Vita su Marte
CRONACHE MARZIANE DI LIFESTYLE TERRESTRE
  • Moda
  • Shopping
  • Bellezza
  • Casa
  • Lifestyle
  • Cibo
  • Gossip
  • Intrattenimento
  • Viaggi e Luoghi
  • About
    • Tentativo di autobiografia
    • La Redazione Marziana lo sa
    • Informativa Cookies GDPR
Arte e FotografiaIntrattenimentoRoma

Bernini a Roma: la mostra delle meraviglie

di Sara Pietrantoni 19 Marzo 2026
di Sara Pietrantoni 19 Marzo 2026
285

Tra le mostre che vi consigliamo di vedere nei prossimi mesi ce n’è una che dal mio punto di vista è proprio imperdibile. Sì, sono di parte, ma come potreste perdervi Bernini e Barberini, non del tutto casualmente ospitata (fino al 14 giugno) a palazzo Barberini a Roma?

Ecco allora un breve vademecum per essere preparati. Che poi, più che un vademecum è un elenco di nefandezze di cui Bernini fu orgoglioso titolare: ma a noi ci piace pescare un po’ nel torbido…

Tengo famiglia

Sì, pure Gianlorenzo Bernini è un raccomandato. Nello specifico, raccomandato dal padre Pietro, ottimo scultore toscano attivo a Roma a fine Cinquecento che sa trovare i contatti giusti. Giustissimi, direi, visto che a un certo punto babbo Pietro firma un contratto con “l’illustrissimo cardinal Barberino” (cioè Maffeo Barberini, il futuro Urbano VIII) per alcune sculture, garantendo che sarebbe stato affiancato dal figlio che ormai gli stava rubando sempre più la scena. Non che Pietro ne fosse dispiaciuto, anzi: sapeva che suo figlio avrebbe fatto grandi cose. E in effetti poi lui le ha fatte.

ritratto scultura di Bernini
Tra le grandi cose senza dubbio ci sono i ritratti, di cui Bernini è maestro | @barberinicorsini

I peccati di Bernini: irriconoscente…

La mostra romana è proprio dedicata al rapporto tra Bernini e uno dei suoi maggiori committenti, papa Urbano VIII Barberini, uno che fu quasi più contento di essere contemporaneo dello scultore che di essere diventato papa (pare che Urbano disse “è gran fortuna la vostra, o Cavaliere, di vedere papa il cardinal Maffeo Barberini; ma assai maggiore è la nostra, che il Cavalier Bernino viva nel nostro pontificato”). E il nuovo papa sfruttò subito questa fortuna, commissionando a Bernini di tutto e di più: soprattutto, il baldacchino di san Pietro, un mastodonte alto quanto un palazzo.

Baldacchino di San Pietro, opera realizzata dal Bernini - Basilica di San Pietro in Vaticano
Volker Glatsch – Pixabay
Baldacchino di San Pietro, opera realizzata dal Bernini – Basilica di San Pietro in Vaticano

Mica l’avrebbe fatto da solo, Bernini: uno stuolo di artisti lo affiancò, e tra loro anche Francesco Borromini, il Paolino Paperino della nostra storia. Un genio, ma con qualche problema relazionale (leggere: un gran rompiballe). Insomma, quando Bernini presenta il suo primo progetto, Borromini gli fa notare che così il baldacchino in bronzo avrebbe avuto qualche problema di stabilità, e suggerisce la soluzione che fu effettivamente adottata. Tutti contenti allora? Mica tanto: diciamo che Bernini glissa, sorvola, omette, dimentica dell’aiuto del collega e si prende tutti i meriti (e pare anche la maggior parte del guadagno). Non si fa così Gianlorenzo, non si fa.

anutenzione opera del bernini
E se vi state chiedendo come funziona la manutenzione di un’opera così grande, eccovi accontentati | @beniculturali3.0

… corruttore

Qui, ve lo dico subito, siamo nel novero della leggenda, però è troppo bella per non raccontarvela, e forse un piccolo fondo di verità possiamo rintracciarlo. Dunque, si racconta che quando papa Innocenzo X si mise in testa di costruire una fontana nel centro di piazza Navona, tutti in città pensavano che l’incarico sarebbe andato a Francesco Borromini, al momento il protetto dal pontefice, successore di Urbano VIII.

fontana del Bernini in piazza Navona a Roma
A guardarla dall’alto, la fontana sembra quasi un cammeo | @turismoromaweb

Ma poi Bernini realizzò un bozzetto di una fontana meravigliosa, e non era un semplice disegnino, ma una scultura d’argento che l’autore fece recapitare alla potentissima Olimpia Maidalchini, cognata del papa e certamente più influente di lui. Com’è, come non è, a Bernini andò la commissione della fontana dei Quattro Fiumi, Borromini si mangiò il cappello come Rockerduck e donna Olimpia si lustrò gli occhi per quanto aveva ottenuto. Verità o mito, questo non si scoprirà forse mai ma, come diceva Andreotti (uno che con Olimpia sarebbe andato d’amore e d’accordo), a pensar male si fa peccato, ma si indovina.

ritratto scultura di olimpia
Non proprio amichevole, Olimpia (qui ritratta da Alessandro Algardi, vissuto all’ombra del nostro) | @365giorniaroma

e pure vendicativo

Insomma, che Bernini non fosse proprio uno stinco di santo l’abbiamo capito. Ma c’è di più, purtroppo, perché lo scultore fu anche un violento. In sintesi: ancora scapolo, Bernini s’invaghì di una donna sposata, Costanza Bonarelli, iniziando una tresca con lei. Ma Costanza aveva un’altra tresca anche con Luigi, fratello di Gianlorenzo. E lui, quando vide Luigi uscire da casa di lei, lo rincorse non fraternamente, ma brandendo una spranga di ferro. Corri corri, arrivarono fino a san Pietro dove lo scultore non si fece scrupoli nel menare il fratello come un tamburo nella culla della cristianità.

