routine, è scritto, è l'antropologia, è il dna, è la vita very.
Sappiamo che entreremo alle 18 in tangenziale a Milano e non ne usciremo prima di due ore, sappiamo che Sauron armerà le sue legioni di orchi, sappiamo che l'esame di Analisi II lo ripeteremo almeno due volte, sappiamo che l'ultimo paio di scarpe in saldo da Zara non sarà mai del nostro numero, sappiamo che Anna Wintour non ride.
Lei è sempre seria, concentrata, altera, porta gli occhiali da sole anche in ufficio, va di fretta, si incazza, si scazza. Ma non ride.


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28 feb 2016

Happy Sunday


da Belli di papà, 2015
«Ci stiamo aprendo, siamo delle cozze».
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26 feb 2016

Lazzari: collezione primavera 2016 a base di pizza e balene


Giunge l'ora di pensare alla primavera, alle ballerine, ai vestitini leggeri e alle cose nuove da comprarci.
Insomma, alle cose serie.
Lo so, fossi una vera influencer della moda mi metterei i jeans sfrangiati dell'altro giorno e altre robe da disagio, ma in realtà bramo ben altre cose.
La collezione che mi ha donato più lucciconi agli occhi è stata Lazzari.
Abbiamo: ballerine smerlate, colletti a forma di balena, borsette rosa, scarpe glitterate e camicia con le fette di pizza.
Le stampe sono state pensate da Kendra Dandy, un’illustratrice e designer di pattern, nativa di Philadelphia.
Il suo è un mondo colorato, originale e divertente, la rappresentazione grafica esatta di ciò che amiamo di più: pizza, patatine fritte, cigni, rossetti, banane, cactus e hamburger ammiccanti con ciglia da cerbiatto.
Serve davvero altro nell'armadio?
Non credo.
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Per non sbagliare compriamoci una borsa rotonda

Gli amanti della simbologia, della filosofia zen e delle teorie cazzyemazzy saranno felici di questo trend rotondo che vuole le borse a cerchio, magica forma della perfezione, della compiutezza, dell'unione, dell'illuminazione e soprattutto della pizza.
Se ripenso alla mia giovane vita negli anni ottanta, mi viene in mente un qualcosa del genere nel color Barbie esaltata, ma la solita avidità di spazio mi avrà costretto ad eliminarla prima del 1993 anche solo per affermare una maturità di cui ero più convinta allora che adesso.
Tant'è che oggi con la borsa rotonda di Barbie andrei anche alla prima della Scala. E invece chissà in quale inceneritore sarà svampata.


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25 feb 2016

Alla New York Fashion Week si mettono il piumino



Nella vita tutto torna: i jeans a vita alta, i chili persi, il canone da pagare, le scarpe a punta, gli ex fidanzati e pure il piumino.
Sì, la giacca più odiata e mal vista del mondo prima o poi tornerà di moda come il cappotto ad ovetto o il bomber.
Succederà e, se tre indizi fanno una prova, siamo fregate perché dalla recentissima NYKW le foto di street style parlano chiaro: bomber e piumini lunghi a profusione senza alcuna vergogna.
Succederà anche che, come per le Birkenstock, nel momento in cui inizieranno a indossarli le fashion blogger fighe internazionali, molte lo vorranno e lo indosseranno in barba al "Ah no, io solo cappotti Max Mara anche ai piedi del Nanga Parbat" perché se lo mette Andy Heart con la Céline e i capelli mosci.
Improvvisamente ed inconsapevolmente anche la vostra vicina col piumino lucido Coconuda diventerà super cool e fotografabile alle sfilate esattamente com'è successo quest'estate ai tedeschi armati di Birkenstock e calzini del mercato di Luino.
A peggiorare la situazione interviene il fattore "taglio" perché non ci si limita ad un semplice piumino, ma sarebbe opportuno che fosse pure lungo e largo.
Non so se questo sia per riciclare la sezione taglia 48 di cui usufruiamo solo noi del #teampastasciutta o se è per nasconderci dentro la gobba, ma io li vedo bene per nascondere scorte di cibo take away nei freddi inverni nordici come i San Bernardi con la grappa.
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Tortilla Chips light cotte al forno

Praticamente patatine di polenta.
Della serie cosa ci faccio con la farina di mais?, dopo la mitica sbrisolona che non vedo l'ora di rifare e servire a pezzi dentro a una crema (per l'hobby di raddoppiare le calorie in vista della spiaggia, mi piace essere controcorrente), ecco le patatine tipo mini tortillas di mais.
Facili da fare, a una sola condizione: bisogna rendere l'impasto sottile-sottile, 1 millimetro è l'ideale, così si cuociono bene e rimangono croccanti.


