18 set 2017

Beauty Disaster: racconto imbranato di chi non sapeva usare una piastra per capelli

All'ennesimo momento in cui son qui a raccontarvi il mio impedimento cosmico, teorizzo quanto alla fine sia più divertente raccontare gli insuccessi rispetto ai successi.
Certamente il mondo non è dei modesti, però è anche vero che quelli che passano le giornate a riempire i social di millantate prodezze qualche perplessità e sfrangimento di maroni li regalano, anche perché poi, oltre ai contratti chiusi, ai soldi incassati e alle valigie sempre pronte per partire, hanno la deformazione deformante di considerare prodezze senza pari l'impiattamento di un uovo al tegamino col tuorlo integro e la tazza del water centrata col loro scarto renale.
Ma vogliono l'applauso???

Ecco, se fossi comare di uno di questi soggettoni, per il presente post avrei potuto considerare uno di questi umili titoli:
♛ Come andare a comandare con la piastra per i capelli
♛ Io e la piastra per capelli: ecco perché mi chiamano Jean Louis David
♛ I miei capelli? sono più forti dei danni
♛ I cinque teoremi sulla piastra per capelli che Pitagora non vi ha mai spiegato
♛ Ve la faccio io la piega. E la Cina non avrà più futuro in Italia

E invece no.
Andiamo in ordine cronologico.



1) ASCIUGATURA
Mi son sempre asciugata i capelli col phon a testa in giù (ho già affrontato con voi il mistero dell'ogni quanto lavarli). Tempo netto dell'operazione: 90 secondi.
Eh ma tu hai i capelli lisci. Io ho pochi capelli e fini, che si spezzano, lisci sì, ma con il ciuffo tendente al crespo Lory Del Santo. Ecco perché avrei preferito fare cambio con Riccardo Cocciante.

Il desiderio della vita

I miei capelli al vento


2) RICERCA DEL VOLUME
Per cercare l'agognato effetto volume, decenni fa mi comprai un tubo di ferro per arricciare i capelli.
Durata della piega con un tubo di lacca: 2 ore. Durata della piega senza lacca: 10 minuti.
In compenso credo di portarne ancora i segni sul corpo perché probabilmente raggiungeva una temperatura di mille gradi. Un successone in fatto di ustioni.
Metodi alternativi per auspicare una piega mossa più duratura: ciocche di capelli arrotolate su pezzi di scottex chiusi con un nodo, buonanotte per 8 ore. Risveglio come Britney Spears indemoniata.

Il volume che volevo

Anche Britney metteva gli scottex di notte


3) GESTIONE DEL CRESPO
Per cercare di appianare il crespo lorydelsantiano ho più volte tentato di fare la piega utilizzando questo tipo di spazzola che, ragazzi ve lo giuro su un piatto di amatriciana, dieci volte su dieci si incastrava e non riuscivo a staccarmela dalla testa.
Dicono che con una tinta buona certi disagi migliorino, io ancora non li ho mai colorati ma l'incipienza dei fili bianchi mi farà presto scegliere un'azione Testanera, ovviamente mi son persa sul sito alla ricerca di un colore che potrebbe cambiarmi la vita (ho letto pure la sezione tinte per uomo) ma sicuramente andrà come in pizzeria: 3 ore per scegliere e poi margherita. Quindi coi colori Testanera sarà lo stesso: 3 mesi per scegliere e poi castano medio.




4) L'ARRIVO DELLA PIASTRA PROFESSIONALE
Maggio 2017: ricevo in dono la piastra per capelli Elchim di nuova generazione. So che Elchim è un brand esclusivamente made in Italy che ha sempre venduto ai professionisti, dunque so che è un prodotto affidabile, di qualità e non paragonabile al mio tubo di ferro cinese da mille gradi e da diciottomila lire (sì c'erano ancora le lire). Ma soprattutto so che ha la temperatura regolabile, cosa assolutamente necessaria per il mio capello dallo spessore microscopico.
Festa, esaltazione, giubilo.
Va in temperatura in meno di 20 secondi, è bella, comoda e pratica e vai col liscio meglio di Raoul Casadei. Capelli bellissimi con una sola passata e una temperatura a poco più di 100 gradi (ha 11 temperature diverse tra i 95 e i 235 gradi).
E il crespo di Lory l'abbiamo eliminato.


Ma io sapevo che con la piastra si possono fare anche i capelli mossi e le onde.
E subito dopo la lisciatina di ordinanza per collaudare la piastra, mi sono messa a curvare il capello ovviamente convinta che in poco tempo sarebbe tutto stato così:


Risultato? Capello liscio.
Riprovo.
Liscio.
Riprovo.
Liscio.
Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio.

Chiedo a Rossana
, mi dice: facile, metti la ciocca nella piastra, poi la ruoti di 180 gradi fino a che vedi la ciocca che si rigira e poi tiri.


Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio.
Chiamo mia sorella, mi dice: facile, metti la ciocca nella piastra, la giri un po' e poi tiri come quando con le forbici arricci il nastro dei pacchetti regalo.


Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio. Riprovo. Liscio.
Guardo i tutorial di Clio che si fa le onde: sembra facile, si mette la ciocca nella piastra come dice Rossana e poi tira veloce come dice mia sorella.
Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio. Liscio.
Sempre liscio. Sempre più liscio. Ancora liscio porco il demonio!




Agosto 2017. 3 mesi dopo e molti capelli lisci dopo: ho imparato a farmi le onde con la piastra.



Posso dirvi che, nei tre mesi di tentativi, i capelli non si sono rovinati (cuori glitterati per le temperature basse) e, per cercare di salvare l'eventuale reputazione residua, vi preciso che spesso l'accendevo al volo proprio poco prima di uscire e quindi non mi impegnavo per trovare la magia ma mi dedicavo solo a lisciare il CiuffoLòry.
L'illuminazione mi venne a seguito di un tutorial pallosissimo che però fu rivelatore: praticamente in quel video la tizia americana faceva vedere tutta la casa, i parenti e il contenuto del frigorifero prima di farsi i malefici capelli, ma grazie a lei ho capito il mio errore. Dovevo procedere più lentamente, solo così il capello si sarebbe modellato a onda mossa o a boccolo morbido.
Una piega fantasmagorica: peccato che non dovessi andare da nessuna parte.

Ovviamente sono subito uscita per andare a prendere almeno il pane

E credo che tutto il supermercato abbia capito che avevo la piega fresca


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