31 lug 2016

Happy Sunday


da Una notte da leoni 2, 2011
«Sto ancora cercando di rimettere insieme i pezzi sparsi della mia psiche».
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29 lug 2016

Dove mangiare ravioli cinesi a Milano

Del cibo cinese mi piace praticamente tutto, schifo solo, con le dovute ragioni, il tofu che è l'unico cibo al mondo che non è buono nemmeno fritto.
Per il resto amo tutto soprattutto i dumplings in ogni forma e cottura: al vapore, alla piastra e ovviamente fritti.
I dumplings sono i ravioli cinesi - alcuni chiamano anche dim sum anche se in realtà questa parola indica semplicemente delle piccoli piattini, delle sorta di taps o stuzzichini per capirci, da servire insieme al tè cinese - che tutti conosciamo e giustamente amiamo.
A me piacciono talmente tanto che a Berlino con Gloria abbiamo attraversato mezza città, sbagliato un tram e socializzato con una matta alcolista per giungere da Wok Show a mangiare tipo venti ravioli a testa prima di sfiorare la morte per coma glicemico.
Desiderando il bene dell'umanità, condivido con voi i posti dove mi sono ingordamente cibata di ravioli cinesi a Milano con le mie sagge considerazioni da giovane Hobbit goloso.
Non vi menzionerò Dim Sum o i soliti noti con prezzi stellari, ma quello che ho provato sostanzialmente in zona China Town.


La ravioleria di Paolo Sarpi

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Dove mangiare e dove dormire in Cilento: Acciaroli e dintorni

A scuola ho sempre preferito la geografia alla matematica e anche a distanza di anni non posso altro che confermare questa tendenza.
Parlando ad esempio di frazioni, ditemi voi se preferite la tristezza di avere solo tre settimi di pizza, la complessità dei numeri razionali applicati alla geometria non euclidea o la bellezza dei paesi italiani.
Io la pizza la voglio intera, di geometria euclidea non ci ho mai capito una mazza ma so che c'hanno ragione quelli di Autostrade per l'Italia quando sui cartelloni ci dicono sei in un Paese meraviglioso.


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28 lug 2016

#POSTESTYLE: Beatrice Bazzano vince il Contest

La figura del portalettere può scatenare diversi sentimenti: si può pensare a Pollara e Massimo Troisi, ai conti da pagare che non vogliamo ricevere o ad un'epoca che ormai non c'è più, fatta di lettere pensate, scritte a mano e attese come un regalo di Natale.
Sono vecchia quanto basta per aver avuto degli amici di penna, per aver scritto lettere a mano, scegliendo la carta e i colori e per aver atteso anche due settimane prima di ricevere una risposta.
Altroché le spunte su Whatsapp.

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Ricetta perfetta per il caldo: gazpacho all'anguria

Credo che questa sia la mia prima zuppetta estiva e già non vedo l'ora di sperimentarne altre: l'ho inaugurata in occasione di un aperitivo in terrazzo ed è stata un successone.
Motivi di apprezzamento: freschezza, leggerezza e una buona dose di peperoncino.
Motivi per provarla senza paura: questa è un'altra ricetta che appartiene al livello difficoltà zero.


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27 lug 2016

Stranger Things: la serie tv del momento che omaggia gli anni 80

Di norma l'estate è il momento in cui le serie tv vanno tutte a morire, ma invero, in estate, ho subito le peggiori crushes televisive della storia: Twin Peaks e X-Files.
Credo sia ormai universalmente riconosciuto - in barba ai gusti personali - che la regia di Lynch e il concept di Twin Peaks siano inavvicinabili e probabilmente un delirio collettivo simile giammai ricapiterà.
È grazie a Lynch, con le sue atmosfere oniriche e occulte, se la serialità televisiva si è dimostrata capace di arrivare ai livelli qualitativi del cinema.
Guardare Twin Peaks è come entrare nella Cappella di Rosslyn ed osservare per ore i simboli seduti in un angolino.
Bene, ora, anno domini 2016, grazie a Netflix ho un nuova ed improvvisa cotta per una serie tv: Stranger Things.


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Italian Style: The Geometry of Pasta, il libro sulle forme del carboidrato del cuore

Quando a 22 anni sono andata ad abitare da sola, ho avuto la fortuna di trovare un appartamento con una cucina grande e luminosa alla quale ho fatto subito una parete rosso sugo e ci ho appeso un calendario perpetuo vintage con i formati storici della pasta.
Anni fa, durante uno dei miei rari momenti sportivi, una biciclettata fuori porta con mia sorella, mi son sentita dire da un passante ardito "ti piace la pastasciutta, eh?".
E se in punto di morte mi chiedessero quale ultimo piatto vorrei gustare, senz'altro vorrei un piatto di pasta al sugo. Fusilli o spaghetti. Ma anche elicoidali, trofie, orecchiette.
Quindi sì, caro passante ardito, la pastasciutta mi piace assai, tanto che per naturale conseguenza ho fondato con orgoglio il Team Pastasciutta che innalza i cuori e la salivazione in un profilo instagram da evitare a ore pasti.


