15 ott 2018

Le migliori gif per chi ama mangiare

Sempre care mi sono quelle strane creature che nei momenti di profonda tristezza della vita, ingiuste vittime delle delusioni amorose, di un erario assai esigente o del sistema intero perché il mondo è avverso al loro karma amiciziefalse-puliziakontatti-nonmimeritate, smettono d'aver voglia di mangiare.


"Quando ho capito che la mia storia con Roberto era finita campavo con un'insalata e uno yogurt greco al giorno".
"Dopo la dichiarazione dei redditi mi passa la fame fino a Natale".
"La mia collega parla male di me senza motivo, mi sale il reflusso e non mangio più".
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14 ott 2018

Happy Sunday #buonadomenica


da L'ultimo samurai, 2003
«Il fiore perfetto è una cosa rara. Se si trascorresse la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata»
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12 ott 2018

Cosce, sedere e girovita comodi: i pantaloni Perfect Fit di Ragno

La mia sensibilità è toccata nel vivo quando l'argomento si fa vicino alla comodità di cosce, sedere e panza.
Quest'estate è stato il turno salvifico della crema antisfregamento coscioni che ha miracolato lo sfoggio dei vestitini e le passeggiate sotto al solleone annullando sequele di imprecazioni e brasature.
Ma adesso la questione si fa autunno-inverno: ore sedute alla scrivania, poi l'automobile, su e giù dai mezzi pubblici, la pausa a tavola, il lancio sul divano.


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11 ott 2018

La nuova collezione di Zara Home a Villa Borsani

Un tuffo al cuore.
Zara Home pubblica il lookbook dei nuovi articoli per la casa e la collezione è tutta ambientata nella villa brianzola dell'architetto e designer Osvaldo Borsani, i cui lavori sono esposti nei più noti musei di arte moderna al mondo.
Alla Triennale di Milano si è da poco concluso un allestimento dedicato alla retrospettiva del suo lavoro che ha saputo portare modernità all'arredo e ha sviluppato la coesione tra industria, architettura, ingegneria, artigianalità e design estetico.
Ora il colosso spagnolo della moda e dell'oggettistica per la casa rende ulteriore omaggio al gusto italiano ambientando proprio nella Villa Borsani di Varedo una collezione che ne richiama lo stile in termini di materiali di pregio e raffinata decorazione modernista in uso nel periodo di metà secolo scorso.


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10 ott 2018

Shopping Mood: take me to the mountains

Ci sono diversi modi per intendere la montagna: c'è chi la vive raggiungendo le sue vette per godersi un panorama unico e mozzafiato; ci sono gli abitanti delle Dolomiti che ti indicano come "passeggiata per famiglie" un percorso con 600 metri di dislivello da compiere in un tempo medio di un'ora, quando in realtà per un umano di città occorrono almeno quattro ore, un defibrillatore e chissenefrega del panorama che me lo vedo su Linea Verde col drone; c'è Daniela Santanché che vive la montagna di Cortina con i suoi cappelli di pelliccia e il suo chalet di lusso rivestito interamente in legno di - inserire un albero a caso tra abete, larice, faggio e pino mugo -; ci sono quelli che montagna = rifugio = polenta col capriolo, formaggio di malga, canederli, spätzle e coma post prandiale; per finire con ma con gran pena le reca giù.

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9 ott 2018

Fashion Trend: il cardigan

E' passato Alessandro Borghese che con il suo voto ha ribaltato il risultato dei luoghi comuni e ha decretato che invece sì, le mezze stagioni esistono.
Passiamo forse dal costume da bagno e dal tuffo agile nella piscina all'aperto di Lainate al piumino - senza piume d'oca, che poverine! - per affrontare i meno cinque gradi di Avellino? No.
Perché di mezzo ci sono castagne, foglie gialle, sagre del fungo, smanicati imbottiti, oh a Gallipoli ho fatto il bagno anche a fine ottobre e cose analoghe che possiamo chiamare appunto mezza stagione.
In autunno, di grazia, è anche vero che non ci si sa come vestire.
Si riesumano i consigli della nonna della scorsa primavera: vèstiti a strati e non sbagli mai!
Ok nonna ma la moda.


La moda ci ributta sugli scaffali pacchi di cardigan e non potrebbe che essere la manna per questa stagione in cui il collo alto ancora no, ma solo la camicia forse è poco, la maglietta a maniche corte boh che poi ci pensano esibizioniste, in menopausa precoce, o in calore come una barboncina Toy.
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8 ott 2018

Scuola: tutte le cose per le quali ci hanno sfracassato le palle

Ci sono cose per le quali il dubbio ci attanaglierà sempre, dove attanaglierà = costringerà a googlare per verificare se grattugia si scrive con una g o con due, se sia meglio congegnato o congeniato, se si dice scandìnavo o scandinàvo e altri dubbi del terrore e della vergogna.
Ci sono poi altre cose che, nostro malgrado, saremo costretti a trovare scritte in giro su quotidiani, riviste, blog e social, tipo uscite il sacchetto dal forno a microonde e tagliatelo con una forbice.
Meraviglioso! potremmo dire, alla maniera in cui lo diceva il buon Fabrizio Frizzi quando col suo grande garbo voleva manifestare un affettuoso commento di ben celato perculo.