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24 feb 2016

Trend: Jeans con le frange per spazzare i marciapiedi



I jeans di moda ora potrebbero essere definiti dalle fashion blogger internazionali e cool con questi termini: mommy jeans e girl-friend jeans with high waist.
Per farla molto breve sono i jeans della Levis che tutte noi anziane mettevamo nei primi anni 90 e che erano una vera tortura da tenere per cinque ore sedute sui banchi di scuola.
Le ragioni di tale tortura possono essere riassunte con una definizione intellettuale, aulica e pregna di cultura della moda: sono i jeans spacca patata.
La fatica di imitare Brenda Walsh la conosciamo solo noi nate nei primi anni 80 che abbiamo penato coi 501 e le frangette bombate.
Bene, ora, anno domini 2016, i jeans sono simili e se volete fare le fashioniste del quartiere li dovete avere con le frange sull'orlo, pronte a spazzare il marciapiedi come se foste un mocio vileda.
I più  fighi li fa il solito 3x1, ma direi che anche la versione di Asos o di Bershka - che nome assurdo, non imparerò mai a scriverlo e a pronunciarlo - vanno benone che così possiamo pagare lo stesso le bollette.
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Abbiamo lasciato la saliva sulla nuova collezione di COS

Settimana scorsa io e Russana (che questa volta ha fatto la brava, ha dormito sul fianco e ha salvato il mio sonno) eravamo a Roma a goderci la primavera, l'amatriciana e le cene con Magalli.
Sabato mattina abbiamo pensato di andare a percorrere a serpentina le vie luxury di fronte a Piazza di Spagna: Gucci, Dior, Ferragamo, Hermes, Alberta Ferretti, Saint Laurent e colleghi.
Io mi sono anche soffermata a parlare con una vecchia davanti a Cartier circa la convenienza di possedere un anello con un giga-brillante da 5 carati. Dopo dieci minuti di strategie della saggia anziana beh ma tanto penseranno che sia falso, con quell'anello lì non ci vai in metropolitana, semmai lo giri al contrario... Rossana mi ha portata via - mentre ancora mi ribellavo all'ipotesi di possedere un mega diamante e doverlo girare al contrario anziché schiaffarlo in faccia a tutti! - e abbiamo capito che se volevamo far girare l'economia potevamo entrare al massimo da Cos.


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23 feb 2016

Cinema palette

Moonrise Kingdom (2012) dir. Wes Anderson 

Vi capita mai di vedere qualcosa e di pensare: "Questa cosa è bellissima, perché non ci ho pensato io?"
A me a volte capita, ad esempio l'ho pensato per i Book Breakfast della mia amica Petunia Ollister e l'altro giorno sono incappata nell'account Twitter più bello della storia: cinema palette.
Ho salvato praticamente tutte le foto esistenti e ne avrei volute al'infinito.
Il principio è molto semplice: una foto tratta da un film celebre con la relativa palette di colori pantone sotto.
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I profumi per ambiente di Lorenzo Dante Ferro

Dovete sapere che la mia memoria spesso si manifesta sotto le sembianze di una centenaria confusa, alla ricerca dei wafer alla nocciola che era convinta di aver messo nella dispensa dei dolci, con in testa una parrucca della nuance grigio-lilla.
Mi sono più volte domandata il perché di questa problematica e, non avendo cinque voli a settimana, otto fashion week al giorno e un'amazing vita da ragazza con la valigia, ho semplicemente dedotto che non mi sforzo di ricordare (è intelligente ma non si applica) e la faccenda si dev'essere innescata quando a scuola ho dovuto imparare a dribblare la problematica delle interrogazioni di storia.
Vorrei tanto confidarmi con voi e aprire il capitolo E' necessario ricordare? ma non posso permettermi d'uscire fuori tema perché sono qui per parlarvi di una delle mie scoperte esaltanti che crea dipendenza esponenziale.