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26 lug 2016

5 account instagram da seguire

Spesso ci chiediamo come gli altri possano vedere le cose.
Due lenti è un progetto che sbroglia questo enigma proponendo la foto dello stesso monumento o paesaggio vista e realizzata da due occhi diversi.
"la stessa foto, due modi diversi di immortalare il mondo"



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Phone Wallpaper: 24 sfondi gratis per il tuo telefono

Ogni giorno c'è un telefono che si accende e piange per avere un crudele padrone che non gli cambia lo sfondo da quando l'ha comprato e lo costringe a vivere con un astratto multicolor, coi dettagli dei crateri lunari o con una foto delle hawaii del 2008 di Image Stock.
Oggi il vostro telefono ha 24 possibilità di tornare a sorridere, grazie a 24 sfondi scovati sul web e raccolti grazie a Pinterest.
Opzioni aggiuntive: chiaramente ER MEJO degli sfondi lo trovate sempre qui su Marte alla voce sfondi marziani e sono quelli personalizzati e creati apposta per la nostra comunità di extraterrestri.


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25 lug 2016

Sorbetto al melone e limone senza gelatiera

In rete si trovano tante ricette per fare il sorbetto al melone, ma tutte prevedono una cosa: la gelatiera.
Non so voi, ma io non sono una grande fan degli elettrodomestici da cucina.
Da bambina aiutavo mia nonna a montare le chiare a mano, da lì deve essere nato questo rifiuto per i robot e tutti i gli archibugi inutili.
Insomma, per me in cucina basta: un mixer/frullatore e le fruste per montare le uova o la panna.
Giammai comprerei una gelatiera per usarla quattro volte, se va bene, nella mia vita.
Ecco quindi come faccio il sorbetto al melone e limone

500 di polpa di melone
140 gr di zucchero 
150 ml di acqua
succo di un limone grande
due tappi di vodka liscia


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Cosa pensa veramente Chiara Ferragni quando non ha i capelli Pantene

Settimana scorsa Chiara mi telefona e mi fa: Hi guys, ma dove sono i miei fumetti?
Infatti. La collezione si stava sentendo abbandonata ma ora c'è nuovo materiale per tenere vivo il @CosaPensaChiaraFerragni.
Oggi abbiamo: Chiara che pensa alle sorti degli Stati Uniti d'America, che sfoggia i vestitini delle sue estati romagnole, Chiara fittavola che controlla la crescita delle pannocchie, nuove tendenze sugli addobbi di Natale, problemi con Google Maps.


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24 lug 2016

Happy Sunday


da Gli ultimi saranno gli ultimi, 2015
«Era una vita di merda, però era quello che c'era capitato e ci piaceva così...».
On Air: Elisa - No Hero

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22 lug 2016

Hydra Tanning di Comodynes: l'unico modo che ho per avere gambe abbronzate



Ci sono due cose che non sono mai capitate alle mie gambe: essere senza cellulite ed essere abbronzate.
Non me le sono mai viste così.
Ogni tanto penso "chissà come deve essere avere le gambe di Melissa Satta dopo una vacanza a Formentera" e posso solo immaginarlo perché davvero, anche durante le mie fasi di magrezza assoluta, la cellulite è sempre stata con me e non mi sono mai abbronzata seriamente le gambe.
Non so per quali arcani, anche se se sto al sole, le mie gambe faticano immensamente a prendere un minimo di colore e sembro sempre uno dei Volturi.
Non rischio nemmeno di scottarmi sulle gambe, rifletto la luce e la sparo su Urano, ma io non ne vengo minimamente colpita e rimango sempre un color bianco ottico.
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Viaggiare in hotel: stiamo calmi con le richieste alla reception

Quando vado in hotel ho poche e basilari esigenze: il cibo dev'essere buono, l'asciugacapelli deve avere un po' più di potenza di una vecchia con l'asma, il cuscino deve essere un po' più alto delle sottilette.
In seconda istanza, gradirei anche che il telecomando della tv non richieda la laurea in ingegneria elettronica, che al bar facciano il ginseng, che di notte si riesca a ottenere il buio di un sepolto vivo e che i vicini di camera non abbiano bambini posseduti dal demonio.
Ma già mi parrebbe di chiedere troppo.


