30 ago 2017

Viaggi e weekend: curiosità marziane su Praga

Praga, capitale della Repubblica Ceca.
Una delle mete più gettonate per le gite scolastiche all'estero.
Una delle capitali europee che non può mancare nella propria mappa dei viaggi fatti.
Tanta roba.


Ci ero stata nel 1999, proprio nel periodo di un'eclissi solare che non mancai di guardare dal Ponte Carlo con rudimentali protezioni visive tipo pellicola della macchina fotografica, roba che potevo provare l'emozione di diventare cieca nella Repubblica Ceca, altro che maschi adolescenti in preda al fai da te.
Ci sono tornata lo scorso luglio, dopo che tutti mi avevano detto che l'avrei trovata molto cambiata e invece no.
Dovevo aspettarmelo: la mia memoria da criceto pagliaccio mi aveva lasciato impresse solo cose tipo il ponte Carlo, la Moldava, la torre con l'orologio astronomico, il vicolo d'oro, il cimitero ebraico.

Un po' come tornare a Milano o a Roma dopo 20 anni e non trovarle cambiate perché il Duomo e il Colosseo sono sempre gli stessi, ecco, io così. Indenne al passare del tempo.
Eppure ho almeno una prova e ve la racconterò in questo elenco di curiosità marziane su Praga che potrebbero essere più vitali di un qualunque cosa vedere a Praga che troviamo anche su Wikipedia.

I BIGLIETTI DELLA METROPOLITANA
Una suggestione molto anni novanta la regalano le macchinette per fare i biglietti dei mezzi pubblici: non prendono carte o bancomat e non danno resto. Se non hai le monetine giuste stai già cominciando a invocare tutti i santi in boemo; se ti trovi in un luogo desolato di periferia e non c'è nessuno disposto a cambiarti la carta in monete sei spacciato.

Le famose macchinette e l'ambiente metropolitano


L'EURO
Il fatto che la Repubblica Ceca si trovi in Europa e sia Stato membro dell'Unione Europea ci fa giungere a conclusioni affrettate. E sono sbagliate: non c'è l'Euro. La moneta è la Corona Ceca e di solito si ha questa illuminazione giusto due giorni prima di arrivare a Praga.
Quasi sempre è più conveniente prelevare col bancomat piuttosto che farsi fottere rivolgersi agli uffici di cambio in centro città.

Luoghi cult di Praga: la piazza San Venceslao, la casa danzante ispirata a Fred Astaire e Ginger Rogers, la piazza della città vecchia vicino alla torre dell'orologio


IL TRDLO
Tra le varie specialità che si possono trovare a Praga di sicuro non si ha scampo con l'impronunciabile Trdlo o Trdelnik: un rollo di pasta dal sapore briochato e dalla consistenza di un cannoncino, la cui proposta tradizionale è senza ripieno e con spolverata di cannella.
Ne derivano varianti a pioggia: da quelle salate ai più diffusi manicotti di Boemia dolci ripieni di gelato, frutta, nutella e panna montata.
Lo spirito guida che è dentro di noi ci porterà a mangiarne almeno uno al giorno.

Il Dio di Praga

Trldo ovunque e io che me lo porto pure in auto per il viaggio

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Qui è quando pensavo di averlo preso ripieno di gelato e invece ho scoperto che era pieno di panna


I TESORI DELL'ART DECO E DEL LIBERTY
Camminando per la città e per le sue infinite ricchezze architettoniche, si notano le innumerevoli decorazioni nel puro stile anni venti, grandi esempi di art decò e di tardo stile liberty. Fregi e decorazioni presenti sulle facciate di tanti palazzi e molti hotel e ristoranti costruiti a fine ottocento sono tuttora dei gioielli di liberty e decò di puro piacere per gli occhi.
Imperdibile (e stranamente poco segnalata) è la Casa Municipale, che si trova proprio accanto alla Porta delle Polveri, luogo oggi adibito a spettacoli, balli, concerti e intrattenimento di vario genere, compresi bar e ristoranti: sorprende per i suoi interni così interamente liberty da regalare un tuffo immediato negli anni venti.

