10 mag 2017

Le scatole e i contenitori di Derrière la Porte

Il metodo più rapido per fare un gran bell'ordine è buttare tutto dentro a dei contenitori: armadi, mobiletti, scatole, cesti, cassetti. Tutto sparirà dalla vostra vista e improvvisamente vi ritroverete nel magico mondo dell'ordine.
Apparente. Finto come i denti di Gemma Gabbiana.
Ma non importa, intanto avete confinato il caos lontano dagli occhi, e dunque lontano dal cuore e dall'ansia. Poi si potrà prendere in esame un contenitore per volta e riordinarlo con la dovuta calma zen e lo spirito entusiasta di chi scopre di possedere cose fantastiche di cui non si aveva più memoria.
Orecchini, bandane, cappelli, smalti, lime, forcine, la Tachipirina 1000, il pennarello oro per i biglietti di Natale, la tisana detox, la carta fotografica, gli auricolari senza filo, la chiavetta usb con le foto del 2009...
Il caos è così: obnubila la memoria dei possedimenti.


Ora, non vi consiglio di rasentare il ricovero coatto stilando un inventario dei vostri vestiti, accessori, scarpe, medicinali, dispensa alimentare, libri su Excel - storia vera -, ma se siete anche voi del club "ci sono periodi dell'anno in cui l'armadio mi si rovescia addosso" magari possedere dei contenitori in giro per casa potrebbe essere un'ancora di salvezza.

A seconda dell'utilizzo, della stanza in cui li metterò, di quello che conterranno, del periodo, della moda, delle fasi ormonali (!) alterno periodi in cui preferisco le scatole in cartone o in velluto a tinta unita, oppure il legno grezzo o laccato di bianco o le scatole di latta, quelle vintage recuperate ai mercatini o nuove tipo quelle naif di Derrière la Porte che coi loro semplici disegnini mettono allegria anche se devono contenere dei semplici cotton fiocc. Ne ho qualcuna e le trovo anche un'idea regalo molto carina e poco impegnativa.




Incredibile ma vero, ci sono tantissime altre cose e scatole di tutti i tipi in cui vi perderete sbirciando qui: Derrière la Porte

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