30 mag 2017

Chiamatemi Anna: il romanzo di Lucy Maud Montgomery su Netflix

Ho un nuovo amore platonico intellettuale ed essa è la serie Chiamatemi Anna di Netflix che ha mosso il mio entusiasmo pre adolescenziale ormai assopito da anni e anni. 
Perché mi ero dimenticata quanto fossero belli i romanzi da ragazze di inizio novecento come Anna dai Capelli Rossi di Lucy Maud Montgomery o Papà Gambalunga di Jean Webster.
Li ho letti tutti da ragazzina eppure ne avevo dimenticato in qualche modo la bellezza.
Chi è stata bambina negli anni 80 se lo ricorderà di sicuro: eravamo bombardate da storie di orfane dalla vita difficile che finivano nella gran parte dei cartoni animati come Candy Candy e la stessa Anna.
Ma tutti questi cartoni derivati dai manga giapponesi restano comunque lontani dalle bellezza  che riserva la lettura di romanzi come Anna dai Capelli Rossi. 



Quando ho fatto partire, senza alcuna aspettativa, Chiamatemi Anna, mi si è riaperto uno stargate mentale su questo filone tale che quest'estate progetto di rileggere tutti questi romanzi dimenticati.
Chiamatemi Anni è una serie, di pochi episodi purtroppo, basata proprio sul romanzo della Montgomery e firmata da Moira Walley-Beckett, la produttrice e sceneggiatrice di Breaking Bad, con protagonista la quattordicenne irlandese, ovviamente rossa e lentigginosa,  Amybeth McNulty.


La storia di Anna la conosco tutti, ma qui, a differenza del romanzo, gli aspetti meno allegri come la solitudine o i maltrattamenti non vengono sempre edulcorati con la sua allegria e spensieratezza.
La serie io l'ho trovata bellissima e l'ho fagocitata in pochissimo tempo.

Vi lascio dei buoni motivi per vederla:

★ Sono passati più di cento anni, ma non si sente

Molti potrebbero pensare che la storia sia anacronistica e che nessuna ragazzina possa ritrovarsi in Anna, ma la storia semplice e il potere del racconto sono il gioco forza di questo romanzo.
Per una volta non ci sono trame sensazionali e mille effetti speciali e va bene così.

★ Anna è un'eroina positiva

Le succedono le peggio cose eppure non si lagna, anzi,  è esuberante, piena di entusiasmo e meraviglia.
Anche nei momenti peggiori trova il modo di rialzarsi.
E' adorabilmente imperfetta e testarda, lontana anni luce dalle adolescenti piene di paranoie infondate o mean che siamo soliti vedere nelle serie tv.
Questa serie la dovrebbe vedere ogni ragazza.

I paesaggi

La fotografia è splendida.
I paesaggi scozzesi dell’isola di prince Edward sono un sogno di brughiere e scogliere ripide.

★ Temi attuali

La storia ha più di cento anni, ma ci sono temi attualissimi come il bullismo, la diversità, e l'accettazione di sé.


★ Emozionante

Se non avete il cuore di pietra lavica e nero come la pece, piangerete felicemente una valle di lacrime durante la visione.



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