28 lug 2017

Bikini e costumi in velluto

C'è solo un trend in fatto di costumi che non ho ancora avuto il coraggio di affrontare: i costumi in velluto.
Io non lo so come mai al genere umano ogni tanto vada il cervello in corto in questo modo, davvero, non lo spiego.
Abbiamo il progresso, la scienza, i tessuti tecnici per i costumi che asciugano subito, perfetti per l'estate, e invece tra i trend del 2017 sbuca l'assurdità dei costumi in velluto.


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Idee per nuovi tatuaggi

L'argomento tatuaggi mi lascia sempre un grande interrogativo perché spesso vedo delle idee minimal e carine che potrei quasi ospitare in qualche anfratto di pelle, ma di fatto non ne ho nemmeno uno.
Penso sempre che potrei tatuare una parola o una breve frase ma poi mi faccio bloccare dall'aspetto doloroso della situazione e dall'idea che qualcosa stia definitivamente impresso sopra di me.
Poi però mi ricordo di quelle cose non richieste che sono definitivamente impresse su di me (tipo la cellulite) e mi rendo conto che la seconda perplessità è debole e non regge.

I tipi molto tatuati, tipo Fedez, Corona o Manuel Vallicella, non sono male, ma non li associate anche voi a dei rettili?! Forse qualcosa gli è un po' sfuggita di mano; mi dicono che l'inchiostro è un gorgo dal quale difficilmente si esce. Per la gioia dei tatuatori.


Ultime tendenze tatuaggi

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27 lug 2017

Occhiali da sole anni 90: dove comprarli

Abbiamo già parlato degli occhiali da sole di Kurt Cobain ad inizio stagione e ormai il trend primi anni 90 è sempre più forte.
Oltre al modello Kurt, grande e contornato da plastica bianca o colorata, gli occhiali da sole anni 90, sono tutti  rigorosamente piccoli, tondi o squadrati. 
Questi occhiali si trovano un po' dappertutto, a partire dalla versione super economica di Aliexpress fino al segmento lusso.
I più belli però, sempre anni 90 inspired, li ho visti su Instagram toh che strano su un profilo di un eshop americano.
Talmente belli che ho pensato, per i primi cinque minuti,  di prendermene due paia per poi rinsavire ricordandomi quanto io stia male con gli occhiali da sole piccoli.

La versione Kurt in madreperla è da urlo

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Ghiaccioli colorati alla frutta

Con la scusa del cibo fashion, colorato, bello da vedere e carino da fotografare, si possono fare anche delle cose sane e rinfrescanti come questi ghiaccioli che sanno di vacanze: per fare colore ci ho voluto mettere i mirtilli, che crescono qui vicino ai boschi della valle, e per fare gusto dolce e vagamente esotico ho aggiunto banana, cocco, latte di mandorla dolce.
Ma si possono scegliere mille altri frutti e mille altre combinazioni e il latte non è necessario (si può sostituire con l'acqua) e si possono fare multicolor, mettendo strati di frullati di frutta diversa.
Farli è davvero facilissimo, basta possedere un frullatore o una centrifuga e degli stampi da ghiacciolo. Io l'anno scorso ho comprato questi stampi perché li volevo uguali a quelli americani, sono in plastica rigida e il ghiacciolo poi si estrae facendo scivolare il coltello nei bordi. Altrimenti col silicone è tutto più comodo.


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26 lug 2017

Sephora: nuove maschere capelli per l'autunno


Le maschere per me sono come l'Arkengemma per Thorinscudodiquercia.
Impazzisco, appena vedo lo scaffale, le compro tutte, devono essere mie, mie, una per colore, e non riesco a trattenermi.
Nemmeno due rush cutanei mi hanno fermata.
Un po' come mi succede per le patatine, nemmeno la gastrite mi ferma.
Risulta evidente che appena ho visto queste nuove maschere per capelli di Sephora da notte ho pensato "Oddio le devo avere tutte".

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Affrontiamo il disagio degli appendini nell'armadio

Ho sempre avuto la repellenza per gli armadi disordinati, quelli che sono capaci di essere arruffati non solo sui ripiani ma persino nell'appeso. Sono una di quelle malate che appende gli abiti in ordine cromatico per poi turbarsi perché magari sarebbe stato meglio riordinarli per lunghezza delle maniche, o tessuto, o stagione.
Ma in effetti quale stagione che passiamo da Giuda, a Caronte a Babbo Natale nel giro di un mese.
La verità è che i dubbi e le fisime sulla metodologia dell'ordine del guardaroba non me li ha sciolti nemmeno quella sclerata di Marie Kondo.
Ma una su tutte è la mia certezza: appendini tutti uguali.