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21 lug 2016

Cosa e dove mangiare a Favignana

Alcune di voi, probabilmente prossime alle vacanze, hanno riesumato il mio vecchio post su Favignana per chiedermi info più precise sui ristoranti e sul cibo che l'anno scorso avevo accennato.
Chiaramente non mi tiro mai indietro quando si tratta di riempire lo stomaco e ho innumerevoli suggerimenti da darvi.


COSE DA MANGIARE ASSOLUTAMENTE  E DOVE FARLO

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Ciambelline (ma anche ciambellone) ai mirtilli e cocco

Ci sono tante leggende qui su Marte: molti pensano che io e Rossana siamo sorelle, altri pensano che siamo foodblogger, altri ancora pensano che un tempo eravamo magre.
No, scherzavo, quest'ultima cosa non ce l'ha mai detta nessuno e chissà come mai.
Fatto sta che non siamo sorelle e non siamo nemmeno foodblogger perché parliamo di tantissime cose oltre al cibo (strano ma vero). Poi sì, postiamo due ricette a settimana ma fondamentalmente è per condividere quel minimo di carbo-idratazione necessaria alla sopravvivenza della specie marziana.


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20 lug 2016

Il magico mondo di porcellana di Easy Life

Piatti, tazze, piattini, cocotte, posate e qualsivoglia vettovaglia da cucina può crearmi immensa felicità come una camicetta con dei dinosauri stampati sopra o un piatto di rigatoni alla gricia mangiati in una trattoria di Campo dei Fiori.
Ho piatti di qualsiasi foggia, con le più svariate stampe e di diverse epoche.
Alcuni li ho comprati in negozi dell'usato, altri in mercatini, altri sono di note marche o catene, altri ancora arrivano direttamente dalla collezione di ceramica inglese della mia bisnonna.
Ho un armadio pieno di piatti spaiati e vecchie posate spaiate che una persona normale chiamerebbe "follia" mentre i blogger che trattano anche cibo chiamano tutto questo con il termine tecnico di props , cioè oggetti di scena per fare foto.
In pratica la sopraddetta follia.
Gli ultimi piatti che sto usando su Instagram arrivano tutti dal mio ultimo crash in fatto di ceramica: Easy Life.
Ci sono caduta per caso un giorno mentre guardavo gonne oro, cucine rosa e meringhe con la frutta su Instagram ed è stato amore.
Hanno un numero infinito di linee che spazia dalla riproduzione di ceramica inglese, a quella giapponese fino alla stampa marina o provenzale e il minimo comune denominatore è che sono tutte meravigliose.
Ditemi se non sono tutte stupende.


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Nei saldi comprate qualcosa con pailettes, glitter e lurex

Per la mia teoria del più sai, più sai, ai saldi ci si deve andare studiati.
Sì ok: la maglietta a righe, il top con le spalle scoperte, le zeppe di corda e tutti gli sfizi estivi che ci vogliamo togliere ma ottimizziamo anche in vista dei trend autunnali.
Da una recente indagine, abbiamo già appreso che bisogna rovistare nelle cantine dei parenti alla ricerca di un piumino oversize da buttarci addosso in inverno. E vincerà chi lo trova più trash.
Oggi invece affrontiamo il tema capodanno di Valeria Marini, ovvero pailettes, glitterlurex e tutto ciò che fa luce e gioia per un matrimonio gipsy o per il compleanno di una Quinceanera.


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19 lug 2016

David Bowie Is è arrivata finalmente in Italia

Il mio amore per David Bowie è noto anche su Urano.
Ho pianto lacrime amare ad inizio anno, gli ho dedicato foto, post e disperazione, ma ora posso dire di essermi quasi ripresa.
Certo, a volte ascolto in loop la trilogia berlinese per ore, non ho ancora cambiato foto profilo di Twitter perché mi pare troppo presto e ho appena comprato tre vinili, tutto questo potrebbe giocare a mio sfavore, ma giuro che la depressione da bacio del dissennatore che ho avuto dopo il 10 gennaio è passata e sono pronta per parlare di lui in termini meno melodrammatici.
Vi segnalo, tra le cose da non perdere assolutamente nei prossimi mesi, che la famosa la retrospettiva DAVID BOWIE IS è arrivata finalmente in Italia ed è in mostra al Mambo di Bologna, dal 14 luglio fino al 13 novembre 2016

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Richard Lüscher Britos, i profumi delle fiabe

Ci sono quelle cose nella vita sulle quali non ci si ferma a pensare o sulle quali non sopraggiungono interrogativi fino a quando non si scatena un'associazione mentale che apre il mirabolante stargate.
Per esempio io non avevo mai pensato a quali odori potessero avere le fiabe anche se le suggestioni olfattive sarebbero molte. Ad esempio, nel mio trip mentale, con La bella addormentata nel bosco le fate del regno profumerebbero di confetti e di piccoli bon-bon colorati, la principessa, addormentata nel castello ricoperto di rovi, odorerebbe di frutti di bosco, more, lamponi e dolci fiorellini, il principe che la sveglia dopo aver attraversato il bosco saprebbe di legno, resine ed erba bagnata. E anche di sudore immagino.


