7 ago 2018

Travel Beauty Case: gli indispensabili da portare in viaggio

Perché spesso si parte, convinti di aver fatto la valigia perfetta, con tutti gli outfit studiati per colazione, gita, spiaggia, pranzo, trekking, cena, pool party, disco dance, brioche col gelato sul lungomare e after in baita con canederli allo speck e poi non abbiamo le forbicine.

C'è da dire che qualunque cosa ci si dimentichi, molto spesso, è possibile comprarla in loco, salvo vacanze sui Monti dei Draghi in Sud Africa o in quelle stanze sottomarine della Florida che si raggiungono solo con un'immersione di 6 metri.
Ma senza andare così lontano, recuperare le proprie utilità può essere difficile anche per chi va in Toscana sull'isola di Giannutri dove la spesa arriva via barca previa ordinazione, o in una baita sulle Dolomiti a chilometri di dislivello dal primo centro abitato, o in Puglia a Gravina, dove alle 16 è ancora tutto chiuso perché fa troppo caldo.


Per evitare l'ansia dietro l'angolo, ecco una piccola lista dei beauty indispensabili da non dimenticare a casa.

MASCARA E ROSSETTO
Credo di spiegare la necessità limitata a questi due soli elementi con due domande rivolte a due categorie distinte.
1) Ma come si fa a partire senza?
E' vero che wow l'estate, senza trucco, libertà, ok la giusta rinuncia al fondotinta, w la pelle che respira ma è anche vero che un filo di colore alle labbra e qualcosa per intensificare lo sguardo (ad esempio a volte non metto il mascara ma non rinuncio mai alla linea scura dentro l'occhio col kajal) ci fanno più splendide splendenti. Meglio averli dietro e non usarli che non portarli e pentirsi di non averli portati (nuova frase dei baci perugina, direi).
2) Ma come si fa a partire con mezza Sephora?
Misteri delle MUA (ciao papy, le mua sono le make up artist) che non vanno nemmeno a buttare l'umido a Capalbio se non sono corredate di contouring, illuminanti, smokey eyes, tinta, lucido, extension ciglia, kit sopraccigliare e altro di cui sicuramente ignoro l'esistenza.

I mascara che sto alternando adesso: O!Mega Lash di Marc Jacobs - Paradise Extatic di L'Oréal


Spesso sostituisco il rossetto con una matita color carne che uso per il contorno, sfumo un po' all'interno e poi idrato con il burrocacao. La mia irrinunciabile è quella di Deborah Milano che non si tempera, colori preferiti il 5 e il 7.


FORBICINE E PINZETTE
I fili che penzolano dai vestiti, la pellicina infame, il braccialetto dei locali che non ti togli più: già queste motivazioni sono sufficienti per ritenere le forbicine un elemento essenziale da mettere nella pochette beauty, almeno per evitare di farsi la manicure in reception, ecco.
Le pinzette sono necessarie perché con il sole i pori si dilatano di più e i maledetti peli superflui del viso spuntano inattesi nonostante cerette, fili, brow bar e strappi a morsi.



CREMA IDRATANTE, STRUCCANTE, SHAMPOO E ALTRI PRODOTTI DI PERSONALE AFFEZIONE
W i kit di cortesia degli hotel che esistono al solo scopo di giudicare l'hotel stesso e di essere saccheggiati ma che, in caso di hotel scrausi tanto ci vado solo per dormire, non saranno mai usati.
Tutti abbiamo dei prodotti che ci sono talmente cari e indispensabili nella quotidianità che difficilmente verranno dimenticati salvo sviste, ovvero: lo metto nel beauty, lo tiro fuori per usarlo l'ultima volta a casa prima di partire e poi mi dimentico di rimetterlo dentro. Per evitare questi inconvenienti, può essere utile agire con dei trucchetti spazio-visivi che facciano da memo, tipo posizionare il beauty accanto al prodotto estratto, farsi un biglietto, lasciare la pochette vicino alla porta o cose che sapete meglio voi in base al vostro bagno, alle vostre valigie e al vostro livello smemoranda.
Se avete 39 prodotti irrinunciabili fatevi i travel size altrimenti ci sarà bisogno del camion col rimorchio (quello che noleggiano sempre le MUA).

Una delle mie droghe beauty: la luce liquida dell'Estetista Cinica


MEDICINE E CEROTTI
Roba seria, specialmente le pillole e i farmaci che richiedono prescrizione medica e che il farmacista della riviera potrebbe negarci anche di fronte alla morte apparente, tanto lui non ha dovuto giurare come Ippocrate. E avere a portata di mano un paio di rimedi per il mal di testa di sicuro conforta e diminuisce le probabilità che questo insorga (magari).
Stessa cosa i cerotti: ma tanto le vesciche ai piedi non mi vengono più, tanto non mi taglio, tanto non li uso. Portiamoli.


I cerotti coi cuori di Tiger


DEODORANTE E PROFUMO
Più sudi più sai di fresco: facciamo che sia una realtà e non dimentichiamoci il deodorante manco in spiaggia, che io di mangiare i cornetti all'amarena turbata dall'olezzo di brodo ascellare proprio non c'ho sentimento.
E il profumo: ecco questo potrebbe non essere proprio indispensabile, salvo dibattiti con Marilyn e le sue due gocce di Chanel n°5. Ma io trovo che profumare sempre sia bellissimo e sofisticato.
Cose da fare prima di partire: saccheggiare le profumerie delle fialette del nostro profumo preferito, così la boccetta rimane a casa, l'ingombro è minimo e ci profumiamo gratis.

Che consigli tamarri che vi do.



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