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25 lug 2017

L'estate in città: wi-fi, Netflix e cibo

L'estate può essere infame come poche al mondo e chi lo nega è solo perché ha una villa in Sardegna dove fugge da giugno a settembre abbandonando saggiamente la città.
Chi rimane invece sa che dovrà affrontare stoicamente noie non indifferenti come la calura del Qatar, le zanzare killer che non esistono nemmeno in un Cayo disperso nei tropici, tre docce ogni giorno, l'asfalto che cola e la piaga del prosciutto e melone sognando un piatto di pizzoccheri fumanti davanti ad un camino.
Le vie per sopravvivere alla città, oltre alla fuga, sono due: rifugiarsi in una piscina comunale consapevoli del fatto che ci sarà mezza umanità spiaggiata come un labrador accaldato oppure scegliere la vita, barricarsi in casa con aria condizionata, Autan, cibo e Netflix in attesa delle ferie e della venuta dell'autunno.
Fortuitamente io vivo sul Lago Maggiore, ma di norma sto ben lontana da spiagge affollate e turisti, quindi abbraccio comunque volentieri la seconda opzione.
Nel kit dell'estate felice serve quindi ovviamente Wi Fi, Netflix e cibo.
Quest'estate ho ben pensato di piazzare un ripetitore Wi Fi  in modo da potermi mettere anche in balcone o in giardino la sera, cosparsa di Autan, e starmene al fresco col portatile a guardare Netflix.

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Belli ma non solo: i prodotti beauty bio di Apiarium

C'è qualcuno che ancora non crede nel significato intrinseco del marketing e pensa che un prodotto, se buono, si venda da solo.
Ecco, io gli manderei Don Draper dopo una giornata di lavoro alla Sterling Cooper con in corpo una bottiglia di whiskey ben assestata e per fare un po' di colore ci aggiungerei pure Giorgio Mastrota e Roberto Carlino dell'Immobil Dream.
Tutto questo per dire che un buon prodotto ha tutto il diritto e l'interessato dovere di farci cadere in tentazione con una strategia di vendita che spesso parte dal packaging desiderabile.


Dire che un prodotto si impegna col packaging perché in realtà il prodotto stesso non è valido è come dire che le belle bionde o le belle more sono tutte sceme. Direi che questo pregiudizio da Drive In l'abbiamo ormai sfatato, no?
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24 lug 2017

Hummus di barbabietola e ceci arrostiti


L'hummus è una di quelle cose che mangerei sempre e in mille varianti.
Non mi stanca mai e lo trovo super nutriente.
Questa versione è molto colorata, grazie alla barbabietola, e molto saporita perché i ceci sono arrostiti con le spezie.

Occorre 
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Perché improvvisamente si son messi tutti a correre?

Sono tante le cose che accadono nella vita e che mi lasciano basita-basita, suave-suavecita.
Ecco, dopo avervi dato subito il pretesto per uscire da questo post e incendiare il pc, per tutti gli audaci ancora in lettura, potrei fare un breve elenco.
Ancora non capisco:
☆ perché stiamo per andare su Marte ma non abbiamo risolto il problema della calvizie
☆ perché Novi Ligure non è in Liguria, Massa Lombarda non è in Lombardia e San Mango Piemonte non è in Piemonte
☆ perché sulla pasta col tonno non posso mettere il parmigiano
☆ perché Simona Ventura ha litigato con Mara Venier

Ma soprattutto non capisco perché si sono messi tutti a correre.

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23 lug 2017

Happy Sunday #buonadomenica


da La pazza gioia, 2016
«- Ma dove si trova la felicità?
- Nei posti belli, nelle tovaglie di fiandra, nei vini buoni, nelle persone gentili».
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21 lug 2017

When we rise: la serie che racconta la nascita del movimento LGTB

Ho recentemente scoperto, probabilmente in ritardo di qualche mese sul resto del mondo, una serie interessante prodotta dalla ABC, la mini serie si chiama When we rise e racconta la nascita del movimento LGBT.
Ci sono capitata proprio a fagiolo alla fine del Pride Month e l'ho trovata davvero interessante per colmare alcune mie lacune storiche sul tema.

