07 lug 2017

Book Shopping: 8 libri da leggere

Beati voi che potete leggere su tutti i mezzi di trasporto cari amici, perché se io solo pensassi di leggere in auto svuoterei tutte le budella in tempo zero. Banditi pure l'autobus e la nave. L'aereo insomma. W la nausea, eh.
Ma sul mitico treno posso andare in scioltezza anche da Varese a Gioia Tauro.
Ed ecco che il libro si fa prezioso alleato tanto del pendolarismo, quanto dei viaggi estivi a bordo di Trenitalia-annuncio-ritardo.
Vacanze alle porte, libri nelle sporte.


NON AVEVO CAPITO NIENTE, Diego De Silva
De Silva scrive bene e questa è la cosa più bella del libro la cui trama è leggera e semplice: un avvocato un po' sfigatello a cui viene proposta la difesa di un camorrista, il caso che svolta la carriera, la vita e la coscienza. I nomi dei mobili Ikea e l'ironia sono i protagonisti indiscussi del romanzo.

MIA NONNA SALUTA E CHIEDE SCUSA, Fredrik Backman
Adorabile, adorabile. C'è la bambina intelligente, una nonna di quelle speciali, i pettegolezzi, i vicini di casa, il caos, le risate, le lacrime. Ci sono quelle piccole cose che mi piacciono perché fanno la vita grande e c'è quel malinconico modo di apprezzare una persona quando ormai non c'è più. Una piccola fiaba, leggera nei modi, profonda negli intenti.

TUTTO QUELLO CHE NON RICORDO, Khemiri Jonas Hassen
La tematica dei ricordi è una cosa a me molto cara: il ricordare, per forza o per abilità e soprattutto il non ricordare, per mancanza di abilità o per disinteresse.
Si riflette su questo tema interessante e attuale mediante la scoperta di Samuel, un ragazzo scomparso in un incidente stradale e di cui possiamo sapere chi fosse quando era in vita solo grazie ai racconti di chi lo ha conosciuto: qualcosa non torna ma piano piano il complicato puzzle si completa e...

L'ESTATE DEL CANE BAMBINO, Mario Pistacchio e Laura Toffanello
Scompare un bambino e appare un cane, scompare l'innocenza delle estati e appare l'omertà delle stagioni mature, dove tutti sono intenti a reggere il pensiero che il cane sia la reincarnazione del bambino. Un piccolo paese del Veneto stringe i suoi paesani in una recita circense a cielo aperto, quel piccolo baraccone che è la vita e di cui molto spesso, tutti, prete compreso, sono beceri attori del nero.

L'ULTIMA VOLTA CHE VIDI PARIGI, Francis Scott Fitzgerald
Non si finisce mai di aver voglia di Parigi: di andarci, di mangiarci, di fotografarla, di imitarne lo stile, di leggerne. Per una lettura veloce mentre aspettate di digerire il pranzo prima del bagno in mare, piuttosto che qualcosa tipo "vestirsi très jolie come una parigina", mi sento di consigliare qualcosa di vintage e di alternativo, come questi due racconti sulla Parigi degli anni venti di cui fecero anche un film con Elizabeth Taylor. E' un libro per femmine che amano gli intrighi romantici e che apprezzerete ancora di più se avete visto Midnight in Paris di Woody Allen.

GLI SDRAIATI, Michele Serra
Questo libro di Serra uscì qualche anno fa e in tanti si precipitarono a leggerlo subito grazie al risalto mediatico che ebbe soprattutto su Rai Tre. Io arrivo adesso perché non mi piace fare una cosa quando la fanno tutti, però poi sono curiosa. Gli sdraiati sono gli adolescenti e qui c'è tutto il loro modo di relazionarsi col mondo, con la famiglia e col conflitto amplificato come stile di vita. Potrei scommettere che questo libro piaccia molto di più a un genitore o a un adulto cronico che a un giovane figlio o a un adulto che circuita sempre nel nuovo. Lo leggerò per capire se perdo la scommessa.

LA RETTA VIA. OTTO STORIE DI OBIETTIVI MANCATI, Domenico Starnone
Starnone è un autore da mettere nella propria libreria, nel proprio repertorio e nel proprio cervello perché sa scrivere storie nelle quali facilmente ci si può identificare: qui c'è la voglia di divincolarsi dagli schemi, c'è la furbizia, la ricerca della scorciatoia, la fuga dalla realtà, l'alternativa facile, la disperazione. Tutto invano. Otto storie (l'ideale per chi spesso legge i libri a pezzi come me) destinate a soccombere alla dura legge della realtà.

I MIGLIORI OGGETTI DELLA NOSTRA VITA, Marta Boneschi
Ho adocchiato questo libro alla Triennale di Milano dove son ben forniti per tutto ciò che è arte e design, mi sembra una pubblicazione interessante per riassumere tutti gli oggetti di cui ormai siamo circondati per abitudine e che magari non ricordiamo quanto siano recenti, della serie: ma prima come facevano?! La lavatrice, internet, il frullatore a immersione! I cambiamenti degli ultimi decenni riassunti in una raccolta di cose che chissà da quali altre cose saranno (presto?) sostituite.

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