12 lug 2017

Valigia: come evitare la crisi di nervi quando la si prepara

Fare la valigia può essere un’attività straziante che comporta spesso una disfatta eroica sul letto, dopo ore di incastri, pari solo alla sconfitta di Leonida nello stretto delle Termopili.
La fatica maggiore poi è quando si va in luoghi non proprio popolati da civiltà e quindi al regola aurea del “Non vado mica nel deserto, se mi manca qualcosa lo compro” non vale e bisogna pensare ad ogni  cosa ivi compresi i medicinali di prima necessità perché, si sa, quando non si porta qualcosa poi serve sempre e il cagotto è sempre dietro l'angolo.
Come fare per non dimenticarsi nulla non lo so,  ma sicuramente io sono una che riesce a viaggiare in modo essenziale, comodo e di norma ho quasi sempre tutto.
Certo poi a volte dimentico cose vitali e fondamentali come una spazzola e resto spettinata come la Maga Magò per giorni nelle Ebridi, ma son dettagli. 
Di consigli aurei non ne ho, ma posso lasciarvi qualche oggetto smart che aiuta soprattutto negli spostamenti e in caso di viaggi in cui non avete auto o non siete in un villaggio all inclusive sul Mar Rosso.


☆ Borsone Zaino
Mai portarsi trolley o roba rigida con rotelle in caso di tanti transfert perché sono super scomodi soprattutto se dovete fare scale, prendere metro, mezzi pubblici etc.
La cosa ideale è sempre lo zaino da montagna perché siete liberi e potete affrontare anche la salita al Monte Fato senza slogarvi una spalla.
Unica pecca dello zaino da montagna è che la roba non è che sta proprio sempre a posto e si genera sempre un notevole casino soprattutto in caso di viaggio a tappe dove ogni giorno dormite in un posto diverso.
Una valida alternativa, il viaggio non è troppo wild, è un borsone come questo di Herschel che è anche indubbiamente più carino rispetto al classico zaino da backpaker. 
Ha anche una apposita sezione per le scarpe separata da tutto il resto evviva e diventa uno zaino tirando fuori le bretelle.
Quindi super comodo da trasportare in caso di camminate e lunghi spostamenti dove un trolley con le rotelle è la morte.

☆ Sacchetti colorati di nylon
Insacchettare e dividere tutto è la vita per trovare subito le cose, non dimenticarle e non sclerare per ritrovare un pettine in mezzo al gorgo infernale di magliette e vestiti.
Questi sacchettini ci sono per ogni cosa: accessori tech, medicine, costumi, roba sporca, scarpe etc.
I più carini li fa Seletti, ma si trovano anche molto più cheap su Amazon.
Personalmente imbusto praticamente tutto.

Packing list
Si trovano online e penso siano di sicuro un'idea di qualcuno del segno della vergine perché solo loro posseggono una tale precisione da cecchino.
Io ne stampo sempre uno e poi spunto le cose a mano a mano.

☆ Travel kit già pronti
Per non perdere tempo o pezzi, ci sono dei kit già pronti con tutto l'occorrente per l'igiene personale.
Esistono sia molto basici come questo sia kit più bellini come quelli di Nuxe o di Caudalie.
Oltre a quelli beauty ci sono anche quelli per i viaggi a lunga trattaquelli per il piccolo primo soccorso o quelli con gli essenziali tech per sopravvivere.
Insomma, sono fatti apposta per chi porta le carte per giocare a Uno, ma è capace di dimenticarsi le mutande.

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