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Undicesimo comandamento: ricordati di stampare le foto

Non c'è niente da fare: una foto stampata è bella dieci a uno rispetto a una foto che continuiamo a vedere su un dispositivo elettronico.
La foto stampata è un oggetto materico (!) colorato carico di ricordi, di significato, di colori, di sentimenti e di emozioni; è bella da vedere accanto agli altri scatti preferiti e se ne può fare un racconto in un album, in una parete di casa, in un calendario o semplicemente in un mazzetto legato con l'elastico.
Inutile ricordare i drammi della vita del tipo: ho cancellato per sbaglio le foto di Barcellona e non ho più foto del 2009. Purtroppo a me questo è successo e, a parte qualche foto recuperata dagli album di Facebook, zero, ho perso tutte le altre fotografie di un anno e mezzo di vita: viaggi, tramonti a nord-ovest, cene con gli amici, concerti in giro per l'Italia, vacanze estive e weekend invernali.
Ok, non è una tragedia ma me la sarei evitata se avessi obbedito all'undicesimo comandamento marziano: ricordati di stampare le foto.


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20 lug 2017

Rottamiamo i fenicotteri: nuovi gonfiabili pazzi per l'estate 2017

Lo dico a malincuore, ma credo sia il caso di dirlo: ormai i fenicotteri rosa gonfiabili hanno rotto le palle.
Hanno fatto il giro: da roba super desiderata, a cosa super vista fino a mò ve li buco tutti!
Certo, resta che i gonfiabili in piscina o al mare fanno sempre la loro porca figura.
Hanno zero utilità, ma sono belli, ci si fanno i pool party, le foto su Instagram e ci si sloga una caviglia, perdendo la dignità, per salirci.
Insomma, servono.
Chiaramente se i fenicotteri e gli ananas mi hanno rotto le palle- gli unicorni no, quelli mai perché sono gli animali della felicità- già ho  nuovi discutibili desideri.
Questi oggettini sobri e minimali si trovano comodamente su Urban Outfitters o Amazon cercando con chiavi di ricerca in inglese.

LA CONCHIGLIA DELLE MERAVIGLIE
Ovvero la capasanta o la conchiglia della sirena, vedete voi.
Oggetto di impareggiabile beltà con cui bullarsi in spiaggia fingendo di essere Ariel dopo la firma del contratto con Ursula.


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Tigelle nere al sapore di mare

W i supermercati che soddisfano la nostra voglia di cibo fashion caricando gli scaffali di farina nera: l'ho trovata sia alla Coop che al Carrefour, quindi credo che approvvigionarsene sia operazione semplice per tutti.
Avevo fatto un sugo con i calamaretti e i piselli e mi è piaciuta l'idea di fare delle tigelline nere in padella per poterle imbottire di sugo di pesce e ottenere un bel contrasto cromatico.


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19 lug 2017

Milano: dove mangiare kebab gourmet e hamburger vegani

Ormai la rivisitazione gourmet ha intaccato qualsiasi cibo noto alla specie umana, ovviamente  non poteva non toccare anche il kebab, cibo salvatore di qualsiasi serata difficile.
Chiaramente tutti siamo abituati a mangiarlo dal nostro amico turco fidato sotto casa, totalmente lontano dal possibile mondo del cibo gourmet.
A Milano, patria del sushi e della civiltà, c'è ovviamente anche quello e quindi con gioia che torniamo con la consueta rubrica delle segnalazioni che contano veramente,  ovvero i posti dove mangiare a Milano.



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Piatti di carta belli per risolvere le feste e scegliere la vita

Diciamo la verità: belle le feste, belli gli ospiti a cena ma poi che sbatta mettere a posto.
Ecco, il lato negativo della mondanità a casa propria è che senza la riccanza dei salotti romani non c'è manco il personale di servizio che agevola la remise en forme della dimora. Pavimenti da lavare, sedie da riordinare, sparecchiare, stoviglie da gestire.

A me piace molto ricevere ospiti perché è l'occasione per studiare nuovi piatti, preparare un buon menù, scegliere la musica giusta, organizzare la tavola.
Fino a 6-8 persone me la cavo allegramente e sfrutto le stoviglie e i bicchieri più belli ma per le feste o i pranzi informali nei quali si supera la decina non ce la posso fare e scelgo la vita: piatti di carta usa e getta.