La Casa Municipale e alcuni scorci del suo interno

Art Decò e Liberty ovunque

L'edificio dell'ex casa editrice Topič, i giardini Wallenstein, case a Mala Strana nei pressi del Ponte Carlo

I PARCHEGGI SOTTERRANEI
Praga è una meta che spesso si raggiunge in aereo e poi si gira a piedi o con i mezzi. Se per caso però ci si arriva in auto c'è da affrontare il discorso parcheggio, magari vicino al centro, che, come in molte grandi città, non è cosa facile.
Un tuffo negli anni ottanta lo regalano quei parcheggi sotterranei in cui entri, posteggi con 23 manovre e sei pure costretto a lasciare la chiave ad un proprietario dal personale perplimente perché con tutta probabilità la dovrà spostare per consentire l'uscita di altre auto incastrate intorno alla tua.
Affronterai tutta la serata con l'angoscia e il pentimento ma poi tornerai e incredibilmente troverai la tua automobile.

I mezzi pubblici sono sempre una buona idea

Rosso relativo


I MUSEI DEL TUTTO
A Praga ogni 300 metri c'è un museo: del cioccolato, del cristallo di Boemia, della Apple, del Lego... Dopo un po' di chilometri percorsi ci si rende conto che il più delle volte chiamano museo tutti quei negozi monotematici che al loro interno vendono di tutto e di più sul quel tema. Quindi ovviamente si entra gratis e più che altro è un'attrattiva turistica e commerciale.
Io ho adorato il Museo del Gingerbread a Mala Strana: un profumo incredibile, biscotti di ogni forma ma anche stampini, attrezzi, decorazioni e ingredienti di tutti i tipi.
Per un momento meno casto e zuccherino potete considerare il museo delle macchine del sesso.
(Naturalmente a Praga ci sono anche i musei tradizionali e le gallerie d'arte).

Museo del Gingerbread

Folclore in città

Il film Perfetti sconosciuti in ceco, l'arzillo sassofonista troppo top, la gente sul Ponte Carlo

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Vai con la sigla!


IL GHETTO EBRAICO E' RICCANZA
Niente villaggio medievale o tuffo in un passato che non ritornerà: nel ghetto ebraico ci sono anche palazzi ottocenteschi e negozi di alta moda. E questo è il capitolo riccanza.
Poi c'è il capitolo vecchio cimitero ebraico (l'atmosfera medievale è tutta racchiusa qui) e le numerose sinagoghe degne di vista (la Spagnola è la più bella per i suoi mosaici, la Pinkasova è la più toccante per le sue memorie alle vittime dell'olocausto): evitare il sabato, shabbat, festa del riposo, quindi tutto chiuso e non visitabile.

Sacro e profano: profumo di dolcetti in piazza Kafka, c'è del gotico, l'amarezza di non aver comprato matrioske in legno dipinto, il vecchio cimitero ebraico


Suggestivi scorci sul fiume Moldava

Entrare nelle chiese per ammirare gli organi magnifici e magari sedersi nell'area vip

Praga Caput Regni, la vista dalla cattedrale di San Vito, l'edificio brutalista teatro Nova Scena


IL REVIVAL DEI PACIOCCHINI
Se proprio non vorrete lasciare nulla di non visto e vi spingerete a visitare anche il quartiere residenziale di Vinohrady, troverete la Zizkov Tower, una giga antenna della televisione alta 216 metri con ristoranti, bar e caffetteria, dalla quale si può ammirare il panorama di tutta la città.
Ma che ve lo dico a fare, magari voi vorrete alloggiare proprio a 70 metri di altezza, nell'hotel a sei stelle dotato di una sola camera, per tutti gli altri umani l'alloggio vacanze si può scegliere su Holidu.
Guardate la torre e notate quei bebé in fase di arrampicata: come non associarli ai Paciocchini, grande classico degli anni novanta?



Il muro di John Lennon

Il quartiere Mala Strana

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Quanto mi piacciono i ponti sul fiume Volume 1

Quanto mi piacciono i ponti sul fiume Volume 2

Quanto mi piacciono i ponti sul fiume Volume 3


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