27 ott 2017

Un weekend a Rotterdam: cosa fare e cosa vedere


Come tutti gli italiani medi, l'unica meta olandese finora esplorata da noi marziane era stata Amsterdam, un vero gioiellino ovviamente, ma è come dire di aver visto l'Italia con un week end di tre giorni a Milano.
Siamo quindi partite con gioia verso Rotterdam, forti del nostro livello di conoscenza della lingua olandese le cui solide basi si ergevano su: i nomi delle vecchie glorie del Milan prima era berlusconiana, tutti i pittori e Viktor & Rolf.
Insomma, avevamo margine per farci capire agilmente, come sempre.
Siamo partite da Venezia con un volo Transavia che ci ha portate comodamente al Rotterdam The Hague Airport, a soli 7 km dalla città.


Questa volta abbiamo risparmiato i poveri passeggeri a bordo della produzione di un nuovo imbarazzante Vlog e ci siamo godute il viaggio, lo spazio tra i sedili e il cibo gentilmente offerto dalla compagnia (ma presto vi forniremo testimonianze inedite!).
Purtroppo nessuno ha applaudito all'atterraggio con enorme dispiacere di Gloria.
Arrivati in aeroporto, si può raggiungere la città o con  l’autobus n.33 oppure con il taxi, circa 20 minuti per 35 euro, noi abbiamo scelto questa opzione e abbiamo vinto un aitante taxista olandese di circa 98 anni.

Avvertenza: questo post è ricco di immagini della città e dei suoi dintorni perché a noi piace leggere ma soprattutto ci piace guardare le figure.
ROTTERDAM

Rotterdam è nota a tutti per essere un importantissimo snodo portuale, il più grande in Europa, ma è anche un'interessante città dall'urbanistica moderna.
Completamente distrutta nel 1940 durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Rotterdam è oggi uno dei centri più all’avanguardia e futuristici d'Europa e per il suo skyline moderno è chiamata infatti la Manhattan sulla Mosa.

COSA VEDERE A ROTTERDAM

Erasmus Bridge

Progettato dall'architetto Ben van Berkel, è il ponte simbolo della città, detto anche Cigno per la sua maestosa ed elegante struttura costituita da un pilone in acciaio di 139 metri sorretto da 40 cavi.
Lungo 800 metri, collega la zona nord della città alla zona sud e attraversa la Mosa.
Sicuramente è uno dei motivi per cui lo skyline della città si è guadagnato il paragone con Manhattan.
Il ponte è super fotografato:  al tramonto la zona del ponte si riempie di fotografi muniti di cavalletto intenti a portare a casa lo scatto più suggestivo.
Da qui partono poi molti  battelli che organizzano le visite guidate sul fiume Mosa, sul Rotte e nei canali circostanti, alla scoperta degli edifici più belli di architettura contemporanea e del colpo d'occhio sullo skyline dei grattacieli di Rotterdam, considerata la città laboratorio degli archistar. 
E' possibile vedere il KPN Telecom Building di Renzo Piano, l'Erasmusburg progettato da UnStudio, il De Rotterdam di Rem Koolhaas, il World Port Center di Norman Foster e il New Orleans di Álvaro Siza Vieira.
Noi abbiamo fatto il nostro giro di navigazione sul fiume in occasione della gita ai mulini a vento che dista solo mezz'ora di battello.
E ovviamente abbiamo tentato invano il solito book fotografico sotto il ponte perché si sa, portarsi a casa una nuova foto profilo, è uno dei must di una vacanza.

La bellezza del "Cigno" al tramonto

Il passante ci ha fatto la foto fuori fuoco ma gli vogliamo bene lo stesso

Varie prospettive dell'Erasmus Bridge, il fiume Mosa e lo skyline

Le case cubiche di Piet Blom

Le case cubiche sono uno dei simboli della città e sono state progettate negli anni settanta dall'architetto Piet Blom, incaricato di costruire un ponte originale che consentisse il passaggio agevole sopra la zona molto trafficata tra il quartiere del porto vecchio (Oude Haven) e il Blaak.
Sono degli edifici dalla geometria pazza a forma di cubo rovesciato, sono sorrette da pali e sono caratterizzate da una notevole inclinatura delle pareti interne.
Il principio è quello di ricreare una sorta di bosco di alberi fatto di case.
Ogni casa è formata da tre piani: al pianterreno c'è l'ingresso, il primo piano ospita una cucina abitabile e il soggiorno, mentre al secondo piano ci sono due camere da letto e un bagno. 
Le case sono tutte abitate, la guida ci diceva che spesso gli affitti sono brevi perché per alcuni è difficile abituarsi alle pareti storte.
In effetti come ci attacchi le mensole dell'Ikea?
C'è anche un museo visitabile che ne spiega la storia e su Stayokay si può prenotare il pernottamento in una delle case cubiche per provare un'esperienza tanto insolita quanto sicuramente instagrammabile.