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18 lug 2017

Le pose folli da fashion icon di Céline Dion

Céline Dion è evidentemente impazzita perché, invece di farsi strapagare per cantare e per la sua voce,  durante l'ultima fashion week è diventata praticamente la reginetta dello street style pazzo.
Così, improvvisamente, ce la siamo trovata su ogni giornale e magazine online come fosse Gilda Ambrosio o una modella famosa off duty.
Non ho idea del perché abbia deciso di intraprendere questa strada, immagino che cantare sempre a Las Vegas forse non sia il massimo, ma quello che mi rende felice è il livello assolutamente trash folle delle sue foto e delle sue pose.
Tutto questo mi fa talmente spaccare e ridere che spero che qualcuno crei la pagina "Céline Dion che fa cose".
Analizziamola.



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Merci Handy e la psicosi dei gel lavamani

Come al solito, per ogni mania al limite del patologico, mi vien facile attribuire la colpa al segno zodiacale della Vergine cui appartengo: talmente ottimista e pacato in fatto di salute da tendere all'ipocondria e talmente bramoso del controllo d'ogni cosa da voler dominare e annientare anche germi e batteri.
Tutto ciò può essere sufficiente a giustificare la necessità personale di avere sempre appresso un lavamani antibatterico che garantisce la distruzione di massa del 99,9% dello schifo che sicuramente ci circonda e che si appiccica alle nostre estremità prensili?
Probabilmente dissentirebbe pure Paolo Fox ma fa niente, lasciatemi nel limbo dell'alibi astrologico.

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17 lug 2017

Le psico turbe dei pagamenti con le carte di credito

C'era una volta la comodità degli acquisti online con la carta di pagamento e poi c'era mia madre che decideva di non comprare nulla perché i siti le chiedevano di digitare le tre cifre poste sul retro della carta.
- Ma perché, di grazia?!
- Mi vogliono truffare se mi chiedono quei numeri segreti!

Ok.
Madre è la stessa che non usa Skype perché i ladri possono vedere in casa.
Madre è la stessa che ha tenuto nell'armadio per due anni il suo primo smartphone prima di decidersi a usarlo e a colonizzare le chat di whatsapp coi buongiornissimo kaffè.
Ok.

Ma mamma non è sola nel suo disagio con le carte di pagamento.
Ci sono cose che non capirò mai, tipo le code infinite ai caselli autostradali della gente che vuole pagare con le monetine: ma perché diamine non usano la carta negli altri caselli semivuoti?!
Poi ci sono quelli che per un biglietto Milano-Roma non usano il sito di Trenitalia ma vanno in stazione. Vanno in stazione, capite?!
Cioè escono di casa e fanno la fila in piedi quando potrebbero fare tutto dal divano con il telefono.
Dobbiamo volere bene a queste persone, in fondo è gente amica che non ci ruberà mai l'ultima taglia su Saldi Privati, questo pianeta a loro sconosciuto poiché dal 1998 vivono con la paura di trovarsi addebitato un Rolex acquistato a Città del Messico.
Con tanto affetto vorrei rassicurare tutti (ciao mamma!) sul fatto che dagli anni novanta ne è passata di acqua sotto ai ponti degli ingegneri informatici che hanno sviluppato sistemi di crittografia tali da ridurre al minimo i rischi di questo tipo. Per esempio, è molto più facile che la carta stessa vi venga sottratta dai vostri amorevoli figli.


E' da un paio di mesi che ho la banda della carta smagnetizzata (forse qualcuno di voi che segue le mie storie di Instagram si ricorderà i gloriosi momenti da mendicante a Torino) e, visto che non l'ho ancora fatta sostituire, sempre sia lodato il Contactless che mi permette di pagare la spesa al supermercato senza che le sciùras ottuagenarie capiscono cosa stia succedendo. Anzi, una volta una nonnina mi ha chiesto come facessi a pagare con la carta del Carrefour senza spendere soldi. La volevo adottare.
E la stazione più vicina a casa mia non ha la biglietteria, né la macchinetta automatica, quindi viva il sito di Trenitalia che mi snocciola tutti i biglietti che pago dal divano con la velocità di Masterpass.
Masterpass è un portafoglio digitale che ho attivato gratuitamente sul sito della mia banca.
Mentre mi registravo, ho associato al wallet le mie carte e gli indirizzi di spedizione.
Questo mi consente di evitare lo sbattimento di digitare, ogni volta che acquisto online,  tutti i miei dati: mi basta scegliere Masterpass come metodo di pagamento, autorizzare l’acquisto usando user name e password associate e ho fatto!
La totale tranquillità nel pagamento è garantita dai sistemi di sicurezza Mastercard dedicati che rendono la transazione impossibile da ripetere e inoltre i dati restano al sicuro: anagrafica, carte di pagamento e indirizzo di spedizione si inseriscono all'attivazione del servizio e poi non sarà più necessario digitarle al momento dell'acquisto.
Non so se questo l'abbiano fatto per mia madre.