ritratto di Costanza Bernini
Di Costanza Bernini ci lascia questo ritratto splendido | @artsupp_

E a Luigi andò pure bene perché il fratello riesce a rompergli solo un paio di costole prima che qualcuno riuscisse a toglierglielo dalle mani. Ma non è tutto: ancora furente, Gianlorenzo mandò un servitore a sfregiare il volto di Costanza con un rasoio. Che successe poi? Niente: Luigi venne temporaneamente allontanato da Roma, Costanza si chiuse in convento e papa Urbano VIII fece spallucce dicendo che mica si poteva punire un simile genio, che volete che sia, scurdammoce ‘o ppassato. E finisce tutto a tarallucci e marmo vino.

Poteva mancare l’essere rancoroso? Certo che no

Bernini e Borromini, sempre loro. Quando, dopo la morte di Urbano VIII e l’elezione di Innocenzo X, Borromini pensò fosse arrivato il suo momento, si prese la soddisfazione di demolire parte della cappella dei Re Magi, progettata dal rivale nel palazzo di Propaganda Fide, a un passo da piazza di Spagna e soprattutto davanti le finestre della casa di Bernini.

Carlo Barberini a cavallo di Mochi
Tra le opere in mostra anche Carlo Barberini a cavallo, capolavoro di Francesco Mochi, uno non da sottovalutare | @barberinicorsini

Per sbeffeggiare l’odiato collega ormai caduto in disgrazia (ma de che), pare che Borromini fece realizzare due monumentali orecchie d’asino in gesso, che dal palazzo guardavano verso le finestre dell’odiato Bernini. Quest’ultimo, per tutta riposta, ricambiò con un gigantesco fallo puntato contro il cantiere dell’altro: di questa faccenda non rimane nulla, manco una newsletter di Selvaggia Lucarelli, ma solo l’eco delle fonti contemporanee che sottolineano come il pontefice volle far subito demolire questi insulti di gesso per decoro. E vedi un po’ che avrebbe invece deciso di tenerseli, aggiungo io.

Ho raccontato della mostra di Bernini nel mio podcast 365GiorniARoma dove potete ascoltare molte altre storie sulla città di Roma

Se avete in programma un viaggio a Roma per vedere la mostra, ecco qui qualche altra dritta sulla Capitale

Diffondi la marzianità e condividi questo post 🙂

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Vita su Marte

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

artecosa fare nel weekendcosa vederemostreroma
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinTumblrWhatsappEmail

Scrivi un commento Cancella la risposta

Salva i miei dati nel browser per i prossimi commenti.

Puoi leggere anche

Gelosi, violenti e igiene opzionale: le...

Anatomia della miseria: 5 libri che...

Dove comprare libri usati: 5 alternative...

Abbiamo trasformato le foto della Toscana...

A Vienna con Klimt: la guida...

I libri di settembre: dalla parte...

post precedente
Amaretti morbidi alle mandorle e ciliegie candite: la ricetta infallibile (che è anche senza glutine)
post successivo
Comprare un colletto vittoriano per salvare i nostri outfit: Victorian revival o cervicale?

Gloria Di Blasi

Gloria Di Blasi

Seguimi ovunque. Anche al supermercato perché non c'ho mai il gettone per il carrello. Grazie.

SCOPRI TUTTO SULLA REDAZIONE MARZIANA

Facebook Twitter Instagram Pinterest Email Spotify Rss Tiktok

Shopping Moda

Shopping Beauty

Shopping Casa

Preferiti Amazon

DISCLAIMER

I costi per il mantenimento online di Vita su Marte sono parzialmente sostenuti dall’uso di link di affiliazione. Ciò significa che ricevo una piccola commissione se effettui un acquisto tramite l’utilizzo di uno di questi link, senza alcun costo aggiuntivo per te. Apprezzo il tuo sostegno.

Codici Sconto e Shopping









Informativa sui Cookies – GDPR

Qui puoi consultare l’informativa sui Cookies

Gloria Di Blasi

Scrivo sul web dal 2006 e dopo 13 anni ho fatto un tentativo di autobiografia che potete leggere qui.

Gli ultimi Shopping Posts

  • Wishlist di ottobre: 13 cose che mi sono messa in testa di comprare

  • Moda autunno 2026: memorizza questi 5 pezzi di lusso prima di fare shopping

  • Le scarpe più vendute di Zara hanno il tacco da 4 cm e pure gli ortopedici approverebbero

Home Decor su Pinterest

@vitasumarte_g

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Pinterest
  • Email
  • Bloglovin
  • Spotify
  • Rss
  • Tiktok

© 2013-26 VITA SU MARTE. Tutti i diritti riservati.
In qualità di affiliato Amazon, LTK e Awin ricevo un guadagno sugli acquisti idonei di alcuni prodotti consigliati su questo sito.


Vola in alto
Vita su Marte
  • Moda
  • Shopping
  • Bellezza
  • Casa
  • Lifestyle
  • Cibo
  • Gossip
  • Intrattenimento
  • Viaggi e Luoghi
  • About
    • Tentativo di autobiografia
    • La Redazione Marziana lo sa
    • Informativa Cookies GDPR
%d