Il disagio fantozziano e l’autobiografia marziana
Rendiamoci conto che scrivo in rete dal 2006 – vent’anni, che paura! Tra questo blog e altre testate ho pubblicato ben più di tremila articoli e, nonostante la profusione di caratteri e parole scritte alle quali sono avvezza, è sempre imbarazzante parlare di sé. Dunque immaginate il mio disagio nel produrre un racconto (breve) che superi le canoniche tre righe che vanno di moda oggi sui social.

Un disagio fantozziano dal quale ne esco allo stesso modo di quando ho dovuto fare la patente dell’auto a 25 anni: gli altri mi stremano esortano al punto tale da generarmi un’ossessione corredata di incubi notturni. E allora, per quieto dormire, guido l’auto (non importa come) e scrivo un’autobiografia onesta.
CHI SONO (se leggete solo il grassetto va bene uguale)
Sono Gloria Di Blasi, ho più di trent’anni (formula che adotterò da qui fino alla dipartita in rotazione con “ho 63 anni portati bene”), vivo alternandomi tra l’ambiente pastorale di Brezzo di Bedero sul lago Maggiore e la vita cittadina di Milano con il mio amore di marito rinominato Marco Angela perché, di professione, divulga tutto il divulgabile.
Momento Linkedin
I miei studi si sono focalizzati su quello che oggi viene denominato Amministrazione, Finanza e Marketing, dopodiché al Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano con indirizzo canto lirico. Per rifuggire dalla noia ho svolto diverse professioni: marketing, recupero crediti, ho avuto un negozio di calze e ho creato un marchio di bigiotteria online. Per quasi vent’anni ho cantato lirica tra cori e concerti da solista.
Quando mi sono resa conto che il denominatore collettivo era la comunicazione, ho deciso di comunicare e basta. (Almeno per il momento). Il mio blog d’esordio si chiamava Polpa di Pomodoro, poi c’è stato Scacco alle Regine e infine l’approdo extraterrestre con Vita su Marte.

Perché il blog si chiama VITA SU MARTE
Vita su Marte è la rappresentazione ironica del disagio umano.
I marziani siamo noi umani: obiettivi sullo schifo per un tempo molto limitato e inversamente proporzionale a quanto questo schifo sarà di moda, apparirà sulle copertine patinate e verrà profuso su tutti i social. Allora ci piacerà, e tantissimo.
I marziani siamo noi che iniziamo la dieta il lunedì alle 8 per finirla lo stesso lunedì alle 15; noi che ci laviamo le ascelle col detergente intimo e ci scrubbiamo i piedi con la pasta lavamani dei meccanici perché ci hanno detto che funziona! E poi, chi l’ha detto che le donne vengono solo da Venere?
Dal 2020, il disagio si è espanso ed è nata la Redazione Marziana. Un collettivo di menti affini che orbitano intorno a questo blog per dare voce a quel mix di satira e realtà che ci contraddistingue. Perché si sa che il disastro è più divertente se condiviso.
Cosa faccio nella vita (saluto tutti quelli che mi conoscono)
Oltre a scrivere gli articoli marziani, scrivo anche per le aziende: blogpost, comunicati stampa, slogan e testi di varia natura. Collaboro con brand del settore food e casa per la creazione di contenuti pubblicitari.
Sebbene il lavoro di spremitura di meningi sia ufficializzato da regolare Partita Iva, per i parenti non faccio una mazza. Che poi sarebbe anche il mio prossimo obiettivo di vita, ma ancora non ci sono arrivata per via di quei sei numeri così difficili da indovinare.

Direi che per adesso basta così.
Altre varie ed eventuali le potete scoprire qui su Instagram, tutti i giorni su Rieducational Channel, laddove potete anche trovare un po’ di sano trash, che è il mio humus di vita.

Scoprite qui il favoloso team al completo della Redazione Marziana
