28 ago 2017

Il traumatico rientro al lavoro dopo le vacanze

Da un recente sondaggio su scala nazionale - i miei parenti son tornati e i miei vicini di casa hanno riaperto le persiane - la maggior parte degli italiani rientra al lavoro oggi.


Questo discorso ancora esclude coloro che operano nel palinsesto tamarro e che ogni anno, con immensa ingratitudine, ci abbandonano nell'oblio delle repliche della signora Fletcher e di Renegade, e gli insegnanti, che però ci vorranno subito precisare che loro non iniziano insieme agli alunni ma guarda che noi prendiamo servizio al primo di settembre. Ok duemesidiferie, ok.
Per tutti gli altri oggi è ufficio, azienda, negozio, studio.
E i disagi da affrontare sono molteplici.

LA SVEGLIA
Qualcosa suona in un orario improbabile: non è il clacson della navetta per la spiaggia, non è il megafono che avvisa che hanno sfornato le pizze in spiaggia, non è il campanaccio del bovino di razza frisona del Sud Tirolo.






IL LUOGO
Rientrati da paradisi tropicali, da abbuffate di spaghetti allo scoglio, da fresche catene montuose con colazioni a buffet infinite, la sensazione è quella di vivere una realtà distopica ma purtroppo è tutto vero. Ogni cosa sembra peggiore rispetto a quando e come l'avevamo lasciata e infatti è così.
Non esistono altri interrogativi se non questo.



IL LOOK
I vestiti e l'abbronzatura sono quegli espedienti che potrebbero permetterci un distacco graduale dal sogno e un graduale rientro alla cruda realtà. Di solito però sbagliamo qualcosa.

E l'ufficio acquisti si trasforma nel Bagaglino

Ci sentiamo addosso ancora un po' troppa sabbia di Ibiza

Ci mettiamo eleganti ma col capello e l'occhiale siamo ancora a Catanzaro Lido

In pratica dovremmo dimenticare la nuova vita di Vacchi e tornare alla sua vita precedente


I COLLEGHI
A nulla vale la preparazione psicologica e spirituale, è come entrare nell'acqua fredda: chiudi gli occhi e buttati nell'accozzaglia di casi umani che va dal fango più nero, allo splendore senza rivali, all'organizzazione terroristica.

Qualcuno ti racconterà le sfighe meteorologiche della sua vacanza di merda

Qualcun altro si giustificherà per essersi fatto tutta la spiaggia

Altri tornano con un pieno di competizione che la testata di Zidane a Materazzi può accompagnare solo

Urge uscire dal torpore della beach e fare subito un inventario

Happy ending


IL CAPO E LE COSE DA FARE
Arriva per farci i suoi saluti, augurarci buon rientro e lasciarci l'elenco di 756 cose urgenti da fare entro ieri. Bentornato anche a lei.








IL SENSO DI SE STESSI AL LAVORO
Vita, stati d'animo e morte apparente che ci coglie durante le 8 ore lavorative.


Il colorito tipico








BUONA SETTIMANA AMICI.

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