27 apr 2018

Tendenze Casa: il parquet

La morte certa di ogni fantasia è desiderare di cambiare il pavimento di una casa abitata.
Come-diavolo-si-fa.
E' uno sbattimento assurdo pensare di svuotare stanza per stanza per rinnovare ciò che sta sotto ai nostri piedi e a tutti i nostri mobili ripieni di oggetti e di vita quotidiana.
Probabilmente qualcuno di voi l'avrà fatto, magari sfruttando l'opportunità di andare ad abitare per un breve periodo in un'altra casa, dai parenti o dagli amici. Tanta stima per i più audaci, in diretta proporzione a quanto impegno e sacrificio ci abbiate messo per contribuire al lavoro; altrimenti tanta invidia per la vostra abbienza che vi avrà fatto assoldare professionisti che non vi avranno fatto muovere nemmeno una paglia.

Il desiderio di mettere il parquet in tutta la casa e sostituire le attuali piastrelle in ceramica non lo posso esaudire per lo sbattimento e la povertà di cui sopra, sebbene le tendenze per la decorazione di interni lo vogliano sempre più in voga.


L'opportunità invece si fa amica di chi ha a disposizione una casa vuota e la libertà di scegliere le rifiniture.


Un pavimento di legno dona all'ambiente un aspetto molto accogliente, caldo e raffinato, sia che si tratti di un elegante intarsio in massello antico che di listoni rustici.
Il legno vero ha il pregio di non trasmettere freddo ai piedi ed è molto piacevole camminarci scalzi; è un materiale naturale e "vivo", quindi decisamente più delicato ed esposto ai piccoli danneggiamenti rispetto ai materiali alternativi che al giorno d'oggi ne imitano bene l'effetto. Si tratta di ceramica, vinile, laminato: materiali all'avanguardia sui quali viene riprodotto il disegno del legno, le venature e anche la superficie, hanno costi talvolta inferiori (una buona qualità in realtà ha prezzi analoghi al parquet in legno vero) e sono decisamente più resistenti agli urti, ai graffi, all'acqua e all'umidità.

Ma dipende sempre da come vogliamo interpretare le cose: i piccoli danneggiamenti del legno lo rendono vissuto e ne conferiscono anche un pregio in termini di bellezza.
Il parquet più prezioso (e decisamente più costoso) è quello fatto con il legno antico recuperato da vecchie assi e travi di casali, baite di montagna, dimore storiche; viene lavorato e posato con tutti i trattamenti utili a mettere in risalto le sue caratteristiche e ad essere vissuto nuovamente.

Il parquet bello ma comunque accessibile ha prezzi che si collocano tra 50 e 120 euro al metro quadro ed è proposto in moltissime varianti di taglio, posa e colore.
Le essenze possono essere molto chiare, color miele, rosse o marrone più scuro e variano proprio in funzione delle sfumature del legno naturale o del colore che può essere appositamente verniciato sopra.
Gli ambienti grandi e più eleganti si prestano a una posa a mosaico, a quadri o a posa mista, altrimenti la scelta è tra i listoni a correre o ai listoncini disposti a spina, quest'ultima proposta in tre varianti date dai gradi di taglio e congiunzione: spina italiana a 90°, francese a 45° e ungherese a 22,5°.
Moltissime riviste di arredamento stanno proponendo degli interni con i pavimenti rifiniti a parquet, spesso proprio in una delle varianti a spina.

Ho raccolto talmente tante foto che si può giocare a riconoscere il tipo di spina posata, chi sbaglia può tornare in alto a ripassare lo schemino.
Good luck!

































SHARE:
© 2013-18 VITA SU MARTE. All rights reserved.
In qualità di affiliato Amazon e Reward Style ricevo un guadagno sugli acquisti idonei di alcuni prodotti consigliati su questo sito.