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18 lug 2016

Tigelle allo yogurt veloci e facili da fare

Molte persone comprano le tigelle già fatte pensando che farle sia uno sbattimento enorme, in realtà ci vogliono pochi minuti e pochi ingredienti.
Queste sono tigelle con yogurt e di lievitazione istantanea.

Occorre 
500 grammi di farina 00
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
1 vasetto e mezzo di yogurt bianco non dolce da 125 ml
50 ml di acqua
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio d'oliva

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Extra Farcela: tutti fenomeni col Pokemon Go

In alto i nostri telefoni, sono rivolti al Pokemon go.
E ormai gli unici a non sapere di cosa si tratti saranno probabilmente gli eremiti del Nanga Parbat o le comunità degli Amish.
Pokemon Go è il gioco più famoso al mondo che in pochissimo tempo ha raggiunto più utenti di Twitter e di Tinder. Le statistiche di Google Trend confermano che al momento è più cercato dei contenuti porno: allora il fenomeno è grave e va analizzato.



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17 lug 2016

Happy Sunday


da The Mothman Prophecies - Voci dall'ombra, 2002
«L'hanno visto ma vedere non significa credere».
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15 lug 2016

Posti strani dove dormire: il Glamping sul Lago di Bled in Slovenia

Quando penso al campeggio penso alle cose peggiori che possano accadere ad un essere umano: mal di schiena, caldo torrido, gelo umido, ramarri nella tenda, insetti, infiltrazioni d'acqua, il tutto con la scomodità di un bagno pubblico dell'Europa del 1800.
Probabilmente le diverse campagne di scavo archeologico che ho fatto dispersa nelle più desolate terre d'Italia devono aver segnato la psiche, ma la verità è che esistono molti campeggi bellissimi che non assomigliano ad un accampamento di soldati persiani alle porte delle Termopili.
Quest'inverno sono stata in Slovenia e ho visitato il campeggio più bello che abbia mai visto.
L'ho visto con la neve e all'epoca ve ne avevo parlato ben poco perché si tratta di una soluzione secondo me piuttosto estiva.

Il campeggio in questione si trova sul Lago di Bled che è un meraviglioso lago alpino dove ci sono tutte le caratteristiche per essere un luogo magico: un isolotto con una leggenda, una dama, un castello e un'accoglienza a base di torta alla crema.
Su Bled e quello che c'è nel circondario ho già scritto qui.
Proprio vicino alle sponde del lago c'è questo meraviglioso camping che gli sloveni hanno chiamato Glamping che è fatto da chalet in legno di due tipologie: mini appartamenti o casette col tetto spiovente più piccoline che richiamano proprio la forma delle tende da campeggio.
Entrambe le soluzioni hanno le pareti in vetro che affacciano direttamente sulla foresta e sul lago per dare l'idea di dormire letteralmente immersi nella natura ma con una più che confortevole comodità.
Tutto il campeggio si basa su una filosofia ecologica essendo totalmente eco sostenibile perfettamente coerente con lo spirito del Lago di Bled dove non circolano imbarcazioni a motore.
Gli chalet sono in legno locale di larice, termicamente isolati e riscaldati per rendere possibile il soggiorno in tutte le stagioni dell'anno e hanno il bagno, sempre in legno, privato all'interno della casetta, negli spazi in comune invece c'è una piccola area wellness.
I materassi, le lenzuola e le coperte che vengono dati sono tutte in fibra naturale.
Gli chalet sono immersi nella foresta e viene richiesto silenzio a chi vi soggiorna.
I costi sono intorno ai 40 € a notte per casetta che sono decisamente contenuti rispetto ad altri glamping europei che arrivano fino a 150 € a notte.
Esistono infatti altri glamping in Europa con la stessa filosofia di riposo e relax in mezzo alla natura, al silenzio, nel comfort comunque naturale, ma il Lago di Bled e le foreste intorno sono sicuramente dei luoghi speciali.


