26 gen 2017

Guitar strap: la tracolla decorata per le borse

C'è stata una sola stagione in cui non ho mosso alcun lamento nei confronti della moda: quando andava di moda il normocore e il vestiario da suora laica minimal che va da Cos che tanto mi garba.
A volte mi capita di apprezzare anche cose più frivole e leziose come velluto, rosa, fiori, sole, cuore e amore, ma son rare eccezioni.
Mettetemi addosso una gonna a fiori fucsia e a breve cercherò di strapparmela per gettarla nel baratro del Monte Fato e porre fine ad un simile disagio.
Il problema è mio che detesto gli orpelli e gli eccessi e vado in brodo di giuggiole per le cose super basiche e concettuali.
L'ultimo trend in fatto di borsa mi porta dunque a percepire un disagio livello "panna nella carbonara", ma è giusto divulgare la notizia e il verbo perché se dio vuole non tutti hanno i miei stessi gusti nevrotici.
Sto parlando delle tracolle super decorate intercambiabili che sono apparse negli ultimi mesi su ogni borsa costosa e desiderabile pensata da mente umana.


Fendi, Prada e Valentino.
La parabola chiaramente ora si è conclusa da Zara seguendo il classico Teorema Miranda  Priestly.
Il richiamo al mondo della musica è evidente: ricordano tantissimo le guitar straps ovvero le tracolle per le chitarre che usano i musicisti di tutto il mondo.
Solo che qui non si appende una Gibson Les Paul, ma una borsa di Valentino.
Sono tutte tracolle super decorate con borchie, pietre, ricami e decori e, paradossalmente, arrivano anche a costare quasi quanto borsa stessa.
Se vi piace il genere, ovviamente, Zara aiuta.









SHARE:
© 2013-17 Vita su Marte. All rights reserved.