Ma ce ne sono altre ancora con le quali ci hanno talmente sfracellato i neuroni che potrebbero pure svegliarci nel cuore della notte sotto l'effetto degli oppiacei ma non esiteremmo nemmeno un istante nell'urlare al mondo la nostra fiera e potente conoscenza senza i.
Segue elenco.

Avvertenze: proseguite nella lettura del post solo dopo aver maturato una convinzione pari a un biglietto per l'Oblivion in caduta verticale di Gardaland.

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7 ott 2018

Happy Sunday #buonadomenica


da La ragazza nella nebbia, 2017
«La prima regola che un grande romanziere deve seguire è quella di copiare sempre!»
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5 ott 2018

Book Shopping: 8 libri da leggere

Ottobre è appena iniziato e con l'autunno cominciano a cambiare le abitudini e i lieti momenti domestici. Cambia il meteo, le temperature, le ricette, le verdure di stagione, cresce la voglia di sfornare biscotti che poi mangeremo lentamente sul divano, mentre nutriamo anche la mente con un libro nuovo.
Che pensiero nobile e pacato.
La realtà è che sarò sì sul divano, i biscotti li ingollerò voracemente e i libri li leggerò soltanto nella pausa pubblicitaria dei programmi tv trash.


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4 ott 2018

Giovedì: gnocchi di ricotta e spinacino al burro

Gli gnocchi di ricotta sono la magica alternativa a quelli di patate per quando si vuol fare più alla svelta e per quando non si ha voglia di farsi i muscoli con lo schiacciapatate.
La ricetta è molto semplice da realizzare e conquisterà tutti per il suo sapore genuino come i buoni piatti della nonna.



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3 ott 2018

Il pavimento della nonna è tornato: la graniglia di marmo (Terrazzo Home Trend)

Adesso non mi dite che avete preso casa l'anno scorso e avete fatto cambiare il pavimento in graniglia (saluto la mia amica Elena) perché allora dovete farvi ribilanciare il karma delle tendenze casa.
I boss dell'interior design sono concordi nel confermare il ritorno del pavimento della nonna, quello delle case degli anni 60 e 70, quello che entravi e dicevi "no che cesseria, la prima cosa che cambio è il pavimento!". Ma oggi non più.
E' tornata in voga la graniglia di marmo signore e signori: i pavimenti costellati di pietruzze dalle forme a caso che ci si può divertire a studiare per memorizzare la collocazione di questo o quel pezzetto preferito. Roba da psicopatici. (Fatto).


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2 ott 2018

Capelli anni 90: è tornato di moda lo scrunchie (ma come si chiama in italiano?!)

Tanto sofisticata poteva essere la coda con il foulard, tanto bon-ton il nastro di velluto ma a quanto pare serviva una soluzione più pratica e veloce. Ed ecco che l'onda anomala anni novanta investe anche gli elastici per i capelli.
Prima ancora di domandarmi se questo ritorno mi piace mi sono chiesta ma come cavolo si chiama in italiano?!
Elastico di Friends? Elastico di Bayside School? Elastico in omaggio col Cioè del 1992?
Esiste un'unica parola per definire l'elastico rivestito di stoffa morbida che rimarrà arricciata intorno alla coda? Non credo.
Ma poiché la bonifica linguistica del fascismo è cosa largamente superata e poiché gli ammmerigani c'hanno sempre una buona parola per tutto, possiamo tranquillamente chiamarlo scrunchie.

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1 ott 2018

Siamo nel periodo storico con le pubblicità più brutte di sempre

Non sapete con quale entusiasmo avrei tanto voluto scrivere un post sulle pubblicità più belle ma, nonostante gli sforzi e le vane ricerche, le mie preferite sono rimaste a quota due (dopo vi dico quali), perciò eccomi qui a considerare con voi quanto davvero si stiano sfiorando i livelli più bassi di creatività e talento marketing.


I budget saranno più o meno ridotti, i creativi più o meno in preda ai fumi di gallette e snecchini ma c'è anche da dire (da insider dell'argomento) che spesso le aziende si rivolgono alle agenzie di comunicazione indicando loro come devono fare il proprio lavoro, tarpando idee ben più brillanti e alternative, e la giostra gira con la monetina della legittima pagnotta.
Ma bye bye racconto evocativo, desiderio di emulazione e sogno: guardi la tv e le pubblicità che frammentano il tuo intrattenimento meriterebbero trecce d'aglio, voodoo e vade retro.

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