02 ago 2017

Nei bagni degli altri: curiosare tra i prodotti beauty

Invoco la confessione della vita: chi non ha mai sbirciato nei prodotti beauty dei bagni altrui parli adesso o taccia per sempre.
Tutti zitti, vero?
Dai, non è possibile andare nel bagno di qualcun altro e non guardare che profumi ha sul ripiano, qual è la sua best crema idratante, il rossetto preferito e persino il dentifricio col quale si lava i denti e il colore dei cotton fiocc.
Tutto è fonte di ispirazione e di wishlist per i prossimi acquisti da trucco, parrucco e toeletta.


No, non vi sto chiedendo se siete cattive persone a tal punto da aprire i cassetti e gli armadietti (sappiate che io vi perdonerei perché l'ho fatto in un Airbnb di Pariggggi 👀❤), però così, un'occhiatina mentre si deve ingannare il tempo sul wc, una sbirciatina fugace mentre ci si lava le mani...
Per quanto mi riguarda, tutto il morboso piacere crolla miseramente dinnanzi ad una spazzola piena di capelli. Non ce la posso fare. Perché la gente non toglie i capelli dalla spazzola dopo averla usata?! Fretta? Pigrizia? Indolenza? Nessuna scusa regge, girone infernale subito.

Ci sono persone che mi hanno confessato di andare sempre nei bagni degli altri anche se non ne hanno reale bisogno: mi son sempre domandata se fosse per curiosità sull'arredo e la disposizione dei sanitari o se lo scopo fosse proprio quello di vedere e annusare tutti i profumi.
In effetti, entrare nel bagno di qualche super femmina è ancor più attraente che girovagare in una profumeria, perché si ha la selezione: cos'ha scelto lei, qual è il suo segreto, come si chiama il profumo che indossa sempre.

Non lo so se è grave, ma guardare le foto qui di seguito mi fa sentire piacevolmente elettrizzata.

















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