La passeggiata tra le case cubiche

Immaginiamoci le imprecazioni degli operai che hanno realizzato queste dimore

Il panorama di fronte alle case cubiche e la Witte Huis, il primo grattacielo d’Europa

Il Markthal

Il Marktal è un edificio spettacolare dal punto di vista architettonico perché unisce abitazioni e uffici ad un grande mercato coperto sottostante ed è bellissimo perché è pieno della nostra cosa preferita: il cibo.
E' stato inaugurato 3 anni fa e gli abitanti della città l'hanno ribattezzato la cappella sistina di Rotterdam poiché tutta la superficie del maestrale tetto ad arcata è una raffigurazione piena di colore sul tema del cibo e della natura che rende ancor più notevole la visione prospettica dell'interno.
Da fuori è molto bello vedere come le finestre e di conseguenza le porzioni abitative si inseriscano nel corpo esterno del Markthal ed è bello varcare la grande bocca in vetro e acciaio che funge da ingresso e che accoglie un bellissimo mercato ordinato, organizzato e pieno di golosità, prodotti tipici, formaggio, dolci, cioccolato, spezie (che in centro Europa costano sempre molto meno che in Italia), frutta esotica, cibo vegan e angoli di ristoro moderni.

Il Markthal e "la cappella sistina" al suo interno

Golosità del Markthal e l'edificio visto di lato

Un giro al museo: il Boijmans van Beuningen

Se siete appassionati d'arte e avete tempo da dedicare a una buona dose di capolavori, non potete perdervi il museo più importante della città: troverete, tra gli altri, le opere di Rembrandt, Tintoretto, Magritte, Monet, van Eyck, Bosch e Dalì.
Occhio che chiude alle 17, motivo per cui noi non ce l'abbiamo fatta e ce lo siamo visto solo da fuori.
Museo Boijmans van Beuningen


La storia a cielo aperto: il museo marittimo

L'Olanda è una nazione cresciuta sul mare e Rotterdam è la città con uno dei porti più importanti del mondo. La sua storia è raccolta in un museo in gran parte a cielo aperto talmente spettacolare da sembrare quasi un parco giochi tematico: più di un milione di oggetti nautici, attrazioni interattive, proiezioni sulla storia del porto, una preziosa nave del 1868 visitabile al suo interno e molto altro.

La manna dal cielo per tutti gli appassionati di storia e cultura della navigazione

Dove fare shopping

La voglia di girare tutta la città alla scoperta del suo mood e delle sue attrattive principali e i trolley effettivamente già pieni di vestiti multistrato, ci hanno lasciato poco spazio per rovistare e saccheggiare i negozi a modino, ma non ci siamo perse alcune chicche degne di nota.
Abbiamo capito che Rotterdam è una città economicamente democratica in cui non trovano spazio i grandi marchi del lusso (per questo tipo di shopping ci si deve spostare a L'Aia) ma tanto anche il nostro portafoglio non trova spazio per le millemila banconote, perciò ci siamo trovate in sintonia con la città che invece è piena di negozi e concept store come Groos in cui si trova notevole oggettistica per la casa dal design nordico e contemporaneo.
Imperdibile Episode in Witte de Withstraat, una catena di abbigliamento e accessori second hand in cui si trova una selezione del vintage molto ben fatta, specialmente per quanto riguarda gli abiti interi. Altro posto in cui si vorrebbe uscire con mezzo negozio: Dille & Kamille in Korte Hoogstraat, il luogo ideale per rifornirsi di tutto ciò che serve per cucinare, agghindare la tavola e la casa con uno spirito di calma e cose belle.
Il quartiere dedicato allo shopping è Linjbaan, potete prendervi qualche ora (i negozi sono davvero tanti!) ed entrare dove vi porta il cuore. Alle 18 chiude tutto.