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22 feb 2016

Panna cotta rum e arancia



La panna cotta è una cosa un sacco anni 80 tipo i tortellini panna e prosciutto, le penne alla vodka o le scaloppine al marsala ma, se fatta rivisitata e non con quei terribili topping industriali, è sempre un ottimo confort food.
Questa è una panna cotta al rum con salsa d'arancia.
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Cosa pensa veramente Chiara Ferragni quando non ha i capelli Pantene

Oggi la nostra lovely testimonalZ international bellicapelli olloverdeuorld sfida il record di apnea, stabilisce rapporti cordiali tra gli atenei, si teletrasporta nei favolosi anni sessanta, chiede un navigatore per navigare col cavallo, entra nella gallery uccelli da passerella del National Geographic. engioi, per un lunedì migliore

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21 feb 2016

Happy Sunday


da Lo stagista inaspettato, 2015
«Ho letto che i musicisti non vanno in pensione, smettono quando non hanno più musica dentro.
Beh, io ho ancora musica in me e su questo non ho alcun dubbio».
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19 feb 2016

MASTERTRASH: le torte di Kinder Delice mangiatevele voi

Mastertrash is back e per la serie "Vita su Marte per il sociale" oggi affronteremo un tema che mi sta a cuore: le torte fatte coi prodotti industriali.
Affronto tale argomento con particolare trasporto emotivo perché sono PIENA di vedere mezzo internet infestato da ricette per fare dolci con: Kinder Delice, Kit Kat, Nutella, Oreo, Smarties e forse pure con l'uranio impoverito.


Voglio dire al mondo che impastare nuovamente le Camille per farci una cheesecake NON è fare una torta.
Perché non è cosa buona e giusta farlo?
Andrò per punti:
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E' arrivato nuovo cibo: la box senza glutine di FreeGlù

Quando si tratta di mangiare qualcosa di nuovo e mai provato prima non ci tiriamo affatto indietro. Eravamo così fin da bambine: prima di dire non mi piace assaggiavamo e poi solitamente ci piaceva.
E' così che all'età di un anno (applausi, signore e signori) ero baby campionessa di riconoscimento del Parmigiano Reggiano dal Grana Padano ed è così che una mini Rossana piangeva per avere la crema di riso condita con la colatura di alici di Cetara.
Al cibo non diciamo mai di no e ancora mi chiedo perché all'Expo eravamo in fila al padiglione del Giappone dimenticandoci che in quello dello Zimbabwe c'era l'hamburger di coccodrillo impanato nella farina di baobab: abbiamo evidentemente perso un'occasione di sport estremo.


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18 feb 2016

#FINGIPERDAVVERO Il contest air guitar di Fisherman's friend a Roma

APPELLO A TUTTI GLI AMANTI DEL ROCK E SPROVVISTI DI VERGONA!


Ci sono tanti modi in cui si può manifestare la propria follia: fare sport estremo, mollare tutto e andare a vivere in Patagonia, mettersi a dieta, oppure fare un contest di air guitar con la convinzione di Slash nei primi anni 90.
Cosa sarebbe l'air guitar?
La “chitarra d'aria” è una pratica di non convenzionale follia, nata negli anni '50 in Gran Bretagna, che consiste nel fingere di suonare perfettamente una chitarra che non c'è, imitando le proprie rockstar del cuore.
Questa cosa l'abbiamo fatta tutti nella nostra cameretta insieme ai balletti di Beyoncé su Crazy in Love e ai rifacimenti delle coreografie di Non è la Rai.
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Dolce al cucchiaio per il dopo pasto: crema all'arancia e cioccolato

Quando si organizza un menù sostanzioso fatto di antipasto, primo e secondo, il dolce potrebbe essere il colpo di grazia fatale che farà tornare a casa gli ospiti in volo come grandi palloni aerostatici e simpatiche donne cannone. Diciamo che se pianificate una cena a base di salumi, formaggi, insalata russa, gnocchi alla sorrentina e tacchino ripieno con patate arrosto, la cheescake di tre piani stile bakery americana sarà pure divina ma anche no.
Soluzione: dolce al cucchiaio in piccole porzioni.
Goduria: l'abbinamento arancia e cioccolato che io adoro.


