Maggio 2026, Antonio Manzini pubblica un nuovo libricino col rassicurante Pantone Blu Sellerio e decide di farci venire fame fin dal titolo: I tramezzini di Rocco Schiavone. Tra le pagine si respira quell’atmosfera ruvida e malinconica che conosciamo bene, ma l’incipit di ogni capitolo ribadisce l’attentato alla quiete del nostro ipotalamo con un’attenzione quasi sacra verso quel piccolo capolavoro di morbidezza che è il tramezzino artigianale. E come dargli torto, perché quanto può essere delizioso quel pane bianco e morbidoso quando è reso umido al punto giusto da una farcitura che ci sconquassa le papille ad ogni morso?
L’omaggio al maestro Camilleri – I tramezzini di Rocco Schiavone è senza dubbio la parafrasi affettuosa e ricolma di stima degli Arancini di Montalbano – prende in esame otto varianti (con l’aggiunta del diabolico Club Sandwich) raccontate con l’ironia tagliente che contraddistingue le vicende del Vicequestore romano prestato, suo malgrado, alla Valle d’Aosta.

Le mie ricette di tramezzini gourmet (adesso Manzini devi avere fame tu!)
E così, cari lettori appassionati e cari amanti della buona tavola, la lettura mi ha fatto venir la voglia di tramezzinare qualsiasi ingrediente della dispensa e ho colto l’invito subliminale rielaborando alcune delle mie farciture preferite per panini e bruschette in queste otto ricette di tramezzini gourmet racchiuse nel classico doppio triangolo di pane bianco.
Sono sicura che non tutte queste varianti verrebbero approvate dal buon Rocco, che al sacro rito del tramezzino applica un rigido disciplinare dal quale esclude ingredienti elaborati o troppo sofisticati (bandendo persino i gamberetti: Rocco hai avuto un trauma gastronomico negli anni ’80, periodo dei fasti gloriosi di questo ingrediente?!), ma ditemi voi se non vi fan venire l’acquolina in bocca solo a leggerle.
E poi lancio una sfida ai duri e puri dei libri e della serie TV: riuscite a cogliere tutti i riferimenti nei nomi che ho dato ai tramezzini prima di leggere la spiegazione che ho scritto sotto meglio di una qualunque Settimana Enigmistica?

Il disciplinare del tramezzino e le 8 idee da salvare
Ecco a voi le 8 idee di tramezzini sfiziosi da salvare (se siete più comodi le trovate anche sul mio profilo Instagram) e ricordiamo i fondamentali: pane soffice senza crosta, un velo di maionese leggera, taglio netto e preciso lungo la diagonale (con un coltello ben affilato e a lama liscia) e, dice Rocco, no al cellophane che gli sa di cadavere, perché il miglior tramezzino si conserva in frigorifero sotto a un panno umido. Ma dico io Rocco, quanto è comoda la pellicola se ce lo vogliamo portare via come schiscetta?
IL GENIACCIO
Salsa verde, burrata, acciughe, pinoli

Se vi dico adolescente prodigio, nerd e brillante al punto da rompere gli schemi della quotidianità di Rocco, che lo difende dai bulli e lo vizia con i fumetti? Vi viene per forza in mente Gabriele, il vicino di casa che abita ad Aosta sopra l’appartamento di Rocco e che, per tutte queste caratteristiche, lo ha rinominato Geniaccio.
Ovvio che qui ci voleva un abbinamento sveglio e pieno di contrasti per un tramezzino sfizioso, con la grinta della salsa verde e la sapidità dell’acciuga bilanciate dalla morbidezza della burrata (i marziani fedelissimi avranno già amato questo mix che vi avevo già consigliato nel post dedicato alle bruschette per la cena senza cotture!).
MARINA
Salmone affumicato, robiola, erba cipollina, scorza di limone

La parte più umana (o intima?) e romantica di Rocco la troviamo ogni volta che pensa alla sua Marina, tragicamente scomparsa e mai dimenticata.
La cremosità avvolgente della robiola abbraccia il salmone affumicato in questo tramezzino gourmet, mentre il limone e l’erba cipollina sono la nota di freschezza profumata che assomiglia a un ricordo dolcissimo.
I CIALTRONI
Spada affumicato, fette di arancia, cipolla rossa di Tropea, rucola, pepe rosa

C’è dell’affetto (ma non troppo) nel soprannome con cui Rocco chiama la sua squadra di poliziotti della questura di Aosta (Deruta, D’Intino, Casella, e gli altri…), e per loro ho riservato una combinazione vivace e piacevolmente caotica: il pesce spada affumicato incontra l’acidità dell’arancia e la spinta croccante della cipolla di Tropea per un tramezzino che stupisce per il suo equilibrio precario ma perfetto.
MONTE FIORE 15
Crema di pecorino, mortadella, cicoria ripassata

Rocco ha un legame viscerale con Roma dove, tra gli altri, c’è anche Sebastiano, l’amico più stretto e tormentato (o controverso?). Potevo chiamare questo tramezzino proprio col nome dell’amico ma poi ho scelto Monte Fiore 15 che invece è l’indirizzo di casa dell’amico. Per rievocare direttamente il vicolo, la pietra, l’atmosfera di Roma con un morso che sa di casa, farcito di ingredienti popolari e della tradizione come cicoria e mortazza.

ROMA-AOSTA A.R.
Crema di zucca, porchetta, funghi, scaglie di pecorino

Quanto tormento in questo continuo viaggio (reale e mentale) tra l’esilio professionale forzato tra le montagne della Valle d’Aosta e il richiamo viscerale della sua Roma. Ed eccoci con un’andata e ritorno tra gli ingredienti di montagna e quelli della Capitale.
L’OTTAVO LIVELLO
Baccalà mantecato, julienne di radicchio, uvette, noci

Nella celebre scala delle rotture di scatole di Rocco Schiavone (che va da 1 a 10), il livello 10 è il massimo (la morte), il livello 9 è il massimo raggiungibile da vivi (tipo un caso di omicidio ad Aosta), mentre l’ottavo livello rappresenta le questioni che mettono a dura prova la pazienza. Non potevo che definire così un tramezzino che senz’altro Rocco non approverebbe dato che, per i suoi gusti, è già una farcitura dagli ingredienti più sofisticati.
Eppure vi dico che all’Eurospin vendono una crema di baccalà già pronta che è una favola, ci aggiungete due uvette ammollate, radicchio tagliato con la mandolina, due noci spezzettate ed è una fantastica idea per tramezzini sfiziosi da aperitivo!
MECOJONI
Ricotta, finocchiona, valeriana

È l’esclamazione della romanità pura, che anche Rocco usa per liquidare con sarcasmo e finto stupore qualsiasi perla di saggezza non richiesta. Fa il paio una farcitura per tramezzini schietta e immediata, dove la freschezza della ricotta e la delicatezza della valeriana sono spinte dalla sapidità decisa della finocchiona.
IL QUESTORE
Pollo sfilacciato, pomodori secchi, sedano tritato, maionese

Questa è facilissima: il questore è Maurizio Baldi, nonché il capo di Rocco ad Aosta. È un personaggio particolare, apparentemente distratto e stanco, ma che in realtà capisce Rocco meglio di chiunque altro e spesso lo copre. Allora il pollo, ingrediente apparentemente lineare e tranquillo insieme alla maionese, prende quella sferzata di sapore col connubio del pomodorino secco (sottolio) e dei cubetti croccanti di sedano.
Non vi resta che dirmi qual è il vostro preferito!
E a proposito di Roma… ecco il post con la mappa dei posti in cui vado a mangiare la pasta
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