Di sicuro non c'è speranza per quelli che vanno al bancomat e lasciano lì i soldi che prelevano, questa purtroppo però è una storia di seconda mano, perché se fossi arrivata io allo sportello e avessi trovato un bigliettone da cinquecento euro non so cosa avrei fatto.



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Crostata di more e limone

La torta di more per oscuri motivi mi ricorda la scena in cui la prepara Biancaneve, fermo restando che non sono assolutamente sicura che la sua fosse di more.
Sarà la casetta nel bosco, gli uccellini che l'aiutavano o il colore dei suoi capelli, non lo so, sta di fatto che l'associo a questa cosa.
Poi non mi stupirei che in realtà la sua torta fosse una quiche salata eh.
Comunque io ogni anno ho innumerevoli more in giardino e quindi preparo sempre delle pie.
Volendo la copertura può essere totale con un altro disco solo leggermente forellato con la forchetta oppure potete decorarla come più vi piace.



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Il vero antistress è la parolaccia

I libri da colorare per adulti sono cosa ormai in auge da tempo.
Tutti nell'ordine li abbiamo: adocchiati, desiderati, comprati, colorati per due centimetri quadrati, abbandonati in un cassetto, scaraventati giù dalla finestra.
Io volevo collezionare tutti quelli belli di Johanna Basford ma, poiché la mia costanza è pari a quella di Ridge con le mogli, ho comprato l'edizione da poveri alla Lidl e infatti un mandala pastelloso e poi le altre pagine sono state utilizzate per spiaccicare gli insetti molesti.


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16 lug 2017

Happy Sunday #buonadomenica


da Ho ucciso Napoleone, 2015
«Uno non può distrarsi un momento che rimane fregato per tutta la vita!»
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14 lug 2017

H&M sceglie Erdem per la prossima capsule collection

Puntuali come le mestruazioni in spiaggia, quelli di H&M hanno appena annunciato quale sarà la nuova collaborazione di prestigio quest'anno.
Il prossimo designer a collaborare con loro sarà Erdem Moraloiglu, stilista londinese attivo con un suo  brand dal 2005.
Come sempre,  la collezione sarà disponibile a partire dal 2 novembre solo in alcuni  punti vendita selezionati  e online.
Chiusi i convenevoli e le comunicazioni ufficiali possiamo passare alle cose sostanziali.


Chi  è Erdem Moraloiglu?

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Sconfiggere il caldo e vivere un'estate al fresco: cabin life

Ogni anno preannunciano estati torride, anticicloni dai nomi dei traditori biblici, temperature roventi.
E noi qui a visualizzarci magliette pezzate, bambini indiavolati che si buttano nelle fontane, tiggì che allertano sui collassi degli anziani che in realtà son sempre tutti in coda all'ufficio postale, beviamo di più, evitiamo di uscire nelle ore più calde, mezzogiorno di fuoco, entro nel frigorifero, ci esco a ottobre, ciao.
Ma non è sempre così e non è così dappertutto.


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13 lug 2017

Beauty pazzo: il monociglio di Scarlett Costello

Ad una ragazza degli anni 90, fan delle pinzette e delle ali di gabbiano, verrebbe un colpo a vedere queste foto.
Le sopracciglia negli ultimi hanno subito una seriazione tipologica talmente chiara che era inevitabile che prima o poi qualcuna sarebbe approdata al livello pelo Frida Kahlo.
Dopo Cara Delevingne, sembra che la nuova guru delle sopracciglia su Instagram sia Scarlett Costello, giovane modella di 19 anni eche da quando aveva 15 anni ha cominciato a lasciare incolte le sue folte sopracciglia e le sue ascelle.


Sicuramente la scelta a livello di marketing personale è vincente come quella che fece all'epoca Letita Casta nel non volersi sistemare i denti: Scarlett è diversa da tutte e ha un'immagine che indubbiamente, nel bene o nel male, resta impressa sia nel suo lavoro da modella, sia sui social.

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Torta di budino al cioccolato e amaretti

Ho mangiato questa torta nella pizzeria vicino a casa e ne sono rimasta innamorata.
Spesso mi capita di voler riprodurre qualcosa che ho mangiato di gusto nei ristoranti e molte volte ho provato a chiedere la ricetta ma ovviamente... ahahahhh... mi hanno sempre riso in faccia.
(In un ristorante, siccome li lagnavo con le suppliche, hanno pure provato a darmi degli indizi sbagliati sugli ingredienti, maledetti. Ma riuscirò a rifarla la vostra torta di castagne prima o poi, uahahah).