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17 feb 2016

L:A BRUKET: dopo Byredo e Aesop ecco dove spenderemo i nostri soldi

Credo sia una catena infinita come quella di Caruso questa storia dei brand di beauty ultra minimal, essenziali e che spopolano su Instagram.
La cosa grave è che le profumazioni sono sempre pazzesche, i prodotti ottimi e l'estetica delle confezioni è da lucciconi agli occhi.
Sto chiaramente mettendo le mani avanti per auto giustificare la mia insana follia che l'altro giorno mi ha fatto pensare "lo compro" di fronte ad un sapone Lavanda, rosmarino e salvia di La Bruket.


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Nordic Home Trend: arredare casa in stile scandinavo

Uno dei problemi della mia vita di stenti è quello di non possedere almeno dieci case, dove dieci è un numero che tende all'infinito, estratto a caso sulla base degli stili di arredamento che vorrei vivere in periodi alternati così come faceva Van Gogh coi colori.
Vorrei vivere il periodo country chic, il periodo industrial, quello scandinavo, il mid century modern, lo chalet rustico, il colorato, il monocromo, il minimal, il castello del Boss delle Cerimonie.
L'unica chance per coronare questo sogno me la potrebbe dare Maria De Filippi, mettendo sul trono Roberto Carlino, che non vende sogni ma solide realtà. einvece


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16 feb 2016

Vellutata di patate con porri croccanti, salmone e paprika affumicata


Dal titolo sembra una cosa difficilissima, in realtà è una ricetta con sbattimento minimo e grande risultato.
Potete servirla come primo piatto o, in dimensioni ridotte, come antipasto.
A me piace mangiarla con un cucchiaino di creme fraiche.
Per fare questa vellutata di patate e porri col salmone occorre:

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Ho paura del contouring

Quando navigo in internet ho sempre paura:
✘ dei virus
✘ degli hackers
✘ dei tutorial sul contouring
Perché la realtà di questi ultimi disgraziati anni è che non si può navigare sereni senza essere colti da improvvisi attacchi di panicopaura per la visione di mostri mitologici che hanno preso un po' troppo seriamente la questione luci e ombre.
Probabilmente sono la persona meno appropriata per parlare di make up, poiché considero impegnativa qualunque cosa ecceda il livello strisciata di burrocacao, ma sento comunque la necessità di esporre le mie idee principali sull'argomento, per cercare conforto e comprensione.


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15 feb 2016

Sanremo 2016: i vestiti parte seconda




Riprendiamo il discorso da dove lo abbiamo lasciato.
Vedere le ultime due puntate di Sanremo è stato difficile per due motivi: venerdì con le cover stavo perdendo le speranze per il genere umano e sabato notte mi sembrava di assistere ad un'infinita oratoria di Cicerone di quindici giorni.
Amo Sanremo, ma forse bisognerebbe rivedere un attimo i tempi biblio-mitologici della finale.
Anche oggi siamo qui per parlare della cosa più significativa, importante e degna di nota: i vestiti.
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Extra Fashion: va di moda fare da tappezzeria, ma anche da tappeto, trapunta, plaid...

Se apro l'archivio "feste pallose alle quali sono andata e ancora mi pento perché in tv davano le repliche di Beverly Hills 90210" ammetto d'aver più volte dato origine a una fusione nucleare con qualunque poltrona morbida avvistassi nel raggio di cinque metri, quindi è più onesto dire che nella mia vita ho fatto più da divano che da tappezzeria.
Perché fare da tappezzeria vuole dire stare in piedi nei pressi delle pareti e mi sembrava troppo autolesionistico annoiarmi e farmi pure venire le gambe gonfie oltre il livello suino che già m'appartiene, ci tiene, promette e mantiene.
Ma come al solito ci pensa la moda a colmare le eventuali lacune del nostro curriculum, suggerendoci di vivere la mondanità accostando i nostri corpi a tessuti per pareti, rivestimenti di poltrone e sofà, tappeti salvagoccia, plaid, trapunte comprese nell'offerta ancor oggi ma affrettatevi perché l'offerta sta per finire.
Credo che sia tutta colpa di Giorgio Mastrota.