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Stampa i tuoi fenicotteri con la stampante dello show dei record

La questione fotografie è sempre una tematica imbarazzante quasi quanto i capelli di Riccardo Cocciante o di Donald Trump.
C'è il discorso foto ricordo epic fail, c'è chi cammina come una guida turistica innalzando al cielo il suo bastone dei selfie, c'è chi produce solo selfie dimostrando una vita sociale uguale a quella di Robinson Crusoe e c'è chi ha un archivio con 28.343 foto e non ne stampa mai nessuna.
Ecco io, oltre a popolare il gruppo dei tamarri col bastone dei selfie, appartengo anche, mio malgrado, al gruppo fotografo sempre tutto e non stampo mai niente.
Più e più volte ho maledetto questa disorganizzazione, soprattutto dopo aver perso le fotografie di Londra e di Barcellona. Se almeno le avessi stampate ora potrei rimembrare la mia faccia davanti alla Shepherd's Pie o alla paella, e invece.


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14 lug 2016

Negozi per gente tonda: lo shopping low cost curvy

I negozi curvy low cost che si trovano online sono il paradiso per un semplice e banale motivo: lì cerco sempre la taglia più piccola.
Da Zara sono sempre alla disperata ricerca di un L che mi vada o di una XL che pare un miraggio, su Asos Curve invece devo combattere per trovare la taglia più piccola perché le altre mi sono tutte giganti.
So destreggiarmi in ogni campo dello shopping e, avendo la circonferenza culo di Giove, ho un infallibile super potere eccezionale: a occhio, anche senza provare una cosa, so già se mi va o no.
Credo sia inevitabile arrivare ad avere un simile occhio quando una donna ha fatto anni a dover provare trenta pantaloni diversi e non tre per capire in quale potesse starci.
Quindi quando entro in un negozio sono velocissima, difficilmente provo le cose e difficilmente sbaglio.


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Pizza d'estate: fresca, leggera e veloce

Per la serie cibi belli da vedere, buoni da mangiare e facilissimi da fare oggi abbiamo la versione fresca ed estiva della pizza. Ottima anche tipieda o fredda, da mangiare a casa o da portare in giro per un picnic e da non far vedere ai vicini di casa, altrimenti li avrete sempre attaccati come delle cozze alla porta. A meno che il vicino di casa non sia tipo Pellé e voi abbiate molte intenzioni ormonali a riguardo.


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13 lug 2016

Brigitte Bardot, i volant e le balze

Tutti questi vestitini in cotone, freschi, ampi, spesso con le spalle scoperte, a righine o con la stampa Vichy e le onnipresenti balze, possono ricondurre solo ad un'unica meravigliosa persona: Brigitte Bardot.
La giovane Brigitte Bardot degli anni 60 che passava le sue estati a Saint Tropez, vestita con pantaloni capri e abitini vichy è una delle cose più belle di sempre.
La diva perfetta: bellissima con quei capelli scomposti ma non troppo, totalmente civettuola, ma con la faccia di quella che se ne frega di tutto, un po' eterna ninfetta di Nabokov, un po' conquistatrice.
Tutte si dividono tra Audrey e Marylin, generando spesso faide epiche, ecco, invece a me è sempre piaciuta la Bardot che gira libera coi pantaloni capri per Saint Troipez insieme ad Alain Delon.

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E tu donna, vorresti rinascere uomo? #PinkIsGood

Metti un'afosissima giornata d'estate in cui la temperatura percepita è di millemila gradi perché, come dicono le vecchie pensando di insegnarci la vita, non è tanto il caldo, quanto l'umidità.
Metti di ritrovarti paonazza e appiccicaticcia solo per lo sforzo d'aver brevemente dialogato con una delle vecchie in questione.
E metti le zanzare nel livello banchetto reale alla corte degli Sforza.
Questo era lo scorso giovedì 7 luglio, quando io e Rossana siamo andate all'Arena Civica di Milano a trovare le nostre amiche Pink nel loro allenamento settimanale in vista della mezza maratona di Amsterdam di ottobre.
Va beh, ma oggi non ce la potranno fare - pensavamo noi - se l'altra volta abbiamo portato il gelato questa volta dovremmo portare come minimo sali minerali a pacchi e pezzi di Antartide.


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12 lug 2016

Prodotti beauty freschi per l'estate

D'estate risulta impossibile svolgere un sacco di attività basilari per la vita: stirarsi i capelli, uscire di casa senza sudare come Paolo Bonolis durante Tira e Molla, truccarsi senza trovarsi la matita al mento dopo venti minuti, cucinare le torte e mettersi le creme senza sembrare unti come un arancino imbottito di ragù e piselli.
Ditemi voi se questa è vita, ditemi voi se non è meglio il camino, una torta di mele calda, i capelli belli e il viso opaco.
Presa dalla disperazione di mille docce al giorno e dalla ricerca di prodotti che potessero donarmi sollievo in queste giornate tipiche del Qatar, ho selezionato questi prodotti che ho trovato validi per tornare in vita e sopportare l'afa.