Sicché questa volta non ho domandato nulla e ho sezionato la mia fettazza di torta meglio di quando giocavo all'Allegro Chirurgo. L'operazione si è rivelata più semplice del previsto ed ecco a voi la ricettà di questa bontà; è più lunga a scriversi che a farsi.

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12 lug 2017

Valigia: come evitare la crisi di nervi quando la si prepara

Fare la valigia può essere un’attività straziante che comporta spesso una disfatta eroica sul letto, dopo ore di incastri, pari solo alla sconfitta di Leonida nello stretto delle Termopili.
La fatica maggiore poi è quando si va in luoghi non proprio popolati da civiltà e quindi al regola aurea del “Non vado mica nel deserto, se mi manca qualcosa lo compro” non vale e bisogna pensare ad ogni  cosa ivi compresi i medicinali di prima necessità perché, si sa, quando non si porta qualcosa poi serve sempre e il cagotto è sempre dietro l'angolo.
Come fare per non dimenticarsi nulla non lo so,  ma sicuramente io sono una che riesce a viaggiare in modo essenziale, comodo e di norma ho quasi sempre tutto.
Certo poi a volte dimentico cose vitali e fondamentali come una spazzola e resto spettinata come la Maga Magò per giorni nelle Ebridi, ma son dettagli. 
Di consigli aurei non ne ho, ma posso lasciarvi qualche oggetto smart che aiuta soprattutto negli spostamenti e in caso di viaggi in cui non avete auto o non siete in un villaggio all inclusive sul Mar Rosso.


☆ Borsone Zaino
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11 lug 2017

Gonne in jeans: quali mettere e dove trovarle

Il discrimine per potersi permettere o meno una gonna corta per me è nullo.
Che le gambe siano magre, secche, muscolose o grosse, se una ha voglia di mettersi una gonna corta, ha caldo e ci si vede bene, fa assolutamente bene a farlo senza dover rendere conto di nulla proprio a nessuno. 
Chiaramente in un mondo ideal vorremmo tutte avere le gambe di Sienna Miller esenti da cellulite e abbronzate, ma la natura è matrigna e la pastasciutta è buona.
Personalmente amo sempre molto le gonne di jeans che uso lunghe fino al ginocchio solo per motivi logistici.
Avendo le cosce di Serena Williams, inevitabilmente,  arrivano a sfregarsi tra di loro creandomi delle simpatiche piaghe divine,  quindi di solito sotto ci infilo dei simpatici mutandoni da Bridget Jones per contenere il disastro.
Come per i costumi da bagno, ogni anno c'è un trend diverso anche per le gonne in jeans. 
L'anno scorso è stata l'era dei bottoncini lungo tutta la cucitura anteriore.
Quest'anno invece abbiamo: 

Gonna in jeans a vita alta lunga fino al ginocchio e un po' fasciante.
Molto anni 90, tanto per cambiare, e utile per nascondere materassi di cellulite.
Abbinarla è semplice come fare in Quattro Salti in Padella: vi basta un t-shirt bianca e una borsa di paglia.


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Costumi da bagno neri e interi

Ci sono giorni in cui proprio non puoi rinunciare al fritto misto e alla creme brulé e altri in cui il caldo ti costringe a mangiare un magnum alle mandorle e un cornetto al burro d'arachidi nello stesso pomeriggio.
E poi l'indomani ti invitano per un weekend al mare o una giornata in piscina.

Vorresti che tutto ciò che hai ingerito nelle ultime 24 ore si trasformasse in cacca istantanea, vorresti che l'apparato digerente e tutti i tuoi organi fossero foderati di un materiale calorie-repellente e invece hai assimilato ogni milligrammo di cibo e sei senz'altro più gonfia di tutte le tue amiche.

Tratto da: volevo spiegarvi una buona ragione per possedere un costume nero intero.


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10 lug 2017

Polpette di zucchine, ricotta e timo


Ho fatto queste polpette di zucchine ricotta e timo per un picnic al lago con gli amici quindi portate pazienza: le dosi sono da famiglia.
Potete quindi diminuirle o fare gli hobbit saggi e conservarle congelate già cotte per il momenti di carestia e pigrizia.

