Avvertenza: potete leggere questo post anche se non avete i cucchiai da dolce nel cassetto.
Ora che siamo tutti molto più tranquilli, vediamo di mettere in fila quello che sappiamo su Csaba dalla Zorza.
Hai voluto la bicicletta
A partire dal nome, per il quale è facile individuare subito il colpevole responsabile: è stato infatti il papà di Csaba a sceglierlo per la figlia. La leggenda vuole che si sia ispirato a un ciclista ungherese, tale Csaba Szekeres, che però nasce sette anni dopo la nostra di Csaba, e per quanto abbia cercato, non ho trovato traccia di altri ciclisti ungheresi con lo stesso nome nati prima di lei. Ma forse è meglio così: pensate come sarebbe andata se il padre di Csaba fosse stato fan di Gino Bartali…

L’arte della tavola
Da bambina per me preparare la tavola voleva dire litigare ferocemente con mio fratello per avere il privilegio della prima scelta del bicchiere: quelli della Nutella erano oggetto di una battaglia senza quartiere. Questo per dire che, insomma, da noi non credo si sia mai troppo badato all’apparecchiatura: funzionale e pulita sì, ma senza fronzoli. La tavola di Csaba invece è da sempre chic, e mai, dico mai, nemmeno sua mamma e sua nonna hanno mai utilizzato i tovaglioli di carta. Vergogniamoci allora cinque minuti, bruciamo i tovagliolini di carta nel lavandino e procuriamocene di cotone.

Come Sabrina
Eh sì, qua tocca scomodare un mito. Tutti ricorderete (se non lo ricordate, correte ai ripari ORA) che Sabrina Fairchild, innamorata non corrisposta del bello, scapestrato e ricchissimo David Larrabee, decide di andare a Parigi per toglierselo dalla testa. Qui studierà in una prestigiosissima scuola di cucina ma, soprattutto, imparerà a vivere, a circondarsi di cose belle, a essere curiosa di tutto (e mette insieme anche un guardaroba Givenchy). Ecco, pure Csaba – per lasciarsi alle spalle un periodo particolarmente difficile – ha studiato presso la celeberrima scuola Le Cordon Bleu nel 2003: gran parte di quello che è Csaba oggi lo deve a Parigi e agli anni trascorsi in Francia.

Doc.
Il marito di Csaba è Lorenzo Rosso, medico dai capelli fluenti e un curriculum di tutto rispetto: da una decina d’anni è professore associato di Chirurgia Toracica dell’Università degli Studi di Milano. I due – innamoratissimi come il primo giorno, anche se lui ogni tanto ancora vacilla quando c’è da servire il pane a tavola, e lei incassa con tatto – sono genitori di Edoardo e Ludovica: lui si diletta nella preparazione dei centrotavola, lei (quando resta sola a casa) non apparecchia, e mangia un po’ come capita. Un po’ di ribellione ci vuole.

Perché lei vale
Se pensiamo a Csaba pensiamo sempre a un look impeccabile che prevede quasi sempre una gonna o un abito (rari sono i pantaloni), scarpe alte o friulane se c’è da girare per mercatini, trucco curato e, soprattutto, mai un capello fuori posto. Per questo, quando qualche anno fa era evidente che portasse una parrucca, il mondo dell’Instagram è andato in subbuglio.
Quale problema tricologico si nascondeva là sotto? Nessuno, per fortuna, solo la necessità di mettere a riposo la chioma e non sottoporla a pieghe quotidiane nei giorni delle riprese del suo programma più celebre, Cortesie per gli ospiti, quello in cui bacchetta tutte le coppie che non hanno ancora imparato come si dispongono i bicchieri (quello piccolo davanti, quello grande più indietro).

La governante e gli altri libri
La cucina, la scrittura e la tavola sono le più grandi passioni di Csaba, che ha messo tutto insieme, come in una bouillabaisse, nei suoi libri. Ma sotto sotto, tra il menù di Natale e la ricetta perfetta del brodo, Csaba sognava di scrivere altro: di scrivere un romanzo.


E il suo primo romanzo, La governante, è uscito a maggio 2025: la storia è quella di una donna ormai adulta, a capo di una rivista di lifestyle, che ama la sua collezione di porcellane quasi quanto i figli, e apparecchia sempre perfettamente la tavola quando è ora di mangiare (vi ricorda qualcuno?). All’improvviso, si rende conto di volere tutta un’altra vita: ecco, il libro è il racconto di come si arriva a questa nuova vita. Spoiler: a volte avrete come l’impressione di assistere a una lunga, lunghissima puntata di Cortesie per gli ospiti.

Perdincibacco
Essere una paladina del savoir vivre comporta grandi responsabilità. Per esempio, Csaba non dice parolacce: le conosce tutte – molte anche in francese, e su questo non avevamo dubbio alcuno – ma non ne dice mai. Si smonta la maionese? Perdindirindina! Rovina a terra un piatto del servizio buono? Mannaggia li pescetti! Servono il dolce col cucchiaino da caffè? Ecco, qui meglio tacere: il cucchiaio da dolce è la criptonite di Csaba.


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