26 set 2017

Moda e terapia di gruppo: gli stivali cadenti da odiare tutte insieme

C'era una volta il 10 agosto, le stelle cadenti e tutto lo sciorinamento dei desideri che non si sono mai realizzati.
E infatti c'erano una volta i nostri polpacci grossi come i tacchini del Ringraziamento e ci sono ancora.
Perché urge rendere noto che:
☆ le stelle cadenti ci sono tutte le notti
☆ i desideri non si avverano quasi mai
☆ i polpacci grossi accompagnano fedeli fino all'eterno riposo
Amen.

Questa moda degli slouch boots - stivali cadenti - è evidentemente dedicata alle magre coi polpacci fini, ovvero a quelle creature extraterrestri che ci è capitato di avvistare nei negozi di scarpe, proprio mentre noi stavamo chiamando il carroattrezzi per cercare di infilare un paio di stivali.
Cioè, noi con le imbracature e i sistemi tiranti da cantiere e loro con uno sprezzante mi va largo.
Largoooooo??? Lo stivaleeeeee???
Esattamente come uscire a cena con Michael Fassbender: emozioni mai provate.



Appellandomi all'architettura applicata, all'ingegneria meccanica e alle geometrie dei volumi, capisco che gli stivali cadenti:
♤ sono dedicati a quelle che dicono lagnanti mi vanno larghi, mi scendono: glieli fan già scesi così non hanno più scuse e se li comprano;
♤ non sono dedicate a chi ha il polpaccio forte (eufemismo) poiché polpaccio forte + pelle arricciata = varcare i confini della troposfera.

E qui entra in gioco la commessa bugiarda.
Care amiche dai polpacci forti, non mettetevi a credere in colei che vi dirà ma è perfetto perché sembra che sia lo stivale e non il tuo polpaccio.




Ecco una serie di foto sulle quali è possibile ammazzare degli insetti, sputare miele appiccicoso, schizzarci il fritto.









SHARE:
© 2013-17 Vita su Marte. All rights reserved.