Occorre
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Ansia: quando ti chiedono l'amicizia su Facebook

Ci sono giorni in cui tutto scorre stranamente bene da mattina a sera, gli uccellini cantano, fioriscono le ortensie, la gente intorno a noi è serena, il pranzo era ottimo, a casa tutto bene grazie, è pure arrivato il pacco di Amazon.
Hashtag che meglio condensano il concetto: #wlavita #tuttomoltobello #graziecorriere.
Poi arriva sera, torni a casa, ti rilassi e compare lei: la richiesta di amicizia su Facebook.
Improvvisamente muta lo stato di sprofondato abbandono nel divano e sale un irrigidimento pre-morte come se ti fiatassero sul collo la Cia, i Ris di Parma e la Stasi rediviva. All together now.
Mi hanno scoperto. Ma chi c@%&o è?!

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09 lug 2017

Happy Sunday #buonadomenica


da Tutte lo vogliono, 2015
«Si dà il caso che sia una donna e possa fare due cose contemporaneamente».
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07 lug 2017

Places: il bubble tea degli unicorni a Milano

La saga dei bubble tea e delle bevanda asiatiche kawaii ormai, a Milano, è senza alcun freno e il tè freddo con le bolle di tapioca è uscito anche dai confini di Paolo Sarpi.
Personalmente amo il bubble tea soprattutto nella versione al caramello e in quella al cocco e fragola, ma comprendo facilmente che a molti quelle palline gelatinosa possano inquietare con un cestino di funghi chiodini crudi.
Se invece amate il genere, le cose pazze orientali colorate, fondamentalmente inutili, ma carine e quindi vitali, vi renderà felici sapere dell'apertura di MisterTea a Milano.
Un luogo felice, colorato e a prova di unicorno, dove servono: bubble tea, frozen yogurt e il candy milk più kawaii e pieno di zuccheri che il mondo possa immaginare.
Milano quindi si conferma ancora una volta patria della civiltà con questo bubble tea degli unicorni.
Ora manca solo un locale a tema Harry Potter dove andare a bere Burro Birra e siamo a posto.
Il locale si trova in Città Studi in Via Giovanni Pascoli, 60



Un post condiviso da @happinesscstella in data:

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Book Shopping: 8 libri da leggere

Beati voi che potete leggere su tutti i mezzi di trasporto cari amici, perché se io solo pensassi di leggere in auto svuoterei tutte le budella in tempo zero. Banditi pure l'autobus e la nave. L'aereo insomma. W la nausea, eh.
Ma sul mitico treno posso andare in scioltezza anche da Varese a Gioia Tauro.
Ed ecco che il libro si fa prezioso alleato tanto del pendolarismo, quanto dei viaggi estivi a bordo di Trenitalia-annuncio-ritardo.
Vacanze alle porte, libri nelle sporte.

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06 lug 2017

Beauty: i saldi online di Sephora per l'estate

Alla parola saldi tutte pensiamo a scarpe o borse, ma in realtà regala grandi gioie anche il beauty e Sephora ha una bella selezione di prodotti saldati ideali per l'estate.


Ci sono ben due maschere interessanti in saldo: la prima sono delle capsule alla vitamina c mentre la seconda una maschera in gel al cetriolo con effetto decongestionate per pelli secche ed irritate.

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Involtini di spinaci e feta

Finalmente ho trovato un supermercato vicino a casa che tiene la pasta fillo, quei meravigliosi fogli sottilissimi di cibo che sono per me un mistero della scienza alimentare e un miraggio dei banchi frigo.
Produzione sfornata con estremo coraggio durante una giornata di caldo carontiano. Però nessun pentimento: questi involtini di spinaci e feta sono belli da vedere e ottimi anche tiepidi o freddi, da soli o accompagnati da una salsa al pomodoro o a una crema di yogurt.


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05 lug 2017

Trend: bikini minimal e dove trovarli

In tema costumi da bagno, negli ultimi anni, ne abbiamo passate di ogni: volant, monospalla, bordi smerlati, bikini a vita alta, scolli all'americana, stampe idiote e infine quest'anno c'è il grande ritorno del costume intero super sgambato alla Baywatch.
Chiaramente il bikini non andrà a morire, ma l'era delle stampe pazze, dei fenicotteri o degli ananas è un po' morta.
Quest'anno, per mia immensa gioia, stanno riproponendo bikini più essenziali, monocolore- soprattutto i nude, il rosso e il nero- e con tagli molto puliti e spesso sportivi.
La mia combo preferita è triangolino sportivo con mutandina a vita alta oppure top con scollo all'americana e mutandina bassa, ma mi piacciono anche i reggiseni sportivi che ricordano molto una surfista californiana a cui escono bene le beachy waves tutti i santi giorni. maledetteh