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Stile italiano: i caftani di Insula

Penso ormai di avervi sfranto gli organi con la profusione del mio amore infinito nei confronti delle camicie e dei caftani: chi di voi ancora non sa che vivrei una vita vestita come Marta Marzotto o è atterrato su Marte da pochissimo o viene qui e guarda solo le figure.
Prendiamo ora i caftani colorati di Marta e diamogli una calmata togliendo loro le pietre e desaturandoli: cosa si ottiene? Uno stile discreto e bon-ton più sul genere Afef, altra icona di stile delle estati da ricca signora.
Se tutto ciò è poi fatto di tessuti naturali come lino e cotone ed è prodotto interamente in Italia allora fa rima con INSULA, nuovo marchio italiano da segnare a lettere cubitali soprattutto per chi ama quei capi che sembrano appena usciti da una boutique a caso di Panarea.

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11 lug 2016

Torta ciliegie e panna



Probabilmente, causa clima del Qatar, questo sarà l'ultimo dolce da forno e poi passeremo a gelati, sorbetti e via discorrendo.
Questa torta è semplicissima da fare e perfetta per la colazione.
Occorre:

250 grammi di farina bianca
200 grammi di ciliegie pulite
100 grammi di amido di mais
1 bustina di lievito per dolci
200 grammi di zucchero
100 grammi di burro sciolto
3 uova
1 pizzico di sale
200 ml di panna fresca 
la scorza di un limoni bio
Vaniglia in bacche 
zucchero a velo 
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Extra Fashion: e allora prendiamo un piumone e buttiamocelo addosso

Tendenze autunno / inverno. Può sembrar prematuro e invece è doveroso e lungimirante affrontarle già sin d'ora, per vivere in modo più scaltro e agguerrito il periodo del saldo e comprare le cose giuste.
Stavo dunque guardando a tale scopo cosa andrà di moda nella prossima stagione - colori, tessuti, tagli e forme, di cui vi parleremo gradualmente - quand'ecco che, alla vista di una tendenza moda in particolare, accuso uno shock anafilattico, meglio esplicabile in grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte.
Ecco io la morte già l'ho rischiata con il trend ciabattazzi da piscina che mio nonno usava in casa come pantofole e che aveva il buon gusto di cambiare anche solo per ricevere la signora delle pulizie.
Ora ne arriva un altro che credo sia nato in collaborazione con l'Ikea: sarà di moda il piumone.


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10 lug 2016

Happy Sunday


da Scoprendo Forrester, 2000
«Ricordati sempre che gli insegnanti amaramente delusi possono essere
o molto utili o molto pericolosi».
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08 lug 2016

La gioia della Gucci garden capsule collection

Non ho mai capito la nomenclatura in chimica e giammai capirò quante accidenti di collezioni escano in un anno solare.
Quante capsule collection è legittimo che partorisca una maison? 
Ma la cruise è prima o dopo il pre fall?
Il pre fall non è il fall?
Non so rispondere con precisione a tali domande, so solo che di norma non posso comprarmi nulla perché costa tutto troppo e devo fare la spesa. 
Resta il fatto che per Gucci, da quando è arrivato Alessandro Michele, smanio e bramo sempre tutto.
Qualche settimana fa ho passato ben dodici minuti della mia vita ad osservare le vetrine in Montenapoleone perché adornate di una carta da parati rosa con i cigni dipinti.


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L'Instagram e il Gossip ci mettono a posto il weekend

Al termine di un'intensa settimana di luglio in cui il desiderio di ferie, vacanze e spiaggiamenti vari subisce l'impennata del ciuffo di Stash, non possiamo altro che predisporci al weekend in modo adeguato: salvare su tutti i nostri dispositivi le fonti del gossip più ignorante e tamarro.
Quando faccio l'aperitivo coi milanesi imbruttiti o coi luganesi zucchini paiono tutti impegnati nelle riletture dei classici greci e nelle visioni del cinema d'autore sfracellamaroni.
Poi chissà come mai l'auditel ci conferma milioni di persone su Temptation Island e Coppie in Attesa.


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07 lug 2016

Top of the flops: fashion blogger e poesia

Erano belli i tempi in cui le fashion blogger mostravano il seno rifatto e accusavano gli haters di essere "dei cani di pecora" o quando dedicavano i propri outfit a giovani ragazze vittime di efferati omicidi.
Ora basta, nessuna scrive più in inglese maccheronico e sgrammaticato, nessuna dedica più outfit a Sarah Scazzi come fece Nicoletta Reggio in quello che tuttora è ricordato come il momento più imbarazzante del web, ora sono tutte affette dalla sindrome di Jovanotti.
La sindrome di Jovanotti è di semplice e basica definizione: consiste nello scrivere dei testi, senza alcun senso logico, in cui si elencano cose a caso con la presunzione che essi siano, appunto, dei testi pregni di significati rivelatori.
Il letitmotiv di questo post è ordunque un semplice e basico ORA SO' TUTTI POETI, letto però con l'accento di Carlo Verdone dei tempi gloriosi.
In questa classifica al numero uno di wannabe Jovanotti, wannabe Fabio Volo,  abbiamo Alessia Milanese di Chili Cool.