Io voto la trapunta che se fa freddo è la mejo

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14 feb 2016

Happy Sunday


da Vanilla Sky, 2001
«Che tu voglia o no, quando fai l'amore con qualcuno il tuo corpo fa una promessa».
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12 feb 2016

Sanremo 2016: i vestiti

Sanremo è il momento nazional popolare per antonomasia del piccolo schermo che smuove gli animi, Twitter, le critiche e i pettegolezzi.
Per una settimana tutti diventano esperti di musica, canto, look, trucco, parrucco, case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale perché Sanremo è tipo la messa a cui ci obbligava ad andare nonna quando avevamo dieci anni.
Non si scappa: si guarda e basta, se non si guarda se ne sente parlare comunque .
A me piace molto vederlo proprio per tutto questo contorno perché in realtà le canzoni di solito imparo a riconoscerle la sera della finale.
I vestiti però me li ricordo tutti.
Andiamo con ordine con le prime due serate, settimana prossima aggiornerò questo post con le altre, promesso.

LE PIU' FIGHE

Anna Foglietta in Costume National era divina.
Kasia Smutniak, non imparerò mai a scrivere Kasia Smutniak senza doverlo prima googlare, in Prada. Kasia è stupenda, una delle più belle, di quelle che hanno vinto la vera lotteria genetica.
Noemi, finalmente senza dread, molto bella in Gervasio.


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Impariamo dalle campagne pubblicitarie - Moda 2016

Gucci interviene nella serie "facciamo andare di moda nuovi animali domestici
che i soliti hanno stufato": porta il tuo pavone a fare un giro in metropolitana
e ignora gli amici che hanno crisi di gelosia.

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11 feb 2016

Io dico sì ai mocassini Gucci con frange e tacco

Che Gucci sia il brand del momento lo hanno capito anche i bambini della Giovanni Pascoli di Varese visto che sta vestendo tutte, da Beyonce a Lady Gaga fino alla nostra e bellissima Miriam Leone che alle Iene ha indossato la gonna oro di cui vi avevo parlato e che mi aveva stregata.
Praticamente da quando è arrivato Alessandro Michele ho desiderato qualsiasi cosa prodotta dalla maison.
E ora?
Ora mi piacciono anche i mocassini più discutibili della storia.

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Polpette di spinaci con pecorino e speck

Ci sono serate in cui le mie cene si risolvono sul divano mentre cerco di indovinare la parola della Ghigliottina o misuro il livello di tamarranza da 99 a 100 dei protagonisti di Take Me Out.
Cosa mangiare sul divano senza rischiare di piangerci sopra con lo smacchiatore come una casalinga sull'orlo di una crisi di nervi? Di certo niente spaghetti con pummarola 'ncoppa.
Polpetta party is the solution.
Ho sperimentato queste polpette di spinaci da preparare in anticipo, scaldare poco prima del divanismo, mangiare anche con le mani nei momenti patriziato romano Homer Simpson, con la gioia del piatto unico che lascia lo spazio per il dolce.
Nota bene: per il capitolo lessare gli spinaci, la mia vita è svoltata con le buste di verdura fresca da cuocere al microonde. Grazie Coop.


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10 feb 2016

Idee regalo per San Valentino: i gioielli & Other Stories e FAUX/real

San Valentino può essere un campo minato: si può incappare in gioielli in acciaio, rose blu glitterate o profumi tremendi perché si sa che il novanta per cento dei maschi eterosessuali può facilmente cadere in confusione quando deve fare un regalo a una donna.
Vede una pubblicità di un bracciale in acciaio, pensa che possa essere quindi di ultra moda e ingenuamente lo compra.
Non sa che noi donne l'acciaio lo concepiamo solo in cucina per le pentole e il piano cottura.
Sopratutto non sa - e qui scatta Vita su Marte per il sociale che vi salva dai regali da incubo di San Valentino - che & Other Stories ha appena fatto una linea di gioielli in collaborazione con FAUX/real, coppia di designer di New York, proprio sul tema amore.

