10 dic 2018

L'esperienza multisensoriale dei bagni pubblici

Ci sono momenti in cui... ci serve.
Dobbiamo andare in bagno. E non è una cosa superflua tipo incipriarsi il naso, ritoccare il rossetto o volumizzare il capello, controllare la verdura incastrata nei denti, no.
Ci scappa proprio. Il bisogno si fa impellente, il bagno pubblico si rende necessario e scatta la preghiera.

✦ Preghiere livello base: speriamo sia pulito, speriamo ci sia la carta, speriamo non ci sia puzza.
✦ Preghiere con l'upgrade: speriamo non ci sia la fila, speriamo ci sia l'igienizzante per l'asse, speriamo ci sia il deodorante per l'ambiente, speriamo che ci si possa asciugare le mani in tempi umani.




Per poi varcare la soglia e trovarsi dinnanzi a un livello variabile che va da cesso immondo a non ce la posso fare (con naso tappato e conato annessi), ci rinuncio, ok dai si può fare, carino, adesso esco e dico a tutti di andare in bagno, magnifico, instagrammabile.

Dagli anni novanta a ritroso era un devasto: dar sfogo alle impellenze fisiologiche in un'area di sosta autostradale era un atto eroico al limite della medaglia al merito civile. Le cose poi sono gradualmente, se non in taluni casi nettamente, migliorate.
La probabilità di trovare un bagno pubblico da rinuncia si è decisamente abbassata e spesso rimane relegata alle stazioni ferroviarie e ai Toi Toi di plastica, luoghi in cui ci si avventa quando si è leggermente disperati.

I bagni pubblici senza finestra e con l'aerazione bloccata

Quel momento in cui realizzi che la tua vescica dovrà vincere l'oro olimpionico per la resistenza

E non mi metterò a elencarle qui ma nelle sedi opportune
(in questo periodo va di moda dire nelle sedi opportune)

Il caso vuole che, surfando l'onda epocale del bello a tutti i costi, si stia vivendo il periodo storico in cui vanno di moda anche i bagni protagonist. I locali più nuovi hanno la toilette decisamente bella, con rubinetteria e piastrelle invidiabili, sanitari ben organizzati nell'ambiente, elementi decorativi attraenti. Naturale conseguenza: pulizia e profumo. Perché immaginiamoci un bagno esteticamente più che gradevole ma lercio e puzzone. NO.

Io quando esco da un cesso immondo

La perfezione

Bagno pubblico in un percorso turistico alle isole Lofoten (Norvegia)


Legno 💛

La carta igienica!!!

A volte si vorrebbe portare a casa la rubinetteria

Cosa ci dicono quando torniamo al tavolo e vogliamo raccontare a tutti le scene dell'orrore

Ah è vero, se il bagno è pessimo c'è pure il problema: dove appoggio la borsa?!

Eccoli! Dei civili ripiani per appoggiare la borsa dove non è già schizzato d'acqua e sapone

Ah, anche non rimanerci bloccati dentro è una grande preghiera!

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