SENTI, VATTI A CAMBIARE  E GETTA QUEI VESTITI DALLA RUPE DELLA VERGOGNA
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Cheescake ananas e cocco: velocissima e senza cottura

Vorrei iniziare dicendovi che questa è la ricetta perfetta per fare un dolce in modo rapido, quando si hanno ospiti improvvisi, invitati dell'ultim'ora, bla bla, ma non sarebbe onesto: ho pensato a questa ricetta per la mia voglia di dolce improvvisa e dell'ultim'ora. Chissenefrega degli ospiti, che vengono una volta ogni tanto e magari il dolce lo portano pure loro. Vogliamo mettere gustarsi un dolce in pacifica solitudine, rilassati sul divano o all'ombra di un albero in giardino, per rinfrescarsi dal caldo e dimenticare tutto il mondo fuori? E con oggi salutiamo anche Vasco Rossi che ci legge sempre e pare che faccia anche le nostre ricette.


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06 lug 2016

Cose che leggerò quest'estate

«A un certo punto dell’anno, cominciava il mese d’agosto. Ed ecco: si assisteva a un cambiamento di sentimenti generale. Alla città non voleva bene più nessuno: gli stessi grattacieli e sottopassaggi pedonali e autoparcheggi fino a ieri tanto amati erano diventati antipatici e irritanti»

Se c'è una cosa su cui non sono mai aggiornata sono proprio le mode estive, i tormentoni che passano per radio e le classifiche in generale.
Francamente io non ho la più pallida idea di quali siano i libri più letti delle ultime settimane e ben me ne guardo dal volermene informare, dato che l'ultima volta in cui me ne sono interessata sono incappata in un vampiro vegetariano dall'educazione mormona.

Dovete quindi prendere questi miei post saltuari sui consigli di lettura con i dovuti modi, ricordandovi che le mie scelte vengono spesso fatte esclusivamente a sentimento.
Inizio con il suggerirvi, cosa già fatta e in più occasioni, il profilo Instagram di Petunia Ollister con i suoi #bookbreakfast e la rubrica "I librini di Tegamini" su Snapchat che tiene magistralmente la mia amica Tegamini dal suo unicorner casalingo mentre coccola Ottone, un giga gatto meraviglioso.
Ecco, secondo me loro due valgono ben di più di tutte le classifiche e di tutti gli articoli che potete trovare online.
Seguitele, per Giove!
Vado con ordine e vi dico cosa ho comprato per allietare le vacanze estive:

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Uomini che fanno sempre soffrire: il portiere della Germania degli Europei 2016

Innanzitutto vogliate prendere nota che gli unici articoli con il tag sport presenti su Vita su Marte non narrano di nostre mirabolanti sessioni di fitness addobbate con panta-fuseaux e body fluo sgambati del 1993 ma di sport visto in tv dal divano e fatto dagli altri.
Questo per aggiungere una spiegazione al nostro livello Pastasciutta, casomai le nostre foto non vi bastassero.


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05 lug 2016

70's retrò t-shirt: dobbiamo rubare le magliette a nostro padre

Dopo aver preso dei mommy jeans alla caviglia, dei panta culottes e una maglia con le spalle scoperte, bella oversized, con cui sembro incinta di tre gemelli, francamente non mi sento di poter giudicare nessuno.
Fondamentalmente sono la prima che si deve vergognare per le proprie dubbie scelte di moda, ma niente, a volte mi ostino a comprare una cosa solo perché l'ho vista su Alexa Chung, totalmente incurante di sembrare un Nano della stirpe di Durin mal vestito.
Me ne frego, mi prende la fregola che quei pantaloni larghi a metà polpaccio li devo comprare, e niente, nemmeno l'amara realtà dello specchio può far qualcosa: io li devo comprare.
Con le t-shirt uguale, ho comprato: tigri, occhi orientali, scritte, loghi e righe.
Pensate a un trend idiota, durato quattro mesi, degli ultimi anni, ecco, quasi sicuramente ce l'ho nell'armadio almeno in versione low cost.
Ora sono qui per dirvi che quest'anno, in tema t-shirt, sarebbe d'uopo avere, come Alex Chung insegna, una maglietta un po' retrò anni 70.
Presente quelle magliette dai colori un po' sbiaditi? 
Con il girocollo colorato? 
Con i loghi vintage?
O con le scritte un po' hippy?
Insomma, andate a scavare nell'armadio di vostro padre che sicuro nell'estate del 1978 aveva una maglietta con scritto LEVI'S.
Il mood quindi è chiaro ed è Starksy & Hutch, i Jefferson o Farrah Fawcett.
Le trovate con facilità su Etsy.