Il quartiere di Linjbaan

Dove e cosa mangiare

C'è solo l'imbarazzo della scelta: la vita a Rotterdam è molto giovane e dinamica, ci sono moltissimi locali e cucine di tutto il mondo. Noi abbiamo cenato mexico style da Supermercado e mediterraneo da Ayla; i burger più buoni della città sono da Ter Marsch & Co., in Witte de Withstraat che è la via più hipster e zeppa di locali pieni di vita a qualunque ora del giorno e della sera.
Per una torretta di pancakes da far invidia agli americani mettete in programma una colazione nel dark coffee Lilith.
La cosa bella è che tutti i locali sono molto curati nel design e negli arredi: dopo una bella mangiata uscirete tristi di non poter andare via coi mobili e le poltrone.

Scofanata di nachos, patate dolci e ceviche col salmone

Gli arredi bellissimi di Ayla e Rossana che fa la brutta persona col foie gras

Witte de Withstraat: la via hipster piena di locali, negozietti e gallerie d'arte contemporanea

I super pancakes di Lilith


Dove alloggiare

Ci vien facile consigliarvi l'hotel in cui abbiamo alloggiato noi perché ha dei notevoli punti a favore: il CitizenM è nel cuore del quartiere del porto vecchio, affaccia in una piazza piena di localini sul fiume, è in una posizione strategica per i mezzi e per il Markthal.
Insomma, da qui si raggiunge tutto comodamente e a pochi passi.
L'hotel è una piccola boutique di design dove tutto è ben arredato, a partire dalla hall, i soggiorni comuni, la sala colazione e le stanze.
I letti sono incastonati nelle finestre in modo da avere piena vista sulla città e tutta la stanza è comandata da un tablet dove è possibile scegliere il mood delle luci, la musica e aprire e chiudere le tende.
Ovviamente abbiamo capito il funzionamento del tablet il mattino dell'ultimo giorno.


Le nostre morigerate colazioni all'hotel CitizenM e il sogno di quel tappeto simile a un piatto di porcellana

Il design dell'hotel, il tablet per la stanza domotizzata e il quartiere Oude Haven (porto vecchio)

Una gita da fare: i mulini a vento di Kinderdijk, patrimonio dell'umanità

A mezz'ora da Rotterdam di navigazione si può visitare il vero simbolo dell'Olanda: i mulini a vento di Kinderdijk, Patrimonio mondiale dell'Unesco dal 1997.
Sono diciannove mulini, costruiti intorno al 1740, che fanno parte di un sistema di gestione e controllo delle acque dei Paesi Bassi.
Il 25% del territorio dei Paesi Bassi è  infatti sotto costante monitoraggio per il rischio inondazioni a cui è esposto a causa della sua posizione al di sotto del livello del mare.
Proprio da qui  nasce il famoso  sistema di canali e dighe che col tempo hanno formato i famosi polders, terre strappate al mare, rese abitabili e coltivabili. 
La leggenda di Kinderdijk racconta che, durante un'alluvione, una culla in legno con un bambino  cadde nelle acque della diga in una morte certa, ma il bambino miracolosamente riuscì a sopravvivere alle acque, così la diga prese il nome di Kinder-dijk. (diga-bambino appunto) 
Se siete amanti delle escursioni, oltre alla visita dei mulini o del museo, la zona di Kinderdijik può anche essere una base di partenza per esplorare  il paesaggio incontaminato del polder Alblasserwaard. 

Tutte felici sotto la bandiera olandese del waterbus diretto a Kinderdijk

La capra protagonista

Il mulino del museo Blokweer

Dalla qualità del nostro capello potete intuire il senso del vento

Il meteo e cosa mettere in valigia

Il cielo può cambiare davvero di ora in ora, le nuvole corrono veloci e nel giro di poco tempo si possono alternare alla pioggia, al vento, al cielo azzurro e limpido pieno di sole.
Data la prossimità col Mare del Nord, il clima è almeno di qualche grado più freddo che da noi.
E' d'obbligo la valigia con vestiti multistrato e saranno utilissimi sciarpa, impermeabile, cappellino, ombrello e occhiali da sole.
E sappiate che se perdete qualcosa molto probabilmente lo ritroverete!



La stazione di Rotterdam, un po' di design e i barbieri che contano

Gli edifici contemporanei e le passeggiate lungo i canali

Mood olandese e il pianoforte alla Mondrian esposto nella stazione di Rotterdam

La varietà degli edifici di Rotterdam e la chiesa di San Lorenzo, unica struttura medievale sopravvissuta alla seconda guerra mondiale

Il ponte di Willemsbrug, la darsena con le antiche navi storiche e la Witte Huis, la casa bianca di Rotterdam, famosa per essere il primo grattacielo d'Europa e uno dei pochi edifici sopravvissuti al bombardamento

La golden hour sui localini di Oude Haven


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