27 feb 2017

Buttiamo nel cesso il Sunday Blues perché si vive una volta sola

Di questo argomento se ne può parlare solo al lunedì, quando ormai il danno è fatto e i cocci sono suoi.
Perché se solo avessi osato pubblicare questo post venerdì mattina avrei provocato l'ansia per tutto il weekend, quando invece qui su Marte si fa strenua terapia di gruppo e le uniche tristezze che possiamo comprendere sono:
✮ la genetica crudele che regala pacchi di cellulite e il metabolismo lento
✮ il dramma dell'ingrediente mancante quando vuoi fare la pizza
✮ il disagio poraccio che ci geolocalizza sempre da Zara anziché da Valentino



Ma cos'è il Sunday Blues?


Finalmente è domenica: il risveglio lento, la colazione a letto, il pranzo generoso, una passeggiata all'aperto e relax sul divano con un buon libro o la tv.
All'improvviso ti assale un senso di malessere generalizzato, affaticamento, testa pesante, freddo, caldo, stomaco accartocciato, tachicardia. Ma cos'è?! Perché?!
In un primo momento si è portati a pensare che sia colpa di Barbara D'Urso o di Pippo Baudo, allora si spegne la tv ma il malessere rimane immutato.
La nostra mente ha coscienza ancor prima di noi che il weekend sta finendo, il lunedì sta per avere il sopravvento e sale l'ansia.
Niente di nuovo, niente di raro e forse è ancor meglio di chi subisce il down già al venerdì sera e nel weekend si ammala sempre o soffre perennemente di mal di testa.





Se si accusa il Sunday Blues o qualche altro disagio del weekend da troppo tempo c'è da farsi qualche domanda.
Volete emulare l'allegra vita di Giacomo Leopardi?
Morto a 39 anni nemmeno compiuti, full optional di doppia gobba con conseguenti problemi cardiaci, circolatori e respiratori, crescita stentata, problemi neurologici alle gambe, alle braccia e alla vista, disturbi disparati e stanchezza continua, nonché depressione? (Grazie Wikipedia, tutte 'ste sfighe insieme non me le ricordavo).
Allora continuate così ma lasciateci almeno un libretto di poesie per apprezzarvi postumi.


Volete trascorrere una vita più serena, in equilibrio con voi stessi e tutte le cose belle?
Sarebbe anche una bella idea. Purtroppo nessuno è immune dallo stress però è necessario prendersi del tempo per conoscersi meglio e capire come gestire i picchi indesiderati di disagio psicofisico.


La terapia marziana si basa su blandi consigli che placano le ansie più leggere e meno giustificate, per una crosta terrestre gioiosa e felice (crosta è orripilante vero? una delle mie prime turbe delle elementari), per tutto il resto c'è Mastercard il terapista che vuole numerose strisciate di Mastercard.
Ma siccome le strisciate di Mastercard o Postepay è meglio farle per le scarpe e le borse, applichiamoci con dovizia su quanto segue che è pure gratis. (Però se volete spedirci del cibo va bene).

Riequilibrare il rapporto con il proprio lavoro
Spesso ci si ritrova nel gorgo maledetto in cui non si riesce ad avere pensieri diversi da quelli di lavoro e questo non è corretto per la nostra salute mentale che ha bisogno di ricaricarsi attraverso altre attività. Una cosa utile è dare valore al proprio tempo e analizzare quanto denaro otteniamo in cambio del nostro lavoro, questo aiuta a rendersi conto se c'è uno squilibrio e una dedizione spropositata.
Fatto ciò sarà più facile decidere quanto deve essere il tempo davvero libero dai pensieri e dalle attività lavorative, con la giusta consapevolezza e senza sensi di colpa. 

Pianificare e organizzare
La ragione per la quale spesso si cade nella trappola del pensiero lavorativo costante è la mancanza di organizzazione: se si hanno chiari le cose fatte, gli obiettivi, le cose che sono ancora da fare e le loro relative scadenze, si potrà fare una pianificazione del lavoro a venire che stabilirà ritmi e tempistiche.
Agendo in anticipo e con organizzazione non sarà necessario arrovellarsi proprio di domenica sulle angoscianti cose da fare di lunedì.
Tutto questo planning pensiero andrebbe fatto di venerdì, prima di staccare. E se l'abitudine (che si leva piano) ci porta a pensare al lavoro anche nei momenti meno opportuni, ripassare il proprio planning organizzato sarà solo gioia e compiacimento e in pochi minuti saremo nuovamente dediti al meritato cazzeggio del weekend.

Fare un'attività fisica per scaricare lo stress
Chi sfrutta il weekend per fare camminate all'aria aperta con costanza assicura che tale pratica è un'iniezione di benessere di cui non si può fare a meno e che è in grado di dare la carica per diversi giorni successivi. (Chissà come mai in questo caso non vi parlo per esperienza personale #divano).
Camminare nella natura, respirare a pieni polmoni, fare sport, stretching o yoga: tutti grandi alleati del benessere scaccia-stress.
Ma anche fare dei lunghi respiri rilassanti sul divano non è male, eh.

Comfort food e Healthy food
Come mi sento bene quando ho la bocca piena di cioccolato o quando mi trovo davanti a un piatto di pasta col sugo. Scegli i tuoi cibi del cuore e avrai la felicità eterna.
Cose che sembrano banali ma in realtà sono utilissime: mantenersi sempre ben idratati, dunque bere molta acqua, tisane o infusi e mangiare banane che sono un toccasana per l'umore (io ne mangio mezza quasi tutti i giorni a colazione).


Momento benessere
Cosa sono le Spa? Centri benessere. Cosa c'è sempre in una Spa? L'acqua.
Quindi per proprietà transitiva l'acqua è una grande fonte di benessere. Sfruttiamola anche a casa, ricreando in bagno l'atmosfera di una piccola Spa: un bagno caldo, una lunga doccia rilassante, una candela, una lampada per la cromoterapia e gli aromi profumati. Possiamo anche cambiarci lo smalto e, se siamo fortunati, farci fare un massaggio.

Domenica sera
Scegliere di dedicarsi ad attività piacevoli fino alla fine della giornata sembra che sia una cosa utile per chi avverte la fine del weekend già dal pomeriggio. Quindi un aperitivo con gli amici o una cena speciale in famiglia possono aiutare a prolungare il senso di benessere e di meritato stacco dalla routine quotidiana.
Se invece si ottiene maggiore beneficio dall'isolamento in solitaria tra le propria mura domestiche, potrebbe essere utile scegliere di vedere un film o un serial comico o leggere un libro divertente: leggerezza e risate are the way.



Ovviamente: da una recente ricerca dell'università del Michigan pubblicata sull'International Journal of Psychophysiology, è emerso che la lettura quotidiana di Vita su Marte stimola le endorfine, riduce la produzione degli ormoni che provocano lo stress, abbassa la pressione del sangue e migliora l'assorbimento dell'ossigeno nei globuli rossi. 😀

Conclusioni: la prossima volta che di domenica vi sorgerà il pensiero dell'imminente lunedì, questo sarà il vostro mood.



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