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Hobby troppo difficili: embroidery art, ovvero il ricamo

L'estate è strana, il caldo dà alla testa e fa venire delle idee bizzarre come questa mia ultima fissa assurda per il ricamo.
Avrei da stirare mezzo armadio, riordinare scarpe e borse, fare spazio nei pensili della cucina, vedere quattro serial che ho in arretrato dal 2014, piantare un nuovo basilico e magari anche provare a fare un orto e invece adesso c'ho le turbe psichiche da embroidery.
E' evidentemente colpa di Valentino, Gucci, Dolce & Gabbana and friends. Perché negli ultimi anni hanno fatto uscire un sacco di bellissimi abiti e accessori ricamati colpendomi drittissimo al cuore.


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04 lug 2016

Pancakes al limone e ricotta


Una versione italiana dei pancakes con ricotta e limone,  molto leggera e veloce da fare.
Ci vogliono cinque minuti e una padella antiaderente calda.

250 grammi di ricotta
2 uova
70 grammi di farina
Mezzo bicchiere di latte
1 limone
3 cucchiai di zucchero
mezzo cucchiaino di lievito in polvere
burro per ungere la padella
semi di chia per guarnire
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Extra Beauty: la piaga del contorno labbra sbagliato

Probabilmente il rossetto è uno dei cosmetici più antichi della storia, poiché pare che esistesse già 5.000 anni fa. Cinquemila, ci rendiamo conto?! Molto ma molto prima che Eva offrisse la Melinda al suo Adamo.
Di sicuro non era una cosa pratica come oggi, con un contenitore intelligente che si ruota a piacimento e a seconda di quanto l'abbiamo consumato. Non c'erano le versioni ice dei gloss che promettono di rimpolparci più della Parietti, non c'erano millemila colori né le nuance verde-blu che adesso spopolano negli States e si sono già viste pure sulle ultime passerelle di Gucci e probabilmente l'egiziana di turno si truccava senza guardare le amiche con l'aria di sfida perché io valgo.

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03 lug 2016

Happy Sunday


da Il cosmo sul comò, 2008
«Ignoranti! L'infinito è sulla porta di casa!».
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01 lug 2016

Festival 2016 nei luoghi più suggestivi e strani d'Europa

Girare l'Europa, come alternativa al solito spiaggia-mare-anguria, per le proprie vacanze può essere una buona occasione anche per partecipare a qualche Festival musicale.
Fosse per me, passerei l'estate con uno zaino nel Nord Europa a visitare luoghi selvaggi e sperduti, a mangiare salmone con panna acida, leggendo libri di epoca vittoriana o fantasy e ascoltando musica noiosa.
E sicuramente finirei in uno di questi Festival in apparenza assurdi, ma localizzati in luoghi meravigliosi e tornerei a casa probabilmente parlando in elfico antico.
Cosa volete farci, io non sono fatta per i tormentoni estivi e per l'abbronzatura.
Portate pazienza, ma prendete appunti se siete gente da festival!
Iniziamo:

INTO THE VALLEY


Cari i miei hipster, ormai al Pukkelpop ormai ci sono andati tutti, e non sorprenderete più nessuno ad esibirne il braccialetto.
Qui invece abbiamo un festival di musica elettronica d'avanguardia in Svezia semi sconosciuto che viene organizzato in un luogo decisamente suggestivo: una ex cava con un laghetto blu al centro che diventa un gigantesco club naturale.
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In Italia abbiamo anche il Museo della Merda

Ci sono cose italiane che proprio non sai come raccontare agli stranieri, come ad esempio dire che nella provincia di Piacenza c'è il Museo della Merda.
Si potrebbe dire che il marrone è molto di moda, che dovremmo aggiornare gli arcobaleni, che il transito intestinale dona gioia e serenità a tutti i popoli.
Potremmo intonare Fabrizio De André che in Via del Campo ci ha insegnato che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.
E sarebbe anche onesto ricordare la tradizione italiana e vantare i gloriosi momenti di Piero Manzoni che, evidentemente privo di un'adeguata scorta di Imodium, ha prodotto i 90 esemplari numerati di Merda d'Artista, quotati ora 70 mila euro al pezzo. Cioè 30 grammi di cacca che costano come un bilocale da ristrutturare. Ciao Roberto Carlino.

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