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Sei profili belli da seguire su Instagram

Il tag è una delle invenzioni più smart e fighe della vita in rete: parola chiave su Instagram e taaaaac esce la carrellata dei desideri. E così scopro se a Catania sta nevicando, cosa mangiano gli italiani in pausa pranzo, quanto è bello il tram 16 di Torino e vado a vedere un po' di Roma e di Napoli che mi mancano sempre tanto. W l'Italiaaaaaaaaaaaaa.
Continua e continuerà la serie stalkare il prossimo tuo e le piccole liste di cose belle degli altri, questi sono gli ultimi profili Instagram che mi hanno intrattenuto, non chiedetemi come ci sono arrivata. engioi

AFLAMINGOADAY - only for pink lovers
L'interpretazione quotidiana della vita di un fenicottero di plastica che ama mangiare, che guarda la tv e soffre assieme a noi per il lunedì. Gli voglio già bene e vorrei presentargli il mio gorilla Pow.


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9 feb 2016

San Valentino al Trussardi alla Scala e la mia esperienza in cucina


Non condivido la tendenza negativa da Grinch che aleggia sui social ad ogni festa con tutta la nube negativa di critiche forzate.
Non faccio parte di chi detesta San Valentino - di certo non gradirei una pizza a forma di cuore con scritto "Ti amo" con le patatine fritte o un lucchetto a Ponte Milvio-  ma sicuramente una cena gourmet seria sarebbe una sorpresa gradita perché si sa che l'amore passa dallo stomaco e nel mio caso ci passano anche un sacco di altri sentimenti.
Domenica sono stata al ristorante Trussardi alla Scala a Milano per provare a cucinare, insieme allo Chef Roberto Conti e alla sua brigata, proprio il menù di San Valentino proposto dal ristorante.
Vale la pena pranzare o cenare al Trussardi anche solo per la vista: affacciarsi sulla storica Piazza della Scala nel cuore di Milano è sicuramente molto affascinante.
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Amore e odio per Marie Kondo: tutto a posto e niente in ordine

Amore e ODIO per Marie Kondo: ho voluto ribadire il concetto perché il titolo non mi permetteva di esaltare adeguatamente la parola odio che necessita un maiuscolo, grassetto, sottolineato, lampeggiante, glitterato, con inserti in pelo di pecora.
Vorrei fare presto per essere minimal come consiglia lei: Marie Kondo è una giapponese che ha scritto un libro su come mettere e tenere in ordine la casa e la vita. Probabilmente turbata nella sua infanzia, sta vivendo un'esistenza all'insegna delle manie ossessivo-compulsive e, anziché curarsi dallo psichiatra perdendo millemila soldi, ci ha scritto un libro e i millemila soldi li incassa.
Il mondo è pieno di persone che vorrebbero una casa ordinata, un'automobile splendente, una vita precisa - e invece - è doveroso citare una delle nostre maestre di vita Lina Wertmüller e il suo film Tutto a posto e niente in ordine, perché questa è la vita very.
Fatto sta che il suo libro è un bestseller ovunque e in Italia è stato uno dei libri più venduti nel 2015 (qualcosa tipo sedici ristampe).

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8 feb 2016

Plumcake con cioccolato fondente e nocciole


Da twitter ho notato che spesso mi chiedete ricette semplici e facili da fare.
Questo plumcake al cioccolato fondente e nocciole è facilissimo: basta mischiare gli ingredienti senza dover montare albumi a neve o dover fare complesse come creme o altro.
Occorre:

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Cosa pensa veramente Chiara Ferragni quando non ha i capelli Pantene

Oggi la nostra beneamata capelli Pantene è alle prese con amici e parenti che la costringono a fare un bagno esfoliante, si interroga sui nuovi alimenti che la Crew le fa trovare nel piatto, pensa di vedere se su QVC vendono quell'attrezzo che entra nel naso, mostra il suo affetto nei confronti di Matchilda, ci rivela un segreto sconcertante, pensa al pranzo di Pasqua.







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