07 set 2017

Mostra del Cinema di Venezia 2017: tutti i look sul red carpet

In questi giorni ho passato in rassegna tutte le foto del red carpet di Venezia e il risultato è stato talmente alienante che sono finita sul sito di Luisa Beccaria  per valutare l'acquisto di un abito da serahahaah.
Abito in cui probabilmente il mio culo, satellite del mio corpo con una propria orbita e atmosfera, giammai ci entrerebbe, ma soprattutto un abito di Luisa Beccaria per andare all'Esselunga a prendere il pecorino mi pare eccessivo.
Detto questo, non ci resta che guardare come erano vestite le altre, da brave comari pettegole.
Snoccioliamo subito la questione principale della settimana: Chiara.
Sostanzialmente lei era un dea su quel tappeto rosso: bellissima, vestito perfetto, trucco anche e chi la critica ha evidentemente dei problemi perché c'è solo del merito nel passare da Diavoletta87 a red carpet con parure di Bulgari.
Provateci voi.
Sul discorso della pancia sospetta, ho solo da dire che io dopo due etti di carbonara sembro incinta di sei mesi.



Il mio cuore batte anche per Jennifer Lawrence che era meravigliosa in Dior Haute Couture ed è anche riuscita a non cadere a questo giro.



Sono onesta: ho stentato a riconoscere Michelle Pfeiffer un po' come mi succede quando vedo dal vivo le tizie che si selfano filtratissime in continuazione su Instagram.
Non so esattamente cosa abbia fatto alla faccia, ma resta comunque bellissima e questo vestito di Michael Kors le stava da dio.


Levante ha una bellezza non proprio convenzionale, ma è senza alcun dubbio sempre molto affascinante.
Fossi un uomo, sicuramente mi interesserei ad un tipo come lei e non ad una bellona rifatta.
Qui in in Alberta Ferretti era meravigliosa.


Coco Rocha in Zac Posen ha il classico vestito a clessidra anni 80 che potrebbe essere stato disegnato dalla  Forrester Creations o dal costumista di Madonna in "Material Girl", malgrado questo lo trovo molto bello.


Invece non ho capito come abbiano infilato, e poi sfilato, Donatella Versace da quel, per carità bellissimo, vestito.
Forse serve la macchinetta del sottovuoto per entrarci ed uscirci?
Non lo so, ma mi è venuta una crisi respiratoria per lei.


Julianne Moore ha capito che alla fine basta un Valentino Haute Couture per essere serene.


Cristiana Capotondi è finita su tutti i giornali con questo abito Miu Miu e la relativa fuori uscita laterale che, francamente, non mi pare proprio criticabile perché qui abbiamo un seno praticamente perfetto.


Suzu Hirose ha il classico vestito delicato e raffinato che tutte vorremmo per fingerci Barbie Fiori di Ciliegio.


Passiamo invece alle ciofeche.

Se proprio bisogna fare le vittime della moda, bisogna farlo bene e presentarsi su un red carpet con le cose davvero del momento.
Sennò meglio lasciare perdere e mettersi un abito lungo nero e fine.
I maglioni della Ferretti con i nomi della settimana andavano bene quattro mesi fa, stesso discorso dei capelli finto bagnati, proposti da Marni.
Care mie, avrete anche delle belle gambe, ma a Milano, alla settimana della moda di questo mese, non vi fotograferebbe nemmeno Vogue Corea.



Diane Kruger in Louis Vuitton la stronco perché, per me, l'unico pantalone concepibile in queste occasione è un semplicissimo, ma elegantissimo, tuxedo nero.




Stesso discorso di cui sopra.



Annabelle Belmondo è deliziosa, ma qui pare alla sua prima comunione.


Non c'è niente da fare, a me tutti i vestiti piumati fanno sempre e solo venire in mente Bjork.






 I sandali infradito no eh.



Shini Park mi ha spezzato il cuore.
Il suo blog, parkandcube, è uno dei miei preferiti di sempre, ma davvero qui non è giustificabile.
Gli stivaletti a calza sono un trend di quest'anno, ma davvero non sono una cosa da tappeto rosso.


Con questa foto, fossi capace, farei un meme con scritto: " La depressione che ti coglie quando ti rendi conto esserti vestita di merda e tutte intorno a te sono fighe"







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