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La carta da parati che a casa degli altri sta benissimo

Con la stessa equazione del Venezia è bella ma non ci abiterei, oggi la verdura non sa di niente e i pantaloni a palazzo son comodi ma poi quell'enorme mistero volò, vi attenzionerei sull'altrettanto veritiero: la carta da parati è bella ma a casa mia mmmmh.
E le ragioni sono da individuarsi nella posa, sia essa un fai da te pregno di sbattimento o un fai fare a chi ne sa pregno di monete che se ne volano via, e nella scelta della fantasia, oggi di modissima, domani chissà, dopodomani anche no.

Però a casa degli altri sono troppo belle.
Seguono foto di carte da parati che metterei subito e foto di emozioni che si susseguono a tale idea.


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04 lug 2017

Film femminili marziani da vedere

In barba alle apparenze, sui film non sono monotematica.
Chiaro, mi esalto un casino per supereroi, nani, elfi, saghe, maghi, spade laser ed alieni, ma apprezzo anche cose ben distanti come i film girly.
Non ho ben chiaro come darne una definizione ma sono tutti quei film con protagoniste ragazze o giovani donne, meglio ancora se di decenni passati, con amori disincantai, bei costumi e bei capelli.
Niente a che vedere con le collegiali stronze alla Mean Girls, niente oche vestite di fucsia coi cani sotto braccio, ma giovanissime Winona Ryder che vivono nel Massachusetts nel 1963 e vestono coi jeans a vita alta e i maglioncini gialli o icone femministe di secoli passati che vivono nella campagna inglese.
Chiaro no?
Sono tutti quei film, per la maggior parte vecchi, che ogni tanto riguardo da sola mangiando mezzo chilo di gelato panna e fragola sul divano.


SIRENE (1990)

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Le cose belle di Des Petits Hauts

Vi avevo già sommessamente segnalato Des Petits Hauts nel post dedicato alle spillette di metallo ma forse è il caso di dedicare un piccolo approfondimento fotografico a questo brand che propone un abbigliamento dai materiali morbidi e leggeri, colori delicati e tutte quelle cose che possiamo chiamare piccole raffinatezze di gusto squisitamente francese.
Caliamoci nell'atmosfera romantica e sognatrice con il mode de vivre di una delle fondatrici del brand:

Si j'étais un objet, je serais une boîte de crayon de couleurs...pour dessiner la vie en plus jolie.


Segnalazione aggiuntiva: su Yoox si possono trovare dei capi delle collezioni passate a prezzi scontati, rovistando per bene si può trovare qualcosa di interessante come ad esempio questo cardigan che vorrei.

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03 lug 2017

Barrette gelate con albicocche


Ricetta super facile che può essere personalizzata a vostro gusto usando la frutta di stagione che più vi piace.

Occorre

Per la base
300 gr muesli con frutta secca
50 gr burro
1 cucchiaio di miele

Per la crema
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Perché questa sera guarderò Temptation Island

Grazie, o divina e santissima Maria per averci reso il lunedì un giorno migliore, per aver ridato vita all'oblio del palinsesto estivo, per darci oggi la nostra dose di trash quotidiano.
Lunedì, nuova settimana di lavoro, weekend di follie ormai alle spalle, cosmica depressione per il reset del conto alla rovescia fino alle 18 del prossimo venerdì.
Ma chissenefrega, stasera c'è TENTESCIONAILA.

La quarta edizione è iniziata lo scorso lunedì e ha fatto il botto con 3,4 milioni di telespettatori e uno share di più del 18% (per la giuoia di Betti Soldati), tutti incollati alla tv per osservare le dinamiche di sei coppie di fidanzati che hanno deciso di mettere alla prova il loro amore in Sardegna, vivendo tre settimane in due villaggi separati e in compagnia di tentatori avidi di visibilità e protagonismo. In tutto questo c'è anche Filippo-Bisciglia-Ho-Un-Filmato-Per-Te.
Come non amare questo programma in cui le botte di trash volano più alte dell'ottimismo di Tonino Guerra e schizzano in vetta più di Reinhold Messner?


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02 lug 2017

Happy Sunday #buonadomenica


da Sotto una buona stella, 2014
«L'Italia non